amici-montagnaTestimonianza invitaci da Vanessa, Spagna


L’altra sera ero a casa di un’amica, era la terza volta che passavamo la serata da lei e il programma era sempre lo stesso: cena e film sul divano. Poi, improvvisamente, è successo.

Lei: “Vuoi il gelato?
Io: “Sii!!
Lei: “È nel congelatore, vallo a prendere

Oddio, scrivendolo in questo modo sembra un ordine, ma in realtà era tutt’altro. Era l’invito di una persona a sentirmi libera in casa sua.

Quando, un anno e mezzo fa, mi sono trasferita in Spagna non avrei mai pensato che la cosa più difficile sarebbe stata fare nuove amicizie.

Ero sicura che avrei avuto problemi con la lingua, con il lavoro, con il cibo, mi disperavo pensando a come avrei fatto a vedere le mie serie preferite o a continuare a leggere. Ed invece proprio io, che sono una persona tanto socievole e solare, ho dovuto fare i conti con l’isolamento.

Un percorso tutto in salita, nonostante mi trovi in un paese teoricamente “fiestero”.

E il luogo comune che i nostri cugini iberici siano super socievoli è vero, ma non del tutto.

Non dico di aver passato tutti i giorni chiusa in casa da sola, assolutamente.

Una birra dopo il lavoro, una cena di natale o un’uscita di gruppo sono abbastanza frequenti. Mi sono persino ritrovata con degli sconosciuti a passare una notte in montagna per guardare le stelle cadenti.

Queste però sono solo chiacchiere di circostanza, rapporti superficiali, momenti che finiscono velocemente.
Combattere ogni giorno contro la solitudine, ecco la mia missione giornaliera, e io ho puntato tutto sulla mia più grande passione: la scalata.

Avevo frequentato una palestra nel mio paese per circa due anni, quindi avrei semplicemente fatto una cosa che mi piaceva in un altro luogo.

Ho passato una giornata intera e cercare su internet informazioni su quali fossero i rocciodromi, come arrivarci senza un mezzo privato, quanto costassero (non avevo ancora un lavoro), come fossero organizzati.

Alla fine, mi sono fatta coraggio e mi sono iscritta a quello che somigliava di più alla mia vecchia palestra italiana. Ho iniziato ad andare due volte a settimana, cercando di parlare con tutti, di fermarmi anche dopo l’allenamento per una chiacchiera e una bibita.

Neanche così, però, l’impresa è stata facile.

Innanzitutto, questo mondo è prevalentemente maschile o di vere super donne; inserirvisi poi, in un ambiente dove sono tutti amici tra di loro, è molto complesso: sarai sempre l’ultima arrivata.

Dopo alcuni mesi, un ragazzo si è avvicinato e mi ha proposto di andare a scalare con lui e con altre persone.

Ok, perfetto.

Ho pensato: “un tipo di cui ignoro completamente il nome mi ha appena proposto di passare una giornata in montagna, con altri sconosciuti, in un posto a circa due ore da casa”.

Ho accettato subito.

arrampicata

Da quel giorno, accetto qualsiasi cosa mi propongano, ovunque sia e con chiunque.
Fantastico no? Beh,  non sempre!
Io e questo ragazzo abbiamo stretto subito una bellissima amicizia, un rapporto stupendo che si è autodistrutto dopo una manciata di mesi.

Cos’è successo esattamente?

La risposta è di una semplicità disarmante: lui vive nella città dove è cresciuto, con gli amici di una vita, con le sue cose, la sua famiglia, tutto.

Io sono sola, con pochi mezzi, sto ancora studiando la lingua, non ho una macchina, non conosco i luoghi.

Insomma: troppe differenze.

Di persone, nella tua vita, ne passano milioni di miliardi. Alcune restano, altre le perdi con dei litigi banali, alcune le apprezzi solo dopo molti anni. La maggior parte però resteranno solo conoscenze.

Quando termini la tua vita in un posto per cominciare di nuovo in un altro, quello che sicuramente non avrai più sarà la compagnia di tutte le persone che conosci.

Ti ritrovi sola a fare le cose più banali del mondo: un caffè in centro, un aperitivo, una serata al cinema, una sbornia colossale, shopping il primo giorno di saldi.

Ragazze, stare da sole è una tortura!

Non fraintendetemi: mi piace, adoro il silenzio di casa mia, restare sola con me stessa è un bellissimo momento.

Ma continuo a lavorare sulla mia missione di fare amicizia: perchè non siamo fatti per vivere da soli!

Vanessa-guest-dcee

Condividi con chi vuoi