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BILANCIO DI UN PRIMO MESE

Al tempo in cui scrivo, è inizio Dicembre.

Prima che arrivi Natale, vorrei fare un piccolo bilancio del mio primo mese trascorso qui a Mallorca e condividere con voi ciò che ho visto e imparato.

Il lavoro

Le cose principali che ho fatto sono state le seguenti:

  • Distribuire  tantissimi curriculum a mano in vari potenziali posti di lavoro;
  • camminare tanto a piedi;
  • imparare a riconoscere le strade.

Mi sono iscritta ai portali di offerta lavoro e ho cercato tanto. Stando qui, ho fatto anche molti colloqui e ho rifiutato alcune offerte perché le condizioni non mi soddisfacevano. Per altre opzioni, sono in fase di valutazione.

Diciamo che avere un indirizzo sul curriculum dove si evince che si è fisicamente a Mallorca aiuta molto. In più, il mio numero di telefono adesso è spagnolo e non più svizzero… (Ricordate? Ne parlavo QUI )

Con un’esperienza internazionale e la conoscenza delle lingue, a Mallorca la persona è ben vista.

Ma non vi scoraggiate: c’è lavoro anche per persone volenterose in generale, senza esperienza internazionale. Sicuramente, però, verrà richiesto un buon livello di spagnolo e di inglese.

E’ anche importante enfatizzare il curriculum con un lessico professionale. Una task o uno skill semplice raccontati in maniera più “seria” suonano diversamente.

Ci sono due aziende, sull’isola, che lavorano con persone italiane e per l’Italia: Habitissimo e Autoclick. La prima si occupa del customer care per servizi legati all’edilizia, l’altra della vendita all’ingrosso di automobili.

A parte il settore turistico, si cercano molte persone nei servizi come noleggio auto e agenzie immobiliari, nelle vendite (sia in azienda che il retail) e nella logistica. D’altro canto, in un’isola ruota tutto attorno al porto e all’aeroporto. Cibo, beni di consumo e tanto altro arrivano via mare.

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Il cibo

Passiamo all’aspetto culinario.

Da buona meridionale, mi piace mangiare!

Ho mangiato il panino caldo con queso y sobrasada: formaggio e soppressata. A detta di mia mamma, è una sorta di salame, invece io qui l’ho vista come una cosa rossa spalmabile… non ne sono diventata una fan ma mi è piaciuto assaggiarla.

Da provare assolutamente anche il dulce de leche, tipico del Sud America ma facile da trovare anche qui. Ho scovato due panaderias che fanno i dolci con questa crema che, per me, è meglio della Nutella (ops… scusatemi, non voglio urtare la sensibilità di nessuna!).

Ci sono poi molte gastronomie e ognuna offre prezzi diversi. Io ne ho trovata una sempre fuori casa che fa un quarto di pollo con patate… udite udite, a 2,50€!  Il negozio si chiama Sal y Canela.

Per la spesa quotidiana vado al supermercato Mercadona, che è abbastanza economico; anche se mi servo lì, devo dire che la qualità dei prodotti confezionati è decisamente inferiore ai prodotti italiani.

Per la frutta e la verdura mi trovo bene, però.

Se si vogliono prodotti migliori, si può andare al supermercato Carrefour che è un po’ più caro.

Non trovo i biscotti e le merendine italiane… allora, a volte, compro il cornetto fresco alla panaderia, al costo di 0.70 €.

Qui, poi, c’è anche il Müller, che è un negozio tedesco, vista l’affluenza di turisti dalla Germania, e si trovano tanti prodotti alimentari bio, oltre a prodotti per la cura del corpo e trucchi.

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La casa

Sta nevicando. Non dove sono io, ma in altre città nell’entroterra. Sulla costa fa freddo e le case sono ghiacciate, a meno che non prendiate una casa con aire acondicionado, che ovviamente costerà di più.

Quindi, se vi trasferite qui nei mesi invernali, portatevi una vestaglietta di pile doppia e un parca caldo per quando uscite. Normalmente si è intorno ai 14 gradi e al sole si sta bene… ma poi arriva l’onda di freddo e si gela. Anche se per fortuna dura poco.

Per trovare casa ho cercato su idealista.com, easypiso.com e varie pagine su FB tipo “piso en Mallorca”.

I prezzi delle stanze oscillano intorno ai 300 € spese incluse, quelle più di lusso costano di più.

