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I tassisti irlandesi sono dei gran chiacchieroni
. Si fanno sempre i fatti vostri, difficilmente farete un viaggio nel più completo silenzio.

E così, tre anni fa, uscendo da un colloquio, chiamo un taxi.

Sono in una zona sperduta della contea di Cork. Non sono mai stata qui, mi sono trasferita in Irlanda puntando su Dublino, la grande città.

Mentre il tassista mi accompagna alla fermata di un autobus qualunque che mi riporti in città, si dice positivo riguardo all’esito del mio colloquio. E così mi fa: “Non venire a vivere nel paese qui vicino. Vai a Kinsale”.

In Irlanda i paesini tipici sono solitamente un agglomerato di abitazioni con una chiesa, un pub ed un supermercatino, in genere localizzato alla stazione di servizio).

Kinsale non è, però, un paesino tipico.

D’inverno conta 5000 anime, che si triplicano durante i mesi estivi, durante i quali si riversano turisti da ogni parte del globo.

Kinsale è la capitale gastronomica d’Irlanda, nonostante le sue piccole dimensioni.

kinsale

Non so dirvi quanti ristoranti, gastropub e cafè ci siano con esattezza.

Di sicuro posso dirvi che sono almeno 50, quindi non tornerete affamati dopo la visita a questo piccolo gioiello.

Kinsale è un paese di una vitalità incredibile, dove ogni weekend si può trovare qualcosa da fare: dal festival letterario, al weekend street-food, dal torneo di Rugby alla camminata per raccogliere fondi.

La cosa che più amo di questo luogo è la cooperazione tra i suoi abitanti e tra i ristoratori che lavorano qui (e magari vivono).

Non solo a livello di organizzazione di eventi. A Kinsale si può trovare un gruppo per qualunque cosa: per pulire i boschi, per le neomamme, per mettere e togliere le bandierine che adornano le strade, per le luci di Natale.

Ci sono moltissimi gruppi sportivi, il coro, la scuola di ceramica, la scuola di cucina, i campus estivi.

kinsale-market-place

La pagina facebook del paese pullula di messaggi in cui, ad una richiesta, seguono parecchie risposte.

Ci sono soluzioni a problemi più o meno semplici, dal prestito di una scala alla ricerca di un appartamento. Nessuno rimane inascoltato.

Insomma, ambientarsi qui è stato un processo più semplice del previsto.

E, per tutto questo, devo ringraziare solo un tassista chiacchierone!

taxi-irlanda

22 commenti
  1. Claudia
    Claudia dice:

    Bellissimo articolo che mi fa venire ancora più voglia di trasferirmi. Ho 40 anni ed u a figlia, secondo te c’è qualche speranza?

    Rispondi
  2. Marco
    Marco dice:

    Ciao Elisabetta, a Kinsale ci sono venuto a fine agosto proprio all’inizio del mio viaggio nel sud-ovest e ci ho lasciato il cuore…. 😍 È davvero splendida….!!! Tu ci vivi…??? Ti invidio…. 😎 Ottima scelta…! 👏

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  3. Caterina Merante
    Caterina Merante dice:

    Ciao, davvero ci si potrebbe trasferire? Quanto ci verrei in un posto cosí in questo momento della vita, dove sono io si sta cosí male!

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    • Elisabetta Cork
      Elisabetta Cork dice:

      Ciao, io credo che tutto si possa fare, però bisogna anche valutare le possibilità. Kinsale non è l’unico paese bello e vivibile, però a meno di non avere una rendita infinita, è necessario un lavoro. Quindi consiglierei un trasferimento (ovunque!) solo dopo aver valutato le possibilità che il luogo offre 😉

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    • Elisabetta Cork
      Elisabetta Cork dice:

      Ciao Cinzia,
      l’Irlanda direi che è tristemente nota per il suo tempo non sempre clemente. Quindi sì, è umido 😉

      Rispondi

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