lavoro-seychelles


Chi non ha mai sognato di mollare tutto e di trasferirsi su di  un’isola tropicale?

Anch’io l’ho sognato, fin da quando ero bambina, ed alla fine l’ho fatto 🙂

Lavorare su di un’isola non e’ esattamente come andarci in vacanza: le paturnie da expat si fanno sentire ferocemente  e l’isola non offre gli strumenti necessari  per attutire nostalgie e solitudini. Faccio un esempio: se lavorate su di un’ isola-resort (one island one resort) non potrete uscire la sera per  andare al cinema o a bervi una birretta con gli amici, e neppure potrete evitare di vedere sempre le stesse facce per mesi e mesi.

Se lavorerete su delle isole abitate – e non destinate solo alla ricezione di turisti – avrete maggiori chances di incontrare gente e fare conoscenza. Tuttavia, scordatevi le kermesse di ogni tipo, gli eventi culturali o i concerti. La sera qui gli autobus non circolano, i negozi sono chiusi e non ci sono passeggiate lungomare. Spesso non c’è neppure la luce lungo le strade.

All’inizio, pur di nuotare in mezzo alle tartarughe di mare e vivere in infradito, sarete  disposti a barattare tutto quanto sopra ma, alla lunga, sappiate che e’ molto difficile sopprimere il nostro imprinting da nevrotici occidentali bisognosi di stress e di stimoli per la mente. 

Fatta questa premessa le Seychelles sono un autentico Paradiso per gli amanti della natura: spiagge bianche, acqua cristallina e i caratteristici blocchi di granito che donano loro la tipica immagine da cartolina. Un mondo ancora (per poco)  incontaminato, gente sorridente e buon cibo creolo.

L’industria turistica si sta sviluppando per cui esistono delle buone possibilità di poter trovare un lavoro negli alberghi o anche nei tour operator che fanno incoming sulle isole.

Quindi perché non tentare?

Forza allora, cominciamo con le informazioni utili:

  1. LISTA ALBERGHI E TOUR OPERATORS LOCALI

http://www.seychelles.travel/      (sito ufficiale dell’Ufficio del Turismo delle Seychelles)

http://masonstravel.com/

http://www.creoletravelservices.com/

http://www.7south.net/

  1. DOVE TROVARE LE INSERZIONI DI OFFERTE DI LAVORO  NEL TURISMO PER DESTINAZIONI TROPICALI TRA CUI ANCHE LE SEYCHELLES

http://www.catererglobal.com/  

https://it.linkedin.com/

http://hospitalityexecutive.com/

http://internationalcareersandjobs.com

http://caglobalint.com/recruitmentafrica/indian-ocean/

Se decidete di candidarvi direttamente sui siti degli hotels fate attenzione che non ci siano diciture di questo tipo “Please note job applications can only be accepted from residents and nationals of Seychelles. Applications from other countries cannot unfortunately be accepted or answered”. Per questo consiglio di rivolgervi ai siti internazionali sopra menzionati e non direttamente ai piccoli hotel o alle inconsistenti  agenzie seychellesi di Job vacancy che troverete in rete: i lavori li’ offerti sono di norma riservati solo alla popolazione locale ed il vostro CV finirà nel cestino.

Di recente e’ stato aperto un nuovo WEBSITE che si chiama JOBO.JOBS IN SEYCHELLES. Anche in questo caso attenzione: la maggior parte dei lavori sono destinati ai seychellesi ma un breve tour sul sito puo’ aiutare ad avere un’idea del mercato del lavoro locale.

Inoltre consiglio di fare una ricerca su internet circa le grosse agenzie di Head Hunters e Recruiting che fanno base a Dubai, a Londra o altrove, di iscriversi e di compilare i CV online: io sono stata contattata diverse volte.

A  questo link trovate una lista più’ generica di Agenzie di Recruiters che fanno base per esempio a Dubai (molte agenzie di Dubai trattano anche le offerte di lavoro alle Seychelles, bisogna “spulciare”):

http://dubaiemploymenttips.com/recruitment-agencies/list/

Perché serve a poco inviare un CV per e-mail alla cieca?

