pizza-margheritaSono una persona terribilmente impaziente.
Non l’ho mai nascosto. Credo che tutto sia riconducibile alla mia nascita. Mia madre, infatti, ha avuto le doglie poco prima delle sei di sera, mentre lavava il pavimento, e io sono nata intorno alle sei e mezzo.
Questo lato del mio carattere l’ho manifestato e lo manifesto in tutte le situazioni, indistintamente.
Sono stata una bambina impaziente, una studentessa impaziente, una giocatrice di pallacanestro impaziente e sono tuttora una figlia, mamma, amica, sorella, moglie, expat e lavoratrice impaziente. Quando mi sono trasferita in Irlanda 15 anni fa, impazientemente, ho aspettato che il sole facesse capolino d’estate.
Attesa vana, fino allo scorso giugno , quando abbiamo raggiunto anche i 29 gradi. Miracolo.
Quest’ultimo anno, il 2018, è stato particolarmente pesante.
Ad uno dei miei più cari amici è stato diagnosticato un tumore terminale ed io, impazientemente, ho atteso che ce la facesse.
Quando purtroppo è morto, impazientemente, ho aspettato che il dolore lasciasse spazio alla speranza di una vita semi normale, sopratutto per la sua splendida famiglia. Loro pazientemente ce la stanno facendo, e non potrei essere più orgogliosa!
Nel frattempo, mio figlio tredicenne è entrato in piena fase ormonale e io, sempre impazientemente, aspetto che si torni a quelle giornate normali, quasi noiose, dove non ci si accoltella con le parole ma ci si parla e ascolta serenamente.
E in tutto questo caos di momenti impazienti ho pensato che uno dei buoni propositi per il nuovo anno potesse essere proprio quello di cercare di essere una persona più paziente!!!
Ma come fare?
Qualche anno fa, la mia psicologa irlandese mi ha parlato di una teoria che sostiene sia possibile cambiare anche certi aspetti caratteriali della persona semplicemente cercando di riprogrammare la propria mente. In inglese si dice “rewiring your brain”.
Ovviamente non basta la volontà. La mente ha bisogno di esercizio e, allora, ho pensato ad un modo per esercitarla.
Adoro il pane e da tempo ero impaziente (strano eh?)di sfornare una bella pagnotta tutta mia, fatta con lievito madre.
Probabilmente, niente al mondo richiede maggiore pazienza che fare il pane con il lievito madre.
Così, visto che amo le sfide, nelle ultime settimane mi sono cimentata in questa prova!
Quando decidi di sfornare una bella pagnotta con lievito madre, devi metter in conto che, pazientemente, dovrai rinfrescare il lievito, attenderne il raddoppio, impastarlo con il resto degli ingredienti e, ancora una volta, rimanere i attesa che cresca, per poi formarlo e aspettare, ancora per un po’, prima di infornarlo. Mentre la pagnotta è in forno, sempre pazientemente, attenderai che cresca, si colori e si porti a cottura. E infine, quando l’avrai sfornata e lasciata raffreddare, potrai tagliarla e vedere se la tua pazienza è stata premiata.
Ma, come si suol dire, non tutte le ciambelle vengono con il buco, e quindi a volte capiterà che, anche dopo tutte queste ore( 8/10) di attesa, i buchi non siano quelli che desideriamo: sono pochi o sono troppo grandi, non sono uniformi o non ci sono.
pane
pane
In questi casi la soluzione è una sola, e cioè, ci vuole un’extra dose di pazienza per ricominciare tutto da capo.
Ora, se pazientemente avete letto tutto sto’ pappello, vi starete domandando a che punto sia, non la pagnotta, ma la mia mente?
Beh sappiate che, per ora, ci sto lavorando, pazientemente, e già mi pare un ottimo inizio.
Buon anno a tutte le persone pazienti e impazienti. 
9 commenti
  1. Catia Camillini
    Catia Camillini dice:

    Bravissima! Quando ho letto che sei così impaziente sono rimasta sorpresa sapendo che ti piace sfornare pizze e pane! E poi ecco infatti la cura: la lievitazione! Che meraviglia. Sia cercare di migliorarsi che panificare. Ti seguo in parallelo. Un abbraccio e buona befana! Ciao Catia

    Rispondi
    • Margherita
      Margherita dice:

      Ciao Catia, si l’amore e la passione per qualcosa purtroppo non sono sinonimi di pazienza. Ci provo davvero ma la natura a volte è tosta da riprogrammare. Per fortuna sono anche testarda quindi non mollo. Un abbraccio e un anno pieno di cose belle Catia.
      Margherita Derry Irlanda

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    • Claudia
      Claudia dice:

      Ciao Catia! Leggendo questo articolo mi sei venuta in mente proprio tu con la tua maniacale metodicota’ nel fare le cose in cucina❤️

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  2. Karin
    Karin dice:

    Sei meravigliosamente meravigliosa!
    Ho solo bei ricordi di te e Conor.
    Riempi il cuore con questi scritti.
    T abbraccio ❤️❤️❤️

    Rispondi
    • Margherita
      Margherita dice:

      Amore bello, grazie. Buon anno!!!! Ti/vi aspetto quest’estate in Sardegna, l’hai promesso. Bacioni.
      Margherita Derry Irlanda

      Rispondi
  3. Margherita
    Margherita dice:

    Siamo nella stessa lunghezza d’onda Elena.. e anche stesso meridiano!
    Vedrai che impariamo nel 20??.
    Buon anno, un abbraccio.
    Margherita Derry Irlanda

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