giulia-bio

“Some journeys take us far from home. Some adventures lead us to our destiny”. C. S. Lewis

Ho letto questa frase recentemente e l’ho sentita mia, come se descrivesse esattamente il momento della vita che sto vivendo. Un anno fa non avrei creduto che così tanti cambiamenti sarebbero avvenuti in così poco tempo: uscita di casa, convivente e residente a Norimberga.

Eppure è avvenuto… e da inizio marzo mi sono trasferita assieme al mio compagno in questa (non usuale per noi italiani) città della Baviera. Provengo da un piccolo paese ai piedi dei Colli Euganei in provincia di Padova e sono finita in questa bella cittadina della Franconia Svizzera, crocevia di turismo prevalentemente americano e località dove si sono stanziati molti russofoni.

Amo viaggiare, le lingue straniere, la comunicazione interculturale e adoro i gatti perché le loro fusa mi riempiono il cuore di tenerezza e il relazionarmi con loro mi rilassa. Non sono mai stata una conformista, mi piace distinguermi soprattutto nei fatti: nella scelta della terza lingua alle superiori optai per il russo, il che vi assicuro era alquanto inusuale all’epoca.

Credo che questa sia stata una delle mie prime scelte consapevoli che inevitabilmente avrebbero influenzato anche gli anni a venire… decisi di proseguire con lo studio della lingua russa anche all’università, realizzai il sogno di un soggiorno studio nell’incantevole città di Pietro il Grande, San Pietroburgo, per poi diventare Area Manager della città di Mosca per un’azienda di design nell’arredo casa di lusso.  

Se il russo lo scelsi razionalmente… e per fortuna dico con il senno di poi, d’istinto scelsi la lingua francese che mi piaceva per sua musicalità e per il modo di interagire con gli altri che in me suscitava. Con grande soddisfazione ed entusiasmo feci uno stage a Parigi durante l’estate della maturità e volevo rimanerci a vivere… ma sapete, allora ventenne e molto confusa sul futuro cedetti al richiamo dell’amore, iniziando così gli studi universitari a Padova.

La voglia di ripartire era solo sopita e si riaccese strombazzando quando vinsi un posto Erasmus per Leiden in Olanda e un bando per studiare in un campus della California. Ricordo che ero a passeggio per le vie del centro di Leiden con un mio amico quando realizzai che sarei rimasta all’estero e l’idea mi allettava..poi avete presente i film con le scene delle feste dei college americani con i red cups?? Sono proprio così e stavo pure realizzando il sogno di studiare in un campus americano!! Ma avete mai sentito la celebre frase di John Lennon, “Life is what happens to you while you’re busy making other plans”?

Ahimè, “la vita mi accadde” e dovetti riorganizzare i miei piani mentre ero dall’altra parte del mondo, prendere un aereo, tornare in Italia e decidere di rimanervi per i successivi sei anni. Riabituarmi a vivere in Italia non è stato per nulla facile, ma lì avevo gli amici di sempre, la mia famiglia, il mio gatto Ross e nuove amicizie che mi avrebbero allietato.

Ho avuto la fortuna di lavorare nel reparto commerciale di due ditte sviluppando ciò che mi riesce meglio… il contatto con persone da tutto il mondo, viaggiando e partecipando a fiere e ciò mi fece sentire meno la nostalgia dell’estero. Mi sono dedicata anche molto a me stessa e sono approdata alla scrittura che inizialmente usavo come autocura, mentre ora mi aiuta anche ad esteriorizzare pensieri che sono dentro di me e a concretizzare e sviluppare idee.  

Ora sono a Norimberga alle prese con lo studio del tedesco ma anche concentrata su altri progetti professionali che desidero realizzare nei prossimi anni. In quest’avventura talvolta mi sento come tornata indietro nel tempo… intenta a scoprire una nuova città, a crearmi nuove amicizie e a costruirmi una nuova identità professionale, ma questa volta in due e non più da sola. 😉

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