invernoGennaio, tempo di propositi per l’anno che comincia; propositi che, in genere, vengono abbandonati entro la metà o la fine del mese. Questo dicono le statistiche delle quali anche io, finora, ho fatto parte.

Bene, questa volta non ne ho fatti, non ne sento la necessità. Vuol dire che sono diventata grande? Forse. Sento di avere una consapevolezza diversa rispetto al passato, frutto di un cambiamento interiore in corso da qualche mese.

Il 2019 sarà importante e vedrà almeno due cambiamenti significativi.

Procediamo con ordine.

La salute

Merita, per una volta, il primo posto. Questo sarà un anno che vivrò in modo un po’ più da egoista, dando la priorità a me ed al mio benessere. I doveri di mamma, e l’amore per i figli, faranno sì che loro non siano trascurati ma il messaggio che ho, però, già passato loro è che questa volta dovranno aiutare la mamma.

Per il momento non vi svelo altro, rimandandovi ad un mio post precedente per darvi un indizio: “Cara ciccia, voglio il divorzio!”.

Il lavoro

Rappresenta una parte molto importante della mia vita non solo per la necessità di un’entrata per poter vivere ma, soprattutto, perchè mi piace.

Certo, come tanti sogno ed inseguo la grande vincita alla lotteria sapendo che, anche con un grasso conto in banca, continuerei a lavorare. Pazzia? Non lo so, e potrei cambiare in idea con un conto a tanti zeri!

Il fatto è che faccio un lavoro che mi piace, che mi ha dato e che mi sta dando parecchie soddisfazioni. Poi, per carità, ci sono le giornate storte, quando non ho voglia di alzarmi dal letto, mi lamento del traffico, del capo che rompe: in fondo, sono un po’ Brontolo.

Ho imparato che i propri meriti e qualità, prima che dagli altri, vanno riconosciuti da se stessi, e lo metto in pratica. Senza darmi delle arie, so che lavoro bene: parlano i numeri, le statistiche, gli apprezzamenti di colleghi e clienti.

Non vedo l’ora che arrivi marzo, con la tanto sospirata, e quasi garantita, promozione, il bonus e l’aumento di stipendio che ho richiesto e che spero venga accettato.

L’amore

In questa vita, l’amore, inteso come rapporto di coppia, continua a sfuggirmi. L’ho cercato per monti e per mari ma continua ad eludermi. Ho baciato qualche rospo di troppo che non si è trasformato in principe ma tale è rimasto. Ho avuto le mie delusioni.

Devo ammettere, però, di essere single per scelta.

Ho avuto due storie importanti, finite male per diversi motivi e con strascichi diversi, che mi hanno regalato i miei due figli. Per loro e per il loro benessere ho chiuso entrambe, in quanto sbagliate, con grande perdite finanziarie e sofferenza emotiva. Avendo scelto di crescerli senza la figura paterna in casa, hanno la precedenza su qualunque storia sentimentale.

Ma dalla seconda storia, per me mai completamente finita, ho imparato a non accontentarmi, ad avere rispetto di me stessa, a non accettare qualcuno solo per la paura di rimanere da sola.

Anche perchè di uomini “seri” ce ne sono pochi, e quei pochi sono già accoppiati. Il resto…una banda di Peter Pan o di giovanotti ai quali piace la donna “matura”. Meglio evitare!

Casa

Per vari motivi, vedi le due storie di cui sopra, da troppi anni sono una locataria.

Quest’anno spero di poter fare un passo avanti decisivo nel tornare ad essere proprietaria, anche se, forse, comporterà uscire da Londra.

I costi abitativi in questa città sono veramente esorbitanti, sia come acquisto sia come affitto.

Le compravendite sono un po’ in stallo, in attesa di capire cosa succederà con Brexit; le locazioni, invece, sono una corsa a chi arriva primo ad aggiudicarsi la soluzione migliore. Le famiglie monoreddito, come la mia, si trovano a fare i conti soprattutto con gli sharers, studenti e/o professionisti che condividono soluzioni abitative riducendo i costi e, proprio per questo, sono in grado di pagare affitti esorbitanti.

… e tutto il resto!

Ho letto una citazione, non ricordo di chi, secondo la quale l’anno nuovo sono 365 pagine da scrivere. Mi è piaciuta molto, e voglio metterla in pratica. In fondo, ogni giorno è una storia nuova, anche nella sua routine. E le sorprese possono essere dietro l’angolo.

Buon anno!

Elena – Londra

8 commenti
  1. Margherita
    Margherita dice:

    Brava Elena! Sempre piena di entusiasmo, la risposta migliore a tutti i buoni propositi e grande insegnamento di vita per i tuoi figli.
    Good luck girl, you rock.

    Rispondi
  2. Katia
    Katia dice:

    Brava Elena!
    Mi piace l’immagine di te che brindo alla salute, all’amore, ai figli, alla promozione, a tutto quello che questo nuovo anno da scrivere ex novo ti porterà! Salute!

    Rispondi

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