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Cibo e cultura nell’ identità italiana all’Estero

Ultimamente, rifletto sul concetto delle condivisioni,  su tutto ciò che mi accomuna con altre persone, soprattutto con le donne.

Io che da sempre sono stata contraria ai paragoni generici, mi fermo a pensare che alla fine la mia idea sulle comunità era errata, non è possibile non identificarsi in un gruppo.

Mai letto un oroscopo! Figuriamoci se gli astri possano predire il destino, però sì, adesso lo ammetto, io m’identifico con le persone appartenenti al mio stesso segno, sento che, essere nata sotto le stelle di maggio crei delle grandi similitudini con altre anime con cui condivido il mese del mio compleanno.

Sono emigrata in USA per amore, ed ho lasciato dietro di me tutto ciò che mi rende Italiana: la cultura del cibo, la cultura letteraria, l’amore per i bei vestiti ed in particolar modo l’educazione (intesa come buone maniere ) Italiane.

Mi manca sentirmi parte di questo gruppo: le donne Italiane.

Mi sono da poco trasferita a Phoenix, in Arizona.

Un’emigrata, tra mille emigrati provenienti da diverse parti degli States, perché’ l’Arizona è uno stato che per il suo mite clima  invernale, accoglie persone provenienti da ogni luogo.

cibo-cultura-identita-italianaSe metti due Italiane dietro un tavolo, troverai un fiume di chiacchiere ad accompagnare il pasto, noi gustiamo il cibo per socializzare, mangiamo per sigillare un’amicizia, per consolidare la famiglia.

Una delle lotte maggiori con mio marito super Americano è cercare di tenerlo a tavola il più a lungo possibile, le prime cene domestiche insieme, erano più veloci di un caffè espresso al volo!

Non mi stupisco che il concetto del fast food sia nato qui! Mi sto adattando alla percezione del tempo del tutto diversa dalla nostra, soprattutto per me, originaria del sud, dove un pasto potrebbe anche arrivare a durare “ore” in occasioni speciali, (si lo so, si passa dal troppo al niente!)

Mi piace educare nuovamente al piacere del cibo le persone che ho attorno, trasmettere questa Italianità e questo ideale di cibo come condivisione ed appartenenza.

E’ importante adattarsi al luogo in cui si vive, ma è altrettanto importante non dimenticare da dove si proviene.

Noi donne Italiane emigrate all’estero abbiamo una grande responsabilità: trasmettere il nostro patrimonio culturale, essere forti  e testimoniare le nostre tradizioni tenacemente.

Da quando ho lasciato l’Italia, il concetto di appartenenza alla mia terra è aumentato notevolmente perché’ io, come tante donne, ne sono certa, mi sento più italiana all’estero che non in patria.

Purtroppo, la natura umana tende a dare per scontato molte cose, ma da quando sono lontana dalla mia casa di origine, ho imparato che il bagaglio culturale che mi porto dentro è impagabile, e sono orgogliosa di far parte del gruppo di Italiane che vivono all’estero.

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