Vivo in Belize da più di 9 mesi ed ora posso dire con certezza di essermi fatta un’idea del Belize.

Il popolo beliziano è povero, basti pensare che rientra tra i 40 Paesi più poveri al mondo, per la precisione il 41% di loro vive al di sotto della soglia di povertà. Lo percepisco subito, appena esco di casa, faccio qualche metro e trovo all’incirca 20 persone, che vivono tutte assieme, sotto lo stesso tetto, in una baracca fatta di lamiere. E’ usuale, per loro, usare l’elettricità solo in alcune ore della giornata, 2-3 verso la sera, per cucinare e coricarsi.

Allo stesso tempo, davanti alla povertà c’è il lusso, una casa a due piani, di mattoni, ben fornita e con tutte le comodità, ovviamente questa casa è invarcabile, piena d’inferriate e anche alcune telecamere.

Percepisco l’alto tasso di povertà, anche dal fatto che molti utilizzano il pozzo o semplicemente l‘acqua piovana per vivere tutto l’anno, parlo quindi di bere, cucinare e lavarsi con l’acqua piovana. Alcuni villaggi rurali hanno ricevuto, per la prima volta, l’acqua potabile, o la costruzioni di pozzi, per avere un’acqua migliore, solo nel 2015.

Droga e omicidi

Questo divario tra povertà e ricchezza alimenta la diversità e ed il cattivo umore del popolo, quindi ci sono più rapine, anche 4-5 in una notte, nello stesso quartiere, e più omicidi. Il Belize si colloca costantemente tra i primi 10 paesi al mondo per numero di omicidi, ha una media di circa 40 omicidi ogni 100.000 abitanti.

Molti sono dovuti ad un regolamento di conti tra bande.

Pochi mesi fa c’è stata un exaltation di omicidi contro noi expats, soprattutto nelle isole, considerate più ricche. Qui gli investitori americani hanno rovinato la costa costruendoci dei resort super lussuosi, che non faranno mai il tutto esaurito.
Non si sa il motivo di questi omicidi ma molti expats, anche italiani, hanno deciso di lasciare le isole e andarsene altrove.

Il bianco, l’europeo, l’americano viene visto come ricco, come persona dove poter trovare denaro da estorcere.
Se non parli lo spagnolo, sono subito diffidenti e ti scambiano per un gringo (dispregiativo che indica l’americano ricco), questi non impareranno mai lo spagnolo, significherebbe mettersi alla pari del beliziano, povero.

Appena inizi a dargli un pò di confidenza, parlando lo spagnolo, iniziano a chiederti denaro oppure cercano di venderti droga. Ogni persona che incontri, dal taxista al giovane che esce dal college, può procurarti l’erba (weeds) o altri tipi di droghe più forti.
Il Belize ha il più alto tasso di uso di marijuana in America Centrale (8,5%), si possono detenere legalmente fino a 10 gr.

Il Belize assieme al Messico rappresentano la via principale per il contrabbando di droga negli Stati Uniti, in particolare la cocaina. Questo è favorito dall’alto tasso di corruzione tra i poliziotti.

La donna bianca, come me, ha paura di uscire da sola la sera. Sei vista come quella diversa e ricca, se cammini da sola, che sia di giorno che di notte vieni fermata o per dei complimenti non graditi, o per chiederti dove abiti e se possono accompagnarti a casa.
Mai dargli corda, non ti mollano più dopo.

Turismo e deterioramento ambientale

Il turismo, oggi principale fonte di reddito del paese, attira una forte immigrazione dai paesi limitrofi. Se, da un lato, crea posti di lavoro e nuove opportunità di diversificazione degli impieghi, dall’altro contribuisce al deterioramento della situazione ambientale.

La Barriera Corallina del Belize, per quasi un decennio, ha fatto parte della lista dei siti considerati “In pericolo” a causa della minaccia di danni irreversibili provocati dall’edilizia costiera e dall’esplorazione petrolifera, nonché dall’assenza di un solido quadro normativo che ne tutelasse il valore.
Da luglio è considerata fuori pericolo (che bella notizia).

Qui mancano le infrastrutture adeguate per lo smaltimento dei rifiuti e per la depurazione delle acque reflue. Questo, a lungo andare porterà dei danni irreversibili.

Ora vi chiedo di pensare al parco giochi del vostro paese, o a dei semplici giardini, li immaginate ricchi di erba e fiori giusto? Ecco, qui è l’opposto, la salvaguardia dell’ambiente è un miraggio, figuriamoci quella del mare.. I giardini sono pieni di immondizia, plastica, plastica ovunque.

Alle scuole manca un piano educativo basato sul rispetto reciproco e del mondo che ci circonda. Manca educare i bambini alla raccolta differenziata e al riciclaggio.

Qui sotto potrai vedere delle vie completamente immerse nei rifiuti, e siamo nella Isla Bonita (San Pedro), cantata da Madonna negli anni 80.

 

8 commenti
    • Alessia Trevisan
      Alessia Trevisan dice:

      Ciao Anna,
      In questo articolo ho deciso di parlare dell’altra faccia del Belize, quella poco conosciuta e con nessun articolo in italiano sulla questione.
      Quello che mi piace del Paese è il clima tropicale, la storia con le rovine Maya, le piscine naturali e le isole, quelle belle, caraibiche e incontaminate dall’uomo.
      Devo ancora scoprire la parte Sud del Paese, e della bellezza che potrebbe riservare.
      Il costo della vita è nettamente inferiore, gli affitti e le bollette non sono neanche lontanamente paragonabili all’Italia.
      Quando mi sono informata sul venire a vivere in Belize, non avevo trovato nessuna informazione riguardo il vivere qui, a stretto contatto con il popolo, e vorrei, che chiunque decidesse di espatriare qui, fosse consapevole di tutto quello a cui va incontro.

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    • Alessia-Belize
      Alessia-Belize dice:

      Ciao, ho già ampliamente risposto negli articoli precedenti.
      Comunque l’occupazione che va per la maggiore è il pizzaiolo o comunque il lavorare in ristorante.
      Il Belize vive prevalentemente di turismo, quindi tutto ciò che ha a che fare con questo puoi farlo qui in Belize.

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  1. Roberto Catalani
    Roberto Catalani dice:

    Sto pensando di trasferirmi all’estero per trovare un luogo dove vivere in pace per il resto della vita. Apprezzo la tua onestà,ma se il quadro è quello,non vedo come possa vivere tranquillamente in Belize.Pazienza.

    Rispondi
    • Alessia Trevisan
      Alessia Trevisan dice:

      Ciao Roberto,
      qui la situazione generale è questa. Sulle isole è veramente pieno di expat che si sono trasferiti qui, se non ti metti in mezzo con droga o quant’altro puoi stare tranquillo. Ci sono ristoranti di italiani in quasi tutte le località turistiche e da anni sono tranquilli con il loro business. Qui in Belize vive anche McAffe, il creatore dell’antivirus. Puoi vivere tranquillamente per il resto della vita qui, e come posto ti consiglio Sarteneja, dove vivevo prima, un paradiso e pieno di expat, anche molto anziani.
      Ricorda, se vuoi, puoi.

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    • Alessia-Belize
      Alessia-Belize dice:

      Eh diciamo che una passeggiata non lo è di sicuro!
      Però si va avanti, non sarà il mio Paese dove vivrò tutta la vita, quello è certo!

      Rispondi

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