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Flowers in Holland Park

Le amicizie vere – si dice – superano spazio e tempo, non risentono dell’incrocio di meridiani e paralleli, vanno oltre amori finiti e lavori mai iniziati, li ritrovi con una cartolina estiva mentre da te fa ancora freddo polare, li coccoli con un biglietto d’auguri quando si aggiunge ancora un’altra candelina sulla torta.

Le amicizie vere – si dice – non finiranno mai. E forse è vero, perché capaci di affrontare e sconfiggere incomprensioni, cattiverie, tempi che non sono stati condivisi e momenti da dimenticare. Ma le amicizie vere, quando ti trasferisci all’estero, hanno tutto un altro sapore: sono quelle che ritrovi al mattino, dopo il treno delle 07:58 quando – finalmente seduta, con una copia di Metro accanto a te – puoi rispondere ai loro messaggi, sempre così affettuosi, vivi, sinceri. Il più delle volte te ne dimentichi perché ti arrivano quando i bambini piangono, quando stai guidando, quando stai provando a studiare, quando stai stirando o quando stai finalmente sul divano a guardare un film da sola dopo quattro mesi e mezzo che “Avevo persino scordato come funziona il lettore DVD!”.

Così, quando vivi all’estero, scopri che le amicizie vere sono tutto questo e molto altro ancora, ma sono lontane e non ci saranno quando vorrai una birra alla sera o quando taglierai una vanilla cheesecake col pelapatate sui gradini di Trafalgar Square. Quando sei un au pair, poi, la cosa si fa diversa, perché i tuoi amici all’Università non sanno cosa significhi la responsabilità di due bambini, le incomprensioni a casa, i soldi che non bastano mai, lo studio, una pila di vestiti da stirare rimandata settimana dopo settimana fino a quando nel cassetto c’è solo l’ultimo paio di slip.
Come ho fatto io? Ho trovato delle amicizie vere, profonde anche qui. Alice e Tami sono tornate in Italia e in Spagna, sei anni di differenza con la più piccola e sei con la più grande, erano ragazze alla pari come me fino ad un mese fa. Facebook ci ha unite, gli interessi in comune e la sintonia hanno fatto il resto. Ci siamo confrontate, godute la vita, abbiamo vissuto la città, ci siamo sdraiate sui parchi, abbiamo stretto i denti al freddo della sera, condiviso eventi, paure, ansie, malattie. Ci siamo sostenute e supportate, ci siamo sopportate, loro soprattutto: che hanno capito ogni mio ritardo cronico, Alice con un libro in mano pronta a leggere ovunque, Tami con un sorriso ed il suo amorevolissimo accento madrileno. Senza nemmeno saperlo, quando ci siamo ritrovate insieme per la prima volta a bere birra con una vista mozzafiato, avevamo in comune più di quanto avremmo mai potuto immaginare, che abbiamo scoperto lentamente, davanti la solita pizza o l’ennesima passeggiata lungo il Tamigi.
Loro sapevano delle sveglie la mattina presto, delle responsabilità, delle frustrazioni, delle soddisfazioni, del tempo libero ed il bisogno di staccare la sveglia al weekend, del venerdì che arrivano i soldi, di tutti gli amici di ciascuna incontrati o ritrovati a Londra di nuovo.
Ci sono Amicizie vere, profonde, lunghe anni, che conoscono i tuoi luoghi e sanno chi eri e chi sei, superano spazio e tempo, celebrano vittorie e piangono sconfitte. E poi ci sono le Amicizie per caso, quelle che ora hanno appunto tutto un altro sapore, il sapore di non finire mai.

Chi sono

4 commenti
  1. Samanta - Jena DE
    Samanta - Jena DE dice:

    E poi ci sono le Amicizie per caso, quelle che ora hanno appunto tutto un altro sapore, il sapore di non finire mai.
    Una conclusione bellissima…! Spesso queste amicizie “per caso” sono il regalo più bello e inaspettato di questa avventura chiamata vit..ops.. espatrio 😉

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  2. Mimì
    Mimì dice:

    Ci sono ragazze belle – si dice – piene di vita e di positività, che superano ogni difficoltà.
    Ci sono figli – si dice – che ti regalano ogni tanto e sempre più spesso, tanta gioia e orgoglio di essere genitore.
    E poi ci sono figli che ti sorprendono sempre più e ti fanno piangere di gioia per la loro sensibilità.
    Grazie per le emozioni che mi regali e che mi fanno capire quanto importante è dare amore e riceverne di più.

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