La laurea magistrale negli Stati Uniti

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O come la chiamai io al termine del lungo processo di selezione: “L’ardua scelta”!

Perché ardua?

Semplicemente, è la domanda che mi sento porre più spesso da quando sono partita per gli Stati Uniti: “come hai scelto l’università? Come mai proprio FSU?”. Dopo aver ripetuto felicemente almeno un centinaio di volte tutti gli step, ho deciso di scriverci direttamente un articolo. Ormai sono un’esperta in materia e, per la seconda volta nel giro di 3 anni, sto ricominciano l’intero processo… Ma di questo ne parlerò più avanti!

La parte fondamentale è quando cominciare.

Essendo studenti internazionali, il periodo di tempo ideale per cominciare a cercare il programma di laurea magistrale è circa 12-18 mesi prima.

I motori di ricerca migliori sono sicuramente topuniversities.com per vedere la classifica delle università – nel mondo o per singola nazione – e masterportal.com per la ricerca dei singoli programmi. Non fatevi scoraggiare dal numero dei risultati! Ci vuole tempo per scegliere il programma giusto quindi bisogna armarsi di tanta pazienza, occhiali (se ne avete bisogno), computer, acqua e snack per passare il tempo… Credetemi, servono!

Un consiglio per iniziare: se pensate “non punto alle università importanti perché tanto è impossibile che prendano proprio me”, toglietevi subito dalla mente questo pensiero: dopo quasi un anno negli Stati Uniti, mi sto convincendo che con tanto sacrificio e tanta voglia di fare si possa arrivare a fare qualsiasi cosa, anche entrare ad Harvard o a Yale.

Il secondo step è mandare e-mail a tutti i “graduate program coordinator”.

Presentatevi: cosa avete studiato e dove, perché scrivete, perché proprio quell’università, il processo di ammissione, le date di scadenza e se ci sono “financial aid” disponibili e di quale entità. Ricordatevi di tenere traccia di tutto quello che scrivete, a chi, in quanto tempo vi rispondono e cosa vi dicono; la soluzione migliore è un bel foglio Excel pronto sul desktop.

Consiglio numero due: non limitatevi ad una decina di università. Mandate e-mail a qualunque direttore del programma che vi interessa anche solo lontanamente. Alla peggio, si scarta, no? Io ho cominciato con circa 100 università e mandato poi la domanda di ammissione a 6.

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Più o meno dopo un mese di ricerche ero in queste condizioni…

Arriva il momento della domanda di ammissione.

Una volta ottenuto il TOEFL o l’IELTS per provare la vostra conoscenza dell’inglese (sicuramente verrà menzionato nelle comunicazioni), raccogliete tutti i documenti necessari e inseriteli nell’ordine che vi viene richiesto, pagate la tassa e inviate il tutto. Potrebbe essere che alcune università richiedano una parte in cartaceo ma è molto raro, ormai è tutto digitale.

Consiglio numero tre: fatevi scrivere le lettere di referenze da professori con cui avete preso minimo 28-29-30 e/o dal vostro relatore. Chiedete esplicitamente ai coordinatori cosa guardano nelle lettere di referenze: in Italia non siamo abituati a scriverle come negli Stati Uniti.

Adesso non vi resta che attendere.

Vi garantisco che è la parte più difficile, molto più dura di tutto il resto!

P.S.: in caso di risposta positiva, rimarrete sorpresi. Da lì in poi vi guideranno loro, passo per passo… anche in quelli che non vi immaginavate nemmeno.

Good luck! 🙂

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