serena

Buongiorno a tutti,

Mi chiamo Serena, ho 27 anni e da 4 anni e mezzo vivo a Parigi. Perché Parigi? Per colpa di Sartre! Sì sì, il filosofo, quello un po’ strabico, avete capito bene. Com’è successo? Ecco la mia storia in poche righe.  

Nel febbraio 2012 mi sono laureata in filosofia all’università Roma Tre con un bel 110 e lode. Nonostante la bella soddisfazione personale e l’orgoglio dei miei genitori, la facoltà di filosofia non sembrava potermi offrire delle nuove sfide. Avrei potuto scegliere la strada semplice, quella che si prospettava con chiarezza e che mi aspettava a braccia aperte: continuare la magistrale nella stessa facoltà, piccola, ben organizzata, con professori giovani, all’ascolto e che mi conoscevano bene.

Ma prendere la strada facile non è mai stato il mio forte.

Al conseguimento della laurea triennale è succeduto un periodo di grandi dubbi.

Gli atenei italiani, per motivi diversi, non sembravano all’altezza delle mie energie e della mia voglia di nuovo.

Lasciare Roma, la mia famiglia,… l’idea ha cominciato a prendere forma… Ma allora perché non provare qualcosa di veramente nuovo come andare all’estero? A marzo le iscrizioni all’università sono chiuse quindi perché non approfittare di questi mesi di attesa per andare all’estero, riprendere lo studio delle lingue straniere? Innamorata di Sartre e avendo già studiato il francese alle medie e al liceo, la scelta di Parigi è apparsa come un’evidenza.

Il 12 maggio 2012 la mia nuova vita è iniziata. Tre mesi di studio del francese, corso intensivo, all’Alliance Française.

Nel frattempo l’idea di iscrivermi all’università di Parigi si è posta quale valida sfida da affrontare ma per accedervi bisognava passare l’esame di francese, livello minimo richiesto: C1. Determinata più che mai, ho scalato in apnea di tutti i livelli di lingua: dal B1 al C1 in tre mesi.

A luglio ho passato l’esame, a settembre ho saputo di averlo superato e una settimana dopo ho iniziato i corsi di filosofia al quarto anno (qui si chiama Master 1).

Cosciente del fatto che con la filosofia “non si mangia”, l’anno successivo ho terminato il ciclo di studi con un “Master 2 – professionnel”: un corso di laurea appartenente alla facoltà di filosofia ma orientato verso l’ambito della comunicazione.

Per terminare l’anno, uno stage di sei mesi era obbligatorio. Grazie alla rete dei vecchi alunni, ho trovato uno stage in un’agenzia web di comunicazione digitale responsabile.

L’ascesa è stata rapida e in poco meno di tre anni sono diventata una web project manager senior.

Quello che mi appassiona del mio lavoro è il fatto di sentirmi utile. Lavoro, infatti, per delle grandi associazioni francesi di cui abbraccio la causa e sono molto implicata nel rendere il web accessibile alle persone in situazione di handicap.

Se volete saperne di più su di me potete consultare il mio profilo LinkedIn  https://www.linkedin.com/in/serena-pontoriero-aa87ab8a? o continuare a leggere il blog di DCEE.  Se avrete voglia di lasciare dei commenti, vi risponderò con grande piacere ☺

Spero, a presto.

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