Sull’isola, un affitto di un appartamento si aggira attorno ai 700€ dato che arrivano molti stranieri dal nord/centro Europa disposti a pagare bene per case che prima costavano sui 400€.

Io ho una stanza; la casa è in condivisione, ma solo con una persona e sono fortunata su questo. La mia camera si affaccia sul terrazzino; sono in un barrio popolare con tutti i servizi.

Come mi sento emozionalmente

Sono andata a fare il colore ai capelli.

Nel mio barrio (“quartiere”, in spagnolo), ci sono almeno 7/8 parrucchiere, forse anche di più. Funziona così: se vuoi ti fai solo il colore e poi asciughi i capelli a casa. L’asciugatura, infatti, si paga a parte. Per me è ancora una soluzione strana, anche se pure in Germania era così. Sarà che in Italia, dove vivono i miei, con 22 € faccio tutto. Comunque i prezzi sono bassi: ho pagato 16 €.

Aspetto sociale: non ho amicizie. Parlo solo con la mia compis, cioè la ragazza con cui condivido la casa.

Mi secca un po’ uscire da sola come facevo in Svizzera e andare in qualche locale a bere qualcosa o ad ascoltare musica. Per il momento non me la sento, in futuro si vedrà…

Mi sento meglio di quando stavo in Svizzera. Qui si parla con le signore, i bambini e tante altre persone che non conosco, si dice buongiorno ovunque e a chiunque.

Mi mancano alcuni comforts. Per ora, sto vivendo in maniera semplice.

Non c’è nessuna fonte di calore nelle case antiche. Sono al freddo nella mia stanza, con il cane della coinquilina che mi porta tutti i giocattolini per motivarmi ad alzarmi, con il parka e il cappuccio in testa.

Per avere autonomia e vivere alcuni mesi qui mentre cerco un buon lavoro, ho risparmiato. Anche se me la sto cavando abbastanza bene, non vedo l’ora di iniziare a lavorare.

L’isola di Mallorca è un bel posto, ora hanno messo pure le luci per le feste nella città.

Ti incanti a guardare tutto, ma ti devi anche adattare.

Come sempre, dipende da ciò che si cerca nella vita.

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4 commenti
  1. Finally Mallorca
    Finally Mallorca dice:

    Ad aprile mi trasferisco a Maiorca :-). Ho già testato la casa e sì, è vero, in inverno fa freddo. La spesa la faccio da Mercadona e Lidl, oltre che al mercato domenicale in piazza. Muller è super perché come scrivi tu si trovano prodotti bio, alcuni riesco a trovarli anche da Lidl!! Ma la tua compagna di casa è svedese? No, perché ho pensato alla parola compis, in svedese kompis vuol dire amico/a :-).

    Ho letto il tuo post, “Mallorca, finalmente sono qui!” Mi dispiace di leggere che ti sei trovata male nella Svizzera tedesca, te lo dico perché parte del mio sangue è svizzero tedesco :-). Però ti capisco, so cosa vuol dire trovarsi male nel posto in cui si vive, vivo in Svezia e mi trovo malissimo! Ho iniziato a frequentare Maiorca per fuggire dal mio paese ospitante, e alla fine mi sono innamorata di questa isola tanto da decidere di trasferirmici :-).

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    • Ilenia
      Ilenia dice:

      Ciao cara. Mi fa piacere che anche tu ti stai attivando per vivere a Maiorca. Beh, purtroppo quando si cambia paese a volte va bene e a volta no, e non sempre dipende da noi. In bocca al lupo per il trasferimento. Mallorca ti aspetta!!

      Rispondi
  2. SilviaOvercooked
    SilviaOvercooked dice:

    Ciao Ylenia, sono a Palma da qualche mese, e anche a me Corte Ingles e Carrefour mi stanno salvando quando cerco vengo colta da nostalgia di prodotti italiani. Vedrai che quando trovi lavoro sarà più facile fare amicizie. Però se ti va, possiamo prenderci un caffè! 😉

    Rispondi
    • Ylenia - Palma
      Ylenia - Palma dice:

      Ciao Silvia, grazie del messaggio. Beh si, trovare qualche golosita’ Italiana anche in Spagna fa sempre piacere. Certo che possiamo metterci in contatto. Lascia la tua mail alla direzione di DCEE e me la faranno recapitare. Cari saluti.

      Rispondi

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