Perché la domanda/offerta del lavoro e’ estremamente dinamica ed e’ importante che domanda e offerta si incontrino nel momento giusto.  Il tempismo e’ fondamentale. E’ molto più proficuo rispondere nei tempi in cui una posizione e’ aperta rispettando le date di chiusura dell’invio delle candidature. Funziona. Provateci.

  1. PER QUALI POSIZIONI CANDIDARSI

Medio-Alto Mangement. Inutile candidarsi come cameriere o come receptionist perché sono i locali o gli espatriati da altri paesi a basso costo di manodopera che ricoprono queste posizioni, accettando  stipendi  bassi rispetto alle nostre aspettative ma in linea con le loro. Via libera invece a candidature come: CAPORICEVIMENTO, F&B MANAGER, DIRETTORE, OPERATION MANAGER, ecc. Candidatevi anche come GUEST RELATION se pensate di avere  i requisiti, che sono la conoscenza delle lingue (inglese e francese d’obbligo, altre lingue apprezzate sono il tedesco, l’italiano, il cinese, il russo e a seguire tutte le altre), una personalità fresca e socievole, un forte orientamento al customer care. Non e’ una posizione nell’area management ma può rappresentare un buon trampolino di lancio per una eventuale scalata professionale successiva. Scordatevi invece di poter lavorare come come HRM: per legge solo un seychellese puo’ ricoprire quella mansione. Nei Tour Operator che fanno incoming (ma si occupano anche di MKTG e COMMERCIALE) cercano a volte dei “REPRESENTATIVE” atti a rappresentare  il T.O. sul posto occupandosi  dell’assistenza dei clienti e della vendita escursioni. La conoscenza delle lingue per questo lavoro  e’ fondamentale.

  1. I CURRICULUM CHE FUNZIONANO

Sono quelli mirati, scritti ad hoc, non dozzinali. Rigorosamente in inglese. Fateli sempre  correggere a livello di grammatica e sintassi da un insegnante madrelingua inglese molto bravo. Non usate mai google translate per tradurre frasi di senso compiuto: gli algoritmi di google non aderiscono alla logica umana anche se provano ad imitarla.

Lettera di accompagnamento: informatevi sull’azienda dove desiderate lavorare, studiate la sua storia, le caratteristiche salienti. Nella lettera di presentazione menzionate un particolare che faccia intendere al/alla HRM di turno che siete bene informati e che volete lavorare “proprio per  quella azienda”. Esempio: menzionate la bellissima spiaggia che sapete trovarsi nella zona ovest del resort  e dite che ne avete sempre ammirato la bellezza sul sito web dell’albergo in questione.  Menzionate la specialità dello Chef  di cucina del ristorante di cui tanto si parla sui media. Fate in modo che la vostra lettera di accompagnamento  venga percepita da chi la legge come un qualcosa che e’ stata pensato proprio per quell’azienda e che induca ad intuire il vostro ardente desiderio e’ di lavorare proprio li’ (e non nell’azienda accanto).

Allegate tutta la documentazione possibile attestante corsi, titoli di studio, certificati vari ecc; in Italia alcuni certificati  sono quasi carta straccia (a chi importa se avete seguito un corso di tre giorni sulla comunicazione di gruppo nei team di lavoro piuttosto che un corso di fotografia) ma qui e’ molto apprezzato mostrare che si e’ interessati al proprio mestiere seguendo  una formazione continua; e’ altresi apprezzato mostrare che si hanno interessi e che si coltivano partecipando a corsi ad essi dedicati.

Allegate tutti le referenze scritte di cui disponete: saranno prese in serissima considerazione. 

  1. INTERVIEW TELEFONICA

Sara’ in inglese e in francese (le due lingue ufficiali diffuse alle Seychelles insieme al Creolo)  e spesso anche in un’altra lingua europea che non sia la lingua madre. La terza lingua vi servirà specialmente se vi candiderete per posizioni a stretto contatto con il pubblico (tedesco apprezzatissimo, poi russo e cinese mandarino. Poco spagnolo e portoghese). Per le posizioni nel management non verrete testati su terze lingue conosciute perché si fideranno di quanto dichiarato nel vostro CV (incontrerete  dei problemi negli steps successivi  se le dichiarazioni non fossero state veritiere). Preparatevi le risposte alle domande classiche da colloquio: “Può farci un esempio di quando si e’ trovato in una situazione critica di come ha reagito e di quali iniziative ha preso per risolverla?” “Quali ritiene essere i suoi punti di forza/debolezza” ecc.. Per chi ancora non sperimentato questo tipo di interviste ecco dei  siti  dove potete esercitarvi in inglese:

http://www.ceswoodstock.org/job_search/intervuquest.shtml

http://www.visahunter.com/articles/how-to-answer-the-150-most-common-job-interview-questions/#1

