IMG_0290Quando si parte per una nuova meta non si ha mai la certezza di riuscire in quello che si vuole fare, realizzare.

Si inseguono sogni, a volte speranze, opportunità, a volte amori. Non sempre si riesce a creare una vita in un altro paese, a volte si fallisce o per altre circostanze semplicemente le cose non riescono per come si vorrebbe.

Come si può spiegare agli Stati che i sentimenti non hanno confini e non sono regolati da una visa, che le emozioni non hanno leggi ma funzionano a pelle?

Dopo un anno e qualche mese del mio soggiorno in Perù le cose non sono riuscite come le avevo pianificate. Il lavoro è andato bene, ho ottenuto i risultati sperati però alla fine non siamo arrivati ad un accordo per poter rendere legale e stabile la mia situazione nel paese e io, che sono molto impulsiva, ho semplicemente detto di no.

Anche in questo caso le emozioni non hanno regole e l’orgoglio a volte gioca la sua parte. Così mi ritrovo ancora una volta a impacchettare la mia vita in una valigia e a ripartire. Per il momento torno a casa, a visitare la mia famiglia e passare un po’ di tempo con la mia nipotina che ancora non conosco.

Sento un mix di emozioni, la sensazione di non sapere cosa fare e dove andare, che strada scegliere. Così eccomi di nuovo qui: zaino in spalla, valigia grande, tante paure e sogni. La realtà ti insegna lezioni che nessun altro maestro ti può dare.

Nonostante tutto sento che ho imparato molto e mi sento più forte di quando sono partita.

Più viaggio più mi riempio di sogni! La mia cultura si riempie di realtà e non di semplici parole lette tra le righe di un libro. Ogni viaggiatore ha un mondo dietro che solo pochi possono capire. Da orain avanti  apprezzerò molto di più le cose che mi regala la vita, come un tramonto con cui la giornata ci saluta regalandoci tutto il suo stupore, una camminata in compagnia, l’acqua calda della doccia, un letto e una casa piena d’amore, uno sguardo che dice tutto, la lontananza, un’amica che diventa una sorella, il calore di un abbraccio, il tempo.

Nel viaggio di ritorno penso tra me e me: “ti ricordi com’eri prima di partire? E guardati adesso, ti riconosci? Quanto sei cambiata, quanto sei cresciuta, quante ne hai superate!

Il giorno in cui presi il treno per andare a Roma ero super emozionata e spaventata. Mi portavo dentro gioia e speranza, quella che tutti i giovani dovrebbe avere dentro. Quella sensazione di eterno Peter Pan che non ti lascia crescere del tutto e che vive dei dettagli.

Mi ricordo anche quella timidezza che mi accompagnava. Il mio “scusarmi per ogni cosa” imparato in un ambiente inglese “quasi perfetto”. Mi  sono buttata in una società opposta – quella peruviana –  dove devi svegliarti e imparare in modo rapido se vuoi vivere bene. Dove nessuno, o quasi, ti chiede scusa. Una società caotica, disordinata e che fa rumore.

Posso solo dire GRAZIE della magnifica esperienza e ora che torno a casa posso rendermi conto di quanto sono cambiata.

Per adesso, Addio o, chissà, arrivederci Perù!

2 commenti
  1. Piera
    Piera dice:

    Si parte piene di entusiasmo, ma non senza qualche brivido di inquietudine. Ed è vero, non sempre le cose vanno come avevamo sperato, progettato, nonostante le energie (e i soldi!!!) spese. Ma l’importante è (anche) esserci arricchite come individui, aver messo un piede fuori dalla nostra zona di sicurezza, e perché no, continuare a farlo, ripartendo invece di tornare a casa! Auguri!!

    Rispondi
  2. Ylenia Lima
    Ylenia Lima dice:

    Esatto Piera! io sono contentissima della mia esperienza e parto sempre con l’intenzione di arricchirmi! Alla fine ho degli obiettivi nella mia carriera che voglio raggiungere e non mi importa il luogo ma più che altro la soddisfazione di aver raggiunto i miei traguardi! Adesso sono prontissima per raccogliere i frutti della mia esperienza e perché no, rimettermi in gioco in un altro posto! Auguri anche a te per i tuoi progetti!

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi con chi vuoi