Couscous per cena

couscous-piatto-tradizionale

Quando sposi un tunisino ti devi adattare in qualche modo alle sue esigenze ed abitudini. Quindi cosa si fa quando si ama mangiare ma non cucinare?

Semplice: ci si ingegna, si sperimenta e ci si informa.

La prima volta che ho preparato il couscous per mio marito eravamo ancora in Italia ed avevo la classica ansia da prestazione.

Avevo comprato tutti gli ingredienti scegliendoli con cura e recandomi presso una macelleria araba per assicurarmi che la carne scelta fosse “halal” ovvero lecita, in quanto macellata rispettando alcune regole che non prevedono che l’animale venga stordito prima di essere abbattuto.                                  

Leggevo e rileggevo la ricetta temendo comunque di dimenticarmi qualcosa invece il risultato non è stato così male.

Ho utilizzato anche l’harissa, una tipica salsa molto piccante, che viene aggiunta in qualsiasi piatto ed è un must della cucina tunisina che grandi e piccini adorano. Non è essenziale soprattutto se preparate un couscous ad esempio per un vostro amico marocchino, in quanto non sono abituati al piccante in generale e potrebbe non gradire.       

Ora, a distanza di tempo, ho sempre l’ansia ma hamdullah (ovvero grazie Dio) ho imparato a preparare un buon piatto tipico modificandolo a mio piacimento.

Il couscous è forse il piatto più conosciuto della cucina araba; ce ne sono altri mille davvero buoni ma non molto leggeri che, piano piano, sto imparando a realizzare imparando da internet e quando è possibile dalle abili mani della suocera – tenendo conto delle tante versioni disponibili e del proprio gusto.

Per chi non lo sapesse esiste il couscous anche nella versione dolce e si chiama Masfouf: una ricetta molto più semplice e veloce da realizzare in quanto è solo necessario far bollire l’acqua e lasciar cuocere il couscous per una ventina di minuti aggiungendo poi gli ingredienti e decorando a piacimento.                     

Per questa variante si utilizzano zucchero, uva passa, datteri, noci, pinoli, cannella ed olio di oliva.

Se siete curiose di provare il couscous classico, vi lascio la ricetta per 4 persone!

Ingredienti

500 g Carne di agnello                                                                                                                         

500 g di Couscous              

60 g di ceci secchi (vanno benissimo anche quelli già pronti)                                              

3 peperoni

3 felfel ovvero peperoncini lunghi verdi                                                                                                                          

4 patate medie 4 carote

2 zucchine                                                                                                                                                        

300 g concentrato di pomodoro 2 cucchiai di harissa (se amate il piccante)                                          

sale, pepe, tebel e curcuma

Procedimento

Tagliate la carne a pezzi. Sbucciate le cipolle e tagliatene una a dadini e le altre a metà. Lavate e tagliate in quarti i peperoni. Lavate le patate e tagliatele a metà. Pelate le carote e tagliatele in 3-4 pezzi. Lavate le zucchine togliete le estremità e tagliatele in 3-4 pezzi. Fate un taglietto laterale ai felfel e metteteci un po’ di sale.

Nella parte bassa della couscoussiera (una pentola a vapore va benissimo) scaldate l’olio d’oliva e aggiungete la carne e la cipolla e fate rosolare. Solitamente sarebbe necessario togliere la carne e metterla da parte a cottura ultimata ma personalmente la lascio fino all’ultimo momento.

Aggiungete il concentrato di pomodoro e lasciate rosolare un paio di minuti per poi aggiungere 1,5 litri di acqua. Aggiungete ceci ed harissa e speziate. Ora aggiungete le verdure in base ai tempi di cottura delle stesse.

Nella parte bassa della pentola mettete il couscous che avrete precedentemente bagnato con olio di oliva, sale e pepe e un po’ di acqua. Mettetelo a cuocere sopra il sugo e ricordatevi di toglierlo dalla pentola, sgranarlo e aggiungere un po’ di salsa di cottura o acqua calda ogni 15 minuti fino a che sarà cotto.

A fine cottura bagnate bene il couscous con il sugo e servite su un grande piatto con le verdure e la carne come decorazione.                           

Mettete il sugo avanzato in una salsiera, se non amate il couscous troppo secco, e buon appetito!

Ovviamente potete sostituire la carne d’agnello con il pollo o con il pesce oppure potete preferire la versione vegetariana aggiungendo altre verdure a piacimento.                                                                

Il tebel e’ una spezia difficilmente reperibile anche nei negozi specializzati ma se la omettete il risultato sarà lo stesso all’altezza (la mia scorta arriva direttamente dalla Tunisia).

2 commenti
  1. Finally Mallorca
    Finally Mallorca dice:

    Questo articolo mi confonde. Ti spiego e magari tu mi illumini :-). Uso molto il couscous, ma quando io dico couscous intendo solo il couscous, cioè i grani che cuoci, poi io il couscous lo condisco in moltissimi modi e lo unisco a moltissimi ingredienti diversi. Qui invece tu usi il termine couscous per una ricetta scrivendo “il couscous classico”, qui comincia la mia confusione. Per semplificare, io mi riferisco al couscous come ci si può riferire alla pasta, la pasta puoi condirla in tantissimi modi, non hai una pasta classica. C’è invece un couscous classico? Mamma mia mi sto confondendo ancora di più scrivendo quello che scrivo :-).

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    • Elisa Clemente
      Elisa Clemente dice:

      Finalmente riesco a rispondere..
      Si il couscous e’ il grano come scrivi tu.
      Per me il couscous classico e’ quello con la carne perche’ io preparo quello ma esistono come dicevo la versione dolce, quella con il pesce, con le verdure e via dicendo che per me non sono “classiche” perche’ le preparo poco.
      Ti ho chiarito il mio concetto di couscous classico o ti ho confusa ancora di piu’?

      Rispondi

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