  1. I VOSTRI COMPETITORS NEL MERCATO DEL LAVORO ALLE SEYCHELLES

L’ Italianità e’ spendibile per lavori a contatto con il pubblico: siamo famosi per il nostro caloroso senso dell’accoglienza, per lo meno nella mitologia turistica.

Tuttavia ci sono schiere di giovani asiatici – indiani e singalesi per esempio – ben preparati professionalmente, con il vantaggio della lingua inglese dalla loro e dalle richieste economiche più miti rispetto alle nostre che spesso finiscono per essere preferiti dai datori di lavoro. Anche molti sudafricani stanno adesso abbandonando il Sudafrica (situazione politica e sociale critica) per le Seychelles e sono preparatissimi, parlano inglese e afrikaans, hanno standard retributivi più bassi rispetto ai nostri. Idem come sopra: si preferisce un sudafricano ad un italiano se la lingua italiana non e’ necessaria. Rimane la carta della seria conoscenza del proprio mestiere ed una  professionalità irreprensibile che, in ultima analisi,  e’ l’ asso vincente a tutte le latitudini.

  1. STIPENDI E BENEFITS

Per gli espatriati non ci sono livelli retributivi omogenei. La legge stessa non li prevede  ma fornisce indicazioni a livello di monte ore lavorative , ferie, ecc. Non c’e’ accordo bilaterale con l’Italia per cui i contributi pensionistici non sono previsti. Gli stipendi possono variare da 500 a 5000 euro o più. Dipende dalla mansione, dall’esperienza, dall’azienda. Dipende da molti fattori.

Di solito un expat gode di alcune allowance che possono servire per pagare un affitto oppure per compensare le consumazioni al bar se si vive dentro un albergo o, ancora, per ammortizzare le spese telefoniche o di WIFI piuttosto che di un’auto a noleggio o per le immersioni con le bombole. Ma ci sono anche benefits economici piuttosto consistenti se si raggiungono i risultati previsti.

  1. PERMESSI PER LAVORARE E CONTRATTI DI LAVORO

Per lavorare alle Seychelles serve un GOP = gainful occupation permit.

http://www.ics.gov.sc/immigration-seychelles/living-in-seychelles/gainful-occupation-permit

Se ne occupa del rilascio  l’azienda che decide di assumervi, voi non dovete fare nulla se non fornire per posta la documentazione richiesta: analisi del sangue, delle urine, raggi X torace, analisi varie tipo salmonella, tifo, epatite, HIV, ecc. Fedina penale, copia del passaporto, foto formato tessera. L’azienda che vi assume e’ il vostro SPONSOR e la vostra permanenza alle Seychelles e’ legata al vostro GOP. Se vi licenziate – o se venite “licenziati” – non potrete restare sulle Isole come turisti ma vi verranno concessi alcuni giorni per sbrigare le ultime faccende e poi lasciare le isole. Se non lo fate verrete messi sulla black list e non potrete rientrare più alle Seychelles, neppure come turisti. I contratti di lavoro possono essere della durata di un  mese cosi’ come di più anni. Dipende dall’azienda e dai suoi bisogni di personale.

Come lavoratori expat alle Seychelles avete diritto all’assistenza  sanitaria nazionale (non eccellente), al pagamento dei trasporti pubblici a tariffa ridottaall’entrata gratuita in parchi e riserve naturali. Dovrete portare sempre con voi una fotocopia del vostro GOP ed un documento di riconoscimento allo scopo di poter procedere alla  vostra identificazione ogni volta che sara’ necessario.

L’orario di lavoro previsto per legge per un expat e’ di max 10 ore giornaliere su 6 giorni a settimana con 4 giorni liberi al mese. Le ferie sono di circa 20 giorni all’anno. Naturalmente per le posizioni nel management gli orari sono estremamente flessibili ma non e’ scontato che siano meno impegnativi.

