bilancioIl 2016 è stato un anno difficile, come quello precedente d’altronde.

Ricominciare da zero è facile a dirsi e difficilissimo a farsi: sogni di andare avanti ma hai poche energie per farlo.

Anche questa volta, non è andata come avrei voluto: sogni una casa con le tue forze, vai all’estero per racimolare qualche soldino e per colpa di un datore di lavoro egoista e senza un minimo di coscienza (in poche parole, un lurido bastardo!), ti trovi da un giorno all’altro con le pezze al culo, costretta, a 35 anni, a chiedere soldi alla tua famiglia (ringrazio Dio che c’è).

Tutto questo mentre vedi che la salute scricchiola come una sedia che si sta rompendo e la persona che credevi fosse dalla tua parte si prende la briga di girarti le spalle, senza troppe spiegazioni perché oggi, si sa, le spiegazioni sono proprie “ aux Hommes” e io mi sono resa conto di aver avuto a che fare con “une Homme-lette”.

Insomma, in amore ho capito che se un uomo ti dice che ha problemi e non ha la testa vuol dire, in realtà, che sta benissimo, che semplicemente c’è un’altra donna nella sua vita ma non ha le palle per dirtelo e che l’unico problema sei TU, perché sei di troppo, punto!

Sul lavoro, invece, ho capito che valgo molto di più di quello che il mio ex capo mi faceva credere, che la sua violenza psicologica filofascista/razzista/maschilista era solo un modo per tenermi stretta a lui e, ahimè, ce l’ha fatta per ben 5 anni: per lui ero indispensabile ma valevo comunque poco, ero una semplice passacarte che faceva da “ponte” tra Marocco e Italia, una dipendente da incastrare spingendola a comprare casa, pur sapendo di essere già fallito.

Con il senno di poi, ho capito che era una tattica: con un mutuo sulle spalle e la crisi, secondo lui, non sarei andata da nessuna parte e, di conseguenza, poteva permettersi di non pagarmi per mesi.

Invece si è sbagliato: ho preso coraggio e mi sono licenziata, lui è fallito e io ho perso tutti i soldi che mi servivano per la ristrutturazione.

Odio parlare di soldi, odio i soldi perché rovinano qualsiasi tipo di rapporto umano, odio i soldi perché rovinano la dignità di un uomo, l’amore, l’amicizia e sono capaci di sporcare anche l’anima più pura.

Lamentarsi, ora, non serve; serve fare, serve tirarsi su le maniche, lavorare sodo, fare sacrifici, rinunce e rimettersi in carreggiata.

Per il 2017 quindi, mi auguro di essere più cosciente delle mie capacità, di dare a chi merita e di levare a chi mente, a chi gioca con i tuoi sentimenti ma soprattutto, cercare di allontanare chi ti dice di amarti un giorno e un altro ti è distante, perché vuol dire che ha il cuore ballerino e la bocca da mercante.

Non mi espongo mai troppo perché crescendo si impara ad elaborare le delusioni senza fare troppo rumore, ma queste righe me le devo.

Scriverle è come liberarsi di un peso (1 grammo), prendere coscienza di ciò che è stato, di ciò che non potrà mai essere e di quello che sarà. 

Auguri a me!!!

PS: il proposito di perdere 10 chili non lo scrivo più, è valido dal 1981!

bilancio-2016

8 commenti
  1. Annamaria
    Annamaria dice:

    Ti mando tanta forza e tanta energia positiva! BRAVA! Conta solo sulle tue forze e quella della tua famiglia immediata, anch’io cara connazionale, sono in un paese non mio e alla fine ce la sto facendo da sola, ogni giorno e un nuovo giorno! Conta su di te, amati e sii sempre capace di essere ambiziosa!!!
    un grosso augurio e un abbraccio!

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  2. Elena
    Elena dice:

    Ciao Lara..non ci crederai..ma a me è successa una cosa simile quest’anno..sia dal
    Punto di vista lavorativo che personale..quindi capisco benissimo quello che dici e come ti senti! Non posso che dire..forza noi!!! Un abbraccio..

    Rispondi
    • lara
      lara dice:

      ehehehhee possiamo andare dove vogliamo ma zena è sempre zena.. io sono stata adottata da Genova da circa 10 anni ( sono di Deiva) ma ormai la sento mia… con tutti i suoi difetti!!!! augurissimi 🙂

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  3. Federica Turchia
    Federica Turchia dice:

    Forza Lara…
    É stato un anno pessimo per te ma la ruota gira per tutti.. E comincerà ad essere un anno migliore anche per te!! Un abbraccio, buon 2017 e tanta fortuna.

    Federica – Turchia

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