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Laura SF con uno dei figli di Kabir Bedi

Che cosa si fa esattamente durante un film festival? Per rendere l’idea di quello che succede durante un film festival chiudete gli occhi e pensate di trovarvi nella centrifuga delle vostra lavatrice con lenzuola, pantaloni, camicie e tovaglie e girate in maniera vorticosa! Esattamente quello che accade quando hai dalle 600 alle 800 persone di 30 nazionalità diverse che dipendono da te, che ti chiamano, ti messaggiano, scrivono su what’s app e usano anche la radio per dirti che ovviamente hanno un disperato bisogno di te, o di una tua conferma, di una risposta, di una approvazione mentre  tu hai ovviamente nel contempo la star di turno che non e’ contenta della sua mega suite di 800 MQ, o che il suo autista ha un odore strano e non parla perfettamente inglese, o che il te che le hanno servito non era il white tea che aveva chiesto, o ancora che ha bisogno di un massaggio chiamato snake massage (non sto scherzando!) e che nel suo hotel a 5 stelle lusso non lo fanno!

Ecco, immaginate che per 10 giorni vivi cosi! Dormi a stento 4 ore se ti va bene, ma in quelle 4 ore il tuo cervello continua a girare vorticosam
ente e quindi non hai dormito ma hai solo provato a chiudere gli occhi cercando di stendere almeno le tue gambe che hanno corso, camminato e saltato su un tacco 12 per quasi tutta la giornata!  Perché lo faccio? E’ capitato molte volte in questi 20 anni di sentirmi davvero esausta, svuotatae anche frustrata… Mi sono detta: ma perché non mando tutto al diavolo e faccio “altro”?

Il problema e’ fare “altro”. Quando si accendono le luci del RED Carpet e tu sai che tutto questo e’ stato possfilm-festivalibile anche grazie a te, quando inizia la opening night e tu sai che sei tu ad aver creato il concept, ad aver dato vita al tema della serata , sei tu che hai creato la mission statement, e che tutto questo sta succedendo grazie al tuo contributo e grazie a quelle 600/800 persone che hanno condiviso con te le tantissime ore di lavoro, pensato con te, lottato con te e sudato con te, be’ in quel momento sai esattamente che non potresti fare “altro” . Non c’e’ niente al mondo che potrà darti la scarica di adrenalina che può darti la consapevolezza di aver messo insieme tutto questo e che tutto questo sarà un festival indimenticabile, straordinario, unico e che, quando finirà, ti sentirai sì esausta, svuotata e distrutta.  Ma già  dopo una settimana sarai  già pronta a ricominciare perché non c’e’ niente “ altro” che puoi fare o, forse, non c’è nulla altro che vuoi fare!

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