brichera

Le vacanze in luoghi esotici sono sognate da molti: palme, spiagge, misticismo, bellissimi volti esotici che attraggono la fantasia di chiunque.

Pero’ non tutto e’ rose e fiori ed in questo articolo voglio porvi all’erta su un aspetto particolare: il brichero e la brichera.

Avete mai sentito parlare del modello “brichero/a” ? Si pronuncia bricero in italiano. Io prima di venire in Peru’ non avevo mai sentito questa parola, quindi immagino vi stiate chiedendo di che cosa si tratti. Brichero e’ un termine molto conosciuto in Peru’, perche’ e’ stato il titolo di un film che e’ diventato famoso, EL BRICHERO per l’ appunto,  e  da quel momento è entrato a far parte del dizionario peruviano.

Si tratta di un termine proveniente dall’inglese, dalla parola bridge, cioè’ ponte. Il  brichero e’ colui o colei che fa da ponte per arrivare da un altra parte, di solito  in un altro paese. E’ una triste realtà dei paesi considerati economicamente poveri. Tutti quelli di voi che visitano questi paesi ne devono essere al corrente. Peru, Brazile, Colombia, Ecuador, Santo Domingo, Haiti, ma anche Filippine, Indonesia e tutte le aree della zona equatoriale vivono  questo tipo di realtà.

L’ europeo che viaggia fuori dal proprio continente cerca di socializzare, vuole conoscere, essere simpatico, aiutare, fare qualcosa di nuovo e magari, se e’ single – o in crisi con la consorte,  fa un pensierino sul  “provare una relazione esotica”. E, se e’ proprio disperato/a si domanda: perché non sorprendere tutti attraverso un matrimonio veloce con una persona del posto?

Il fatto e’ che siamo società differenti, e abbiamo dei codici di comportamento differenti.

Andiamo in vacanza e continuiamo a comportarci come se fossimo a casa nostra, senza darci conto delle conseguenze che ciò comporta. Dormiamo nei miglior hotel, che per noi sono super economici ma per i locali non sono accessibili.  Mangiamo nei ristoranti più costosi. Questo comportamento fa crescere la rabbia della gente del posto  cosi’ come la loro frustrazione e il desiderio di vivere secondo uno stile occidentale. Tipicamente l’ europeo e’ un “pollo”, un pollo da spennare  anche molto facilmente, perché e’ molto  ingenuo e crede nella sincerità delle persone. Non si rende conto che la vita in un paese povero e’ differente, e’ piena di precarietà, di bugie, di miseri interessi.  In questi paesi si pensa che brichando un/a  gringo/a, si trovi  il modo più diretto  per europeizzarsi.

Di seguito analizzo il profilo del tipico brichero/a, il profilo della vittima e le modalità di adescamento.

brichero-bricheria

La bricheria e’ l’arte di acchiappare il turista e vendergli un mondo di illusioni.

Il brichero tipico si fa trovare nelle vie più turistiche dell’ area. Veste come un nativo del luogo. Saluta tutti i turisti, soprattutto con quelli di sesso opposto cerca intavolare una conversazione. E’ un professionista nel capire come attaccare bottone. Comincia con qualche discorso nostalgico dei tempi che furono nel suo paese e come ora le cose siano cambiate in peggio. Poi forse ti dice che voleva studiare qualcosa, ma mancavano i soldi. I/le  più professionali  sono degli specialisti nell’uso di internet, sopratutto facebook, dove studiano attentamente la loro vittima e, al contempo,  loro stessi si creano un profilo falso accreditandosi titoli universitari che non hanno. L’obiettivo e’ di creare una relazione intima con il malcapitato/a allo scopo di   estorcergli denaro, possedimenti, arrivare in Europa.

La vittima del brichero e’ una persona del sesso opposto. Tipicamente si muove solo o con un amico dello stesso sesso. Normalmente da l’idea di essere un cuore infranto, magari si e’ appena lasciato con l ‘ ex  – che poi tanto ex non e’ perché in verità sta a casa aspettando il suo ritorno. E’ di bella presenza, curato. Veste bene, indossa vestiti alla moda e firmati. Ha un IPhone e magari un Macbook ultimo modello. Ha un’ educazione universitaria e possibilmente un’ ottima posizione sociale nel suo paese di provenienza. Nei suoi discorsi parla di viaggi, di cultura, di soldi, magari  anche di barche a vela, di sci, moto, ville ed automobili. Un bel bocconcino insomma!

Le modalità dell’ approccio sono diverse: un classico e’ l’attaccare il  bottone nella via più turistica della zona, poi ci sono quelli che ti trovano in aereo, sul bus o sul traghetto. Può capitare  che il malcapitato ingenuamente lasci il suo contatto: allora lo cercano su facebook, lo studiano e il brichero passa all’attacco invitandolo  a una chiacchierata. La vittima parla spontaneamente, come ad un amico, pensando che sono delle domande disinteressate, e cosi’ il brichero ottiene molte informazioni sulla vittima, trova la chiave del suo  cuore e apre la porta. La vittima pensa di aver finalmente trovato qualcuno che la capisce e ci fa un pensierino. Quello che pero’ la vittima non sa  e’ che c’ e’ un altro gioco dietro: l’interesse economico. Qualora la vittima se ne accorga a tempo, il vero brichero  non sara’ d’ accordo a lasciarla andare cosi’ facilmente ed e’ disposto a mettere in uso antiche tecniche di persuasione tipiche dei paesi poveri: rituali, magie, richieste di prestiti monetari per il parente che sta male ed altre sciagure umane in cui nessuno mai si augurerebbe di trovarsi. Il vero professionista coordina più di una vittima alla volta,  le fa sentire tutte in colpa e con il dovere di consegnarli denaro per questa e quell’altra cosa.

Un domanda importante e’ come proteggersi da queste situazioni. La prima cosa e’ stare molto riservati nel dare i propri contatti. E’ sempre intelligente farsi amici della reception e della direzione degli hotel dove state alloggiando, affinché  siano loro stessi a darvi le miglior istruzioni di comportamento.

Per quanto sia difficile, trattenetevi dall’entrare in relazioni sentimentali con i locali. Cercate di farvi vedere normali e non parlate della “grande vita del primo mondo”. Per quanto riguarda eventuali problemi di coppia, non fatene menzione, anzi inventatevi di avere qualcuno e di essere molto felici con questo qualcuno. Se vi venissero delle insolite voglie di regalare denaro, proprietà o prendere scelte di vita importanti, come iniziare un’ attività o addirittura sposarvi, vi invito a fermarvi prima di farlo, tiratevi fuori immediatamente e chiedetevi l’origine di queste voglie. Se siete dei buoni osservatori, potreste scoprire qualcosa che sicuramente non vi aspettavate.

Se ve ne accorgete, vi faccio i miei complimenti. A questo punto sta a voi applicare tutta la vostra forza di volontà per uscire dallo scenario creatosi e ritornare alla “normalità”.

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