“Se non ti importa dove sei, non ti sei perso.”

Volendo incominciare a raccontarvi di me, questa forse è la frase che più mi rappresenta.

Io ho due nomi: il primo, scelto dai miei genitori quando sono nata in una cittadina della provincia piemontese 26 anni fa, è Giulia.

Queste sono state le prime lettere che ho imparato a scrivere e la mia materia preferita a scuola era la geografia. Ho sempre avuto la valigia pronta e nella mia libreria ci sono sicuramente più guide turistiche e racconti d’avventura che romanzi d’amore.

Qualche anno più tardi, dopo la laurea magistrale in lingua cinese all’Università di Venezia, inseguendo il mio sogno ho finalmente chiuso i libri e sono partita.

Da più di un anno mi sono trasferita a Shanghai, Cina continentale, dove vivo, lavoro e rispondo ormai a quello che è diventato il mio secondo nome: 金凤 (Jīn Fèng).

Ci sono circa 9160 chilometri tra Giulia e金凤Jīn Fèng, distanza che oggi non è più insormontabile, non fa più paura. Rimane una distanza immensa se si pensa agli affetti lasciati a casa ma appare ridicola in confronto ai chilometri di strada e di vita che devo, e soprattutto voglio, ancora percorrere.

Oggi, tra le milioni di vite possibili ho scelto di vivere in Cina, un paese sicuramente non facile e pieno di contraddizioni, ma che rimane ai miei occhi un luogo che mi appartiene come fosse casa.

Per il mio futuro, ho una lista di cose da fare, di aerei da prendere, di cibi da assaggiare e di posti da esplorare, andando incontro a quello che la vita vorrà offrirmi sempre col più sincero dei sorrisi.

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