Da poco, a scuola, abbiamo studiato la cultura cinese ed in particolare la cultura di Hong Kong.

Uno dei bambini con i quali lavoro si è concentrato sul Dim Sum perché, come dice lui, “è buonissimo!”.

Con lui ho scoperto che il Dim Sum non è nato come un pasto.

Se me lo aveste chiesto prima, vi avrei detto che è il pasto tipico dei cinesi di Hong Kong. Ora so che invece sono stuzzichini. Ed infatti ogni piatto è composto da piccole porzioni che si condividono.

Il Dim Sum è strettamente legato alla cultura del “yum cha”, ovvero al tè. In Cina la cultura del tè è sempre stata molto radicata, ci sono tantissimi tipi di tè diversi.

Il tè da solo può dare bruciori di stomaco e non è una buona idea berlo senza mangiare niente. Il Dim Sum sono gli spuntini da mangiare mentre si beve il tè e si chiacchiera con gli amici. Se ne parla già nel 317-420 d.c. durante la Dinastia Jin.

Noi amiamo il Dim Sum e spesso ci trovate al nostro ristorante preferito a condividere il cibo con gli amici. E sempre meglio andare a mangiare Dim Sum con un gruppo di amici perché, così, si possono ordinare più piatti diversi.

Ci sono tantissimi piatti ed hanno sia cibo fritto che cotto a vapore. Io di solito preferisco quelli cotti a vapore perché riempiono meno e posso mangiare di più!

Da poco, nella nostra biblioteca a scuola ho trovato questo libretto che devo dire è molto utile per chi vuole imparare a destreggiarsi a ordinare il Dim Sum:dim-sum-guida

Parla delle origini del Dim Sum ma, ancora più importante, ha le foto di ogni piatto con il nome in inglese ed in cantonese ed anche commenti sul tipo di cibo. Io non l’ho mai usato perché avevo la mia amica che mi ha portato spesso a mangiarlo ed ora so esattamente quello che mi piace e cosa ordinare.

Se venite con noi al ristorante, al nostro tavolo troverete sempre il tè nero, quello forte, per mio marito, e il tè al gelsomino per me e mio figlio.

Il tè è la prima cosa che si ordina.

Ti portano una teiera piena di acqua bollente ed una piena di tè bollente o due se ne ordini di due tipi. 

A seconda del ristorante dove vai è bene pulire le bacchette, le ciotole e le tazze, ovvero le posate ed i piatti con cui mangi. Nei ristoranti più eleganti non lo si fa perché è tutto pulito, ma negli altri è bene dare una ripassata a tutto. I cinesi preferiscono usare il tè invece che l’acqua perché ritengono che faccia come da disinfettante.

Appena arrivi al tavolo trovi già una insalatiera vuota, pronta per il lavaggio. Ormai anche io sono diventata bravissima a lavare con il tè! Appena finito, si riempie la teiera del tè con l’acqua bollente dell’altra teiera e il cameriere viene a portare via la ciotola piena ormai di tè e riempie di nuovo la teiera piena di acqua. La teiera dell’acqua calda viene usata per continuare a riempire la teiera del tè, così hai sempre il tè pronto.

piatto-tipico-cina

Char Siu Bau

Per quanto riguarda i piatti che potete trovare sul nostro tavolo, non mancano mai i Char Siu Bau, paninetti  cotti al vapore pieni di maiale cotto al barbecue (non pensate al nostro barbecue). Mio figlio farebbe la rivoluzione se non li ordinassimo!

Poi, ci saranno i vari ravioletti cinesi con gamberi, Har Gau, con verdure e arachidi che rimangono croccanti, Chiu Chow Fun Gor, con maiale ed erba cipollina, Gau Choi Gau ed ovviamente non possono mancare i Siu Long Bau. Questi ultimi sono con carne macinata di maiale e brodo. Attenti a come li mangiate perché il brodo è caldissimo e vi scotta e, se fatti bene, la pasta è sottilissima e si rompono facilmente quando li prendi. Il modo migliore è alzarli dal contenitore con le bacchette e poi appoggiarli sul cucchiaio.

ravioli-cinesi-tipici

Har Gau, ravioli ai gamberi

Ci sono tantissimi altri piatti, come gli involtini di riso con molto glutine che rimane appiccicoso, avvolti in foglie di loto e ripieni di pollo, le polpette di manzo con la salsina al mandarino, e tantissimi altri piatti salati e dolci che non riuscirete ad assaggiare in una sola visita, ma che decisamente meritano la vostra attenzione.

L’unica cosa che manca dai tempi quando il Dim Sum è stato inventato, è il tempo di stare tranquilli a chiacchierare.

Adesso il cibo viene servito velocemente e, appena hai mangiato, ci si aspetta che lasci il tavolo per i prossimi clienti. Niente chiacchiere inutili. Quando hai finito i camerieri cominciano a circolare intorno al tavolo e chiedono se vuoi altro o ti servono il tè, e se non cogli te lo dicono chiaro e tondo.

Alcuni ristoranti hanno addirittura uno schema, se prenoti ti dicono a che ora devi arrivare e a che ora devi andare via. Noi di solito, sapendolo, andiamo poi a fare una passeggiata con gli amici… e le chiacchiere continuano.

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