amiciziaVorrei dedicare qualche riga all’amicizia in espatrio, a questo sentimento cosi’ importante nella vita di tutti noi, soprattutto quando si vive a migliaia di chilometri da casa,senza il supporto della famiglia o la vicinanza di un compagno.
All’amicizia ho sempre dato una grande importanza perche’ gli amici,quelli veri, restano al tuo fianco anche se sei lontano, perche’ sono l’ancora di salvataggio nei momenti di difficolta’, perche’ quelli restano anche quando gli amori finiscono.

Qui dove vivo esiste una comunita’ di espatriati provenienti da diverse parti del mondo,molti dei quali lavorano nel mio stesso campo,cioe’ nel turismo. Quindi vien naturale legare con persone che fanno il tuo stesso lavoro.
Sono arrivata a Zanzibar da sola, sono rimasta per amore, ho divorziato ed ho conosciuto tantissime persone. Con alcune di esse son nate delle belle amicizie. Ho un gruppo di amiche conosciute poco dopo esser arrivata qui con le quali non ci vediamo molto, a causa di impegni lavorativi e familiari,ma con le quali organizziamo delle girls nights per mangiare, bere , chiacchierare di noi, dei nostri problemi, della nostra vita, per fare gossip, per mettere un po’ di leggerezza nelle nostre vite complicate.
Ho altri amici che sono vicini di casa, perlo piu’ italiani, con i quali ci si trova per fare un tuffo in piscina, una cena, una passeggiata in riva al mare. Persone con le quali c’e’ un mutuo scambio, persone che so in caso di bisogno mi tenderebbero una mano come io la tendo a loro.

Questa rete di rapporti e’ molto importante perche’ sai che da quella dipende il tuo benessere, perche’ alla fine vivi in un paese che non e’ il tuo, con regole, leggi, usi, costumi, lingua completamente diversi dai tuoi, paese per il quale resterai sempre uno straniero, nonostante si tratti di un popolo amichevole.

amicizia

Perche’ alla fine e’ piu’ facile fare amicizia con persone che hanno un background simile al tuo, perche’ l’amicizia, quella vera, e’ fatta di condivisone, di comprensione e reciprocita’.

E’ sapere che l’altro c’e’ e ti tira su quando non ce la fai, quando ti sembra di vivere su un altro pianeta e ti senti un alieno. E’ il parlare un linguaggio comune, che non vuol dire necessariamente parlare la stessa lingua.

L’amicizia in espatrio ti permette di conoscere molte altre culture, cosa che magari al paese natio non faresti perche’ a casa propria si tende a stare coi propri simili e non ci si sforza di conoscere chi viene da altri mondi.

Io ho sempre cercato amicizie con persone di diverse nazionalita’: ricordo all’universita’ legavo con arabi, iraniani, africani.
Allora l’Erasmus non esisteva, ma all’Universita’ di Padova giravano tanti stranieri e mi piaceva legare con alcuni di loro.
Ora qui non posso dire di avere amici locali nel senso stretto del termine, anche se col mio ex marito ho mantenuto un buon rapporto di amicizia.
Con la gente del posto ho la sensazione di non essere capita veramente, ma forse sono io che non ho mai fatto sforzi in tal senso.

E a voi capita mai di sentirvi cosi’ nel paese in cui vivete?

4 commenti
  1. Antonella
    Antonella dice:

    Ciao,
    Capisco e condivido quel che scrivi, credo però che le amicizie, quelle vere, quelle che ci portiamo in espatrio siano quelle del l’adolescenza o della scuola. Qui in Svezia il tema amicizia è difficile da indagare. Mi sembra che nei miei 15 anni di espatrio sia riuscita a raccogliere una serie di conoscenze, ma non credo di aver nessuna amica svedese, anche se spero di sbagliarmi. a presto!

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    • ANNAMARIA
      ANNAMARIA dice:

      Certamente le amicizie più importanti son quelle della nostra giovinezza.
      Ma non è detto che non si possano fare delle amicizie da “grandi”.
      Come ho detto pure io mi è difficile legare nel profondo con la gente del posto,per il diverso background.Ma ho diverse amiche italiane che vivono qui ed anche altre straniere.Con loro mi trovo più in sintonia.

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  2. Luana Devon
    Luana Devon dice:

    Qui in Devon, nella cittadina in cui abito non ci sono molti stranieri, penso proprio che si contino sulle dita di una mano e due di loro siamo io e il mio compagno. Ma ho avuto la fortuna, tramite il mio lavoro, di conoscere un gruppo di persone fantastiche che mi hanno fatto subito sentire a casa. Ho instaurato delle amicizie bellissime che credo e spero dureranno a lungo. 😀

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