educate-togetherDa circa un mese Asia ha iniziato la 2nd class nella scuola nuova.

L’ anno scorso avevo deciso di cambiarle scuola e di inserirla nella Educate Together, vi ricordate?

In questo vecchio post vi raccontavo più o meno le ragioni per le quali avevo deciso di farla passare ad un’ altra scuola.

Dunque, tralasciando ora le motivazioni della mia scelta, devo dire che questo trasferimento è stato meno difficile di quanto io potessi immaginare.

Il mio timore più grande inizialmente era quello di vedere Asia scontenta e dispiaciuta del fatto che non avrebbe più visto le amichette del cuore, quelle stesse amichette con le quali aveva trascorso i prime tre anni della sua avventura scolastica.

Non parliamo poi del senso di colpa che mi ha tormentato per mesi portandomi a volte alla confusione più totale.

”Avro’ fatto bene?” ”E’ questa la scelta giusta o avrei dovuto lasciare le cose come stavano?” ”Se poi Asia si trova male, che faccio? La inserisco di nuovo nella scuola vecchia o mi butto dal ponte, cancellando ogni mia traccia?”

Ovviamente nei mesi precedenti l’ inizio della scuola Educate Together, avevo messo giù una lista di soluzioni drammatiche nel caso il mio ”errore” mi avesse fatto pagare le conseguenze.

Pensavo che nonostante Asia fosse contenta di non indossare più la divisa scolastica (che obbligatoriamente si deve indossare nella scuola cattolica) questo non sarebbe bastato a farle ”dimenticare” delle sue amichette nella vecchia scuola.

Ma fortunatamente non ho dovuto ricorrere a nessuna soluzione ”drastica” e per ora vi dico che Asia ed io siamo entrambe entusiaste del trasferimento alla nuova scuola.

Dunque, i primi giorni sono stata particolarmente vicino ad Asia per l’ inserimento.

Secondo la policy della scuola il genitore può accompagnare il bimbo in classe e rimanere per 10 minuti circa fino a che la lezione non ha inizio.

Questo mi ha permesso di starle accanto i primi giorni, osservare la sua interazione con il nuovo ambiente.

Ho lasciato la scuola quasi ogni giorno con un senso di tranquillità, in più devo ammettere che molte mamme irlandesi sono state proprio carine con noi: si sono fatte avanti, presentandosi e mostrandosi interessate ad accoglierci.

Superata le prime due settimane, questa nuova avventura è andata sempre più in discesa.

Grazie al piccolo parcheggio della scuola che ospita biciclette e monopattini, Asia ogni giorno sceglie il suo mezzo di trasporto che la porti a scuola (io sempre lo stesso uso invece: i piedi), fa nuove amicizie ed è super super contenta del suo maestro Paddy che a parer suo è un personaggio divertente.

Asia in più ha mostrato un certo interesse per la natura da quando è all’ Educate Together.

La sua nuova amichetta Cathriona le ha detto di costruire una casa per gli insetti nel cortile della scuola: Asia dice che Cathriona sa tutto sugli insetti, da quelli minuscoli a quelli più grandi.

Tra un play date e l’ altro con le sue amichette del cuore della vecchia scuola (che Asia continua tuttora a vedere fuori l’ orario scolastico) non vede l’ ora di organizzare un play date con Bianca una bambina rumena della scuola nuova che mi ha presentato qualche giorno fa.

Questa settimana inizia le attività extra scolastiche e lei ha scelto di fare yoga e drama.

Asia ha delle buone capacità teatrali (secondo il modesto parere della madre), voi invece che ne pensate?

Finalmente quei pensieri che mi tormentavano e mettevano in discussione la scelta della nuova scuola sono completamente spariti.

Vedo Asia serena e entusiasta, anche io lo sono e forse più di lei!

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