doha-vantaggiIl lamento è il tratto comune di certi individui che non hanno una specifica nazionalità ma dai quali devi guardarti bene quanto vivi all’estero.

Devo dire che i popoli a sud del mondo sono molto affetti da questa malattia, Libanesi, Egiziani, Greci, Palestinesi, Israeliani… la lista è lunga!

Iniziano a tirarti in questa spirale di lamento: il traffico, lo smog, il caldo, le scuole, i vicini di casa, le babysitter… Ogni cosa va storta, e loro sono vittime di un sistema ingiusto, vorrebbero cambiare le cose ma non ci riescono! Insomma potrebbero andare avanti per ore o per giorni con questo lamento! Il mio consiglio? Scappate!

Cosa succede a Doha?  Immaginate una città grande come Milano (forse un po più grande, non sono certa delle dimensioni reali, ma la mia impressione e’ quella) dove ogni giorno 2 milioni e mezzo di persone di 150/200 nazionalità diverse si riversano per strada con una temperatura media di 35 gradi, per andare a lavoro, portare i figli a scuola, fare la spesa e commissioni varie sempre e solo usando la propria auto. Risultato? In alcune ore della vostra giornata potete stare anche 90 minuti in auto per percorrere 25 chilometri! Se aggiungete a tutto questo che di tanto in tanto l’Emiro, o un altro membro della famiglia reale, deve spostarsi con tanto di mega scorta e consequente chiusura al traffico di alcune strade, potete decidere anche di fare un pic nic sull’asfalto rovente: sarebbe il modo migliore per impiegare il vostro tempo quando succede qualcosa del genere!

Ma io non mi lamento (almeno non spesso), anche se vengo dal  sud. Io sono napoletana e i napoletani hanno una ingiusta fama!

doha-jaguar-showCredo che nella mia vita mi sia servito tanto essere una persona mooolto ottimista!  Ho sempre visto il lato positivo, anche quando ero veramente in un momento difficile. Ho imparato a danzare sotto la tempesta, anzi “Le tempeste!”  Non mi sveglio sempre con il sorriso, ma ogni giorno ricordo a me stessa quante buone ragioni ho per sorridere.

Doha non è il paradiso e io non cercavo il paradiso a Doha. Credo che la chiave sia in questo, chiedermi cosa ha di buono da offrirmi questa città. Doha ha un clima caldo (talvolta troppo!) per 12 mesi, un multiculturalismo davvero quasi unico – che per me significa un grande arricchimento personale, sociale e culturale – ottime scuole e servizi correlati ad esso, la sicurezza di poter vivere in un paese dove, se lasci la tua auto aperta, la ritrovi esattamente lì o, se dimentichi un portafogli al bar te lo restituiscono intatto; Doha ha case molti grandi e spaziose, la possibilità di crescita professionale meritocratica e molto, molto altro ancora come ad esempio la possibilità di viaggiare in molti altri paesi nel golfo o di spingersi in paesi più ad est in  poche ore di volo, ma soprattutto Doha  offre la chance di  essere parte di una città estremamente viva e vibrante che sta cambiando la propria storia per affrontare grandissime sfide in questo nuovo millennio. Quante volte potrebbe capitarvi nella vita di vivere, ed essere voi stesse, parte di un cambiamento cosi epocale?doha-souk-waquif

Ricordate cosa ho scritto nel mio primo post? Ci ho messo un nano secondo per decidere di venire a vivere qui, e lo rifarei!

Passo e chiudo da Doha e dedico questo post a quelle persone che si lamentano dicendo loro: avete due possibilità: andare via da Doha (non avete radici e quindi potete anche spostarvi!) o iniziare a vedere il buono che questo paese ha da offrire, ripeto e ribadisco qualcosa già detto più volte: il bello sta negli occhi di chi guarda! Maa alsalamah!

4 commenti
      • Mario
        Mario dice:

        Ciao,sono un ragazzo di 25 anni, sto per laurearmi in ingegneria chimica.
        Dopo essermi laureato vorrei trasferirmi all’estero e tra le città che mi interessano c’è anche Doha, avrei tantissime domande da farti, ma la più importante penso che sia quella relativa alla sicurezza e alla religione.
        Secondo te, al giorno d’oggi, ci sono problemi di sicurezza per gli europei a Doha?
        In altri articoli su Doha hanno scritto che gli occidentali sono trattati come cittadini di serie B, questo seconodo te è vero?

        Rispondi

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