La festa di Las Fallas vista con gli occhi di una italiana

fallas-valencia-decorazioni

Come promesso, eccomi qui a parlarvi della festa in assoluto più importante e famosa di tutta Valencia e della Comunidad Valenciana: Las Fallas. E non è un caso che io lo faccia adesso: si è appena celebrata!

Cosa sono Las Fallas?

Qual è la storia di questa festa così importante per i Valenciani? E poi… ma io, dopo 5 anni di vita qui a Valencia, ne sono ancora entusiasta?

Andiamo per gradi, e iniziamo a parlare delle sue origini.

Valencia-Fallas-2012

Fallas 2012

Las Fallas, dichiarate Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità il 30 Novembre 2016, sono feste tradizionali che si svolgono, come ho gia accennato, nel mese di Marzo.

Per dirla tutta, nonostante l’apice della festa si raggiunga tra il 15 e il 19 di Marzo, i Valenciani iniziano a scalpitare già dall’ultima domenica di febbraio, quando la Fallera mayor (qualcosa come una “reginetta di bellezza ed eleganza”) dal balcone di Plaza del Ayuntamiento (ovvero il Comune della città) dà il via ufficiale ai festeggiamenti, permettendo al maestro pirotecnico di cominciare la mascletà.

La mascletà consiste nel riempire interamente la Plaza del Ayuntamento di petardi e nel farli scoppiare.

Ebbene sì: dall’1 al 19 marzo, ogni giorno alle 14, centinaia di petardi vengono fatti scoppiare, creando un effetto assordante. E sono solo per i più temerari: gli scoppiettamenti possono infatti superare i 120 decibel.

Il 18 di Marzo arriva la cosiddetta “Nit de foc”, la notte di fuoco, durante la quale vi sono spettacoli pirotecnici e artificiali per tutta la città.

Las Fallas si concludono il 19 di marzo, con la Cremà.

In questa notte, tutte le Fallas vengono bruciate. Ad essere risparmiato è solo un “ninot”, un bambolotto, così ci si riferisce a ogni singola Falla. Il ninot in questione viene scelto grazie ai voti del pubblico, non viene dato alle fiamme e viene successivamente esposto nel Museo Fallero.

Petardi, fuochi d’artificio, festa a qualsiasi ora del giorno e della notte… Sappiate però che, anche se non si direbbe, Las Fallas hanno anche una forte componente religiosa.

Ogni anno le Falleras si recano in processione fino alla Plaza de la Virgen, di fronte alla Cattedrale, portando in offerta fiori alla Virgen de los Desamparados. Nel centro della piazza viene allestita un’enorme impalcatura in legno.

Le offerte floreali vengono poste al fine di creare una splendida composizione che fa da mantello alla Vergine.

Fallas-Valencia-parata

Virgen de los Desamparados

Sembra tutto idilliaco, vero? 

Premetto che sì, Las Fallas sono da vedere almeno una volta nella vita, vi posso tuttavia garantire che, dopo vari anni, possono arrivare a stancare.

Strade chiuse, petardi e botti a qualsiasi ora del giorno e della notte, sporcizia ovunque, bar e ristoranti affollatissimi e con i prezzi al doppio del normale.

Durante questo periodo, Valencia è praticamente presa d’assalto dai turisti; si calcola, per esempio, che ogni giorno circa 5000 persone assistano alla mascletà. Le strade diventano impercorribili e per il centro c’è una confusione davvero insopportabile.

Vi do un consiglio spassionato: se non avete mai visto Valencia, non venite in questo periodo.

Le Fallas sono davvero il momento meno ideale per farlo. Per fare percorsi a piedi che normalmente vi prenderebbero 5 minuti, potreste metterci un’ora o più.

Chiudo con una riflessione che potrà sembrare contraddittoria.

Il mio amore per Valencia è nato proprio durante un viaggio nel 2012, per vedere queste benedette Fallas. Tuttavia, oggi, se posso, cerco di sfuggire a questo caos, ma a volte non sempre è possibile, come quest’anno, che mi è toccato stare qui.

Non mi è rimasto altro da fare che armarmi di pazienza… e via a Las Fallas!

Valencia

Fallas 2012

Valencia

Fallas 2012

Valencia

Fallas 2012

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi con chi vuoi