Tutte le informazioni in materia di leggi sul lavoro alle Seychelles sono reperibili a questo sito governativo:

http://www.employment.gov.sc/

Periodicamente  viene redatto un Appraisal che e’ la scheda tecnica di valutazione, la “pagella” del  rendimento sul lavoro. Per realizzarlo sono presi in considerazione molti parametri, non solo quelli strettamente inerenti la qualità’ delle vostre performance (per esempio contano moltissimo i buoni rapporti con i colleghi). Dei buoni appraisal vi aiuteranno per degli eventuali avanzamenti di carriera

  1. COSE DA SAPERE E ALTRE DA NON FARE

  • Non conviene venire alle Seychelles per trovare lavoro andando a consegnare manualmente CV nei vari alberghi. Non e’ detto che sia una perdita di tempo ma sicuramente lo è di denaro perché si può ottenere lo stesso risultato inviando i CV per e-mail. Inoltre non si può entrare alle Seychelles con visto turistico e trasformarlo successivamente in un visto di lavoro: si deve uscire necessariamente dal paese e rientrarvi con il visto appropriato una volta provvisti di uno sponsor
  • Le lingue parlate alle Seychelles: INGLESE E FRANCESE sono le lingue ufficiali, insieme al creolo (questo e’ il secondo paese al mondo dove il creolo e’ lingua ufficiale ed e’ adottato per l’insegnamento a scuola, il primo paese e’ Haiti). Parlare solo inglese non basta per tante ragioni, tra cui anche il fatto che il mercato turistico più importante  sulle isole e’ proprio quello francese.
  • Lavorare alle Seychelles non e’ una vacanza: spesso non si ha il tempo né per andare al mare né per uscire dall’albergo a comprarsi il dentifricio.
  • I colleghi di lavoro: lavorerete con altri expat, provenienti da varie parti del mondo. Esperienza interessante ed educativa perchè vi permetterà di entrare in contatto con culture diverse e conoscere da vicino altre mentalità. Lavorerete anche con i seychellesi: simpatici e cordiali ma per quanto riguarda il lavoro non sono il massimo, in quanto abituati a “non faticare” e a non assumersi responsabilità per le proprie azioni. Siete avvertiti…
  • Non si può aprire con facilita’ un “ristorantino” sulla spiaggia: la legge seychellese tutela e protegge la popolazione locale e l’economia delle isole. Gli investitori stranieri sono ben accettati se portano benessere e denaro (tanto) alla comunità assumendo manovalanza locale e rispettando le risorse del posto. Inoltre le attività’ commerciali non sono mai improvvisate. Insomma: è difficile venire qui con un contratto di lavoro da dipendenti e pensare di sfruttarlo come “momento di passaggio” per mettersi in proprio.
  • Il costo della vita alle Seychelles e’ molto elevato, spesso supera gli  attuali  standard europei ed è tarato su un turismo di medio-alto livello. Se siete qui al lavoro dovrete organizzarvi a non fare la vita da turista. Come? Emulando la vita di un seychellese, spostandovi con gli autobus pubblici per esempio: ogni tratta, indipendentemente dalla sua lunghezza, ha un costo di solo 5 rupie, l’equivalente di circa 20 centesimi di euro. Per mangiare potete rivolgervi ai numerosi  take-away che i seychellesi amano tanto, dove con qualche euro vi viene servito un contenitore con riso, curry di pollo e verdure (un pasto completo insomma!).

Via ora, chi intende venire alle Seychelles a lavorare ha tutte le informazioni “giuste” per mettere in moto la ricerca di un’occupazione  in grado di produrre qualche risultato positivo!


Per chi non conoscesse  le Seychelles allego uno dei video-documentari più attinenti alla realtà che abbia avuto occasione di vedere e  che vi descriverà le Isole nei dettagli. Buona visione 😉

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2 commenti
  1. Sera
    Sera dice:

    Interessantissimo contributo! Scorrendo le offerte di lavoro pero’ ho visto che neglo hotels cercano persone con esperienza. Io ne ho tanta ma non nell’hospitality. Pensi che con tre lingue (Italiano, Francese ed Inglese), una laurea in lingue, esperienza internazionale e personalità aperta io possa avere qualche chances di ricevere un’offerta ben retribuita?

    Rispondi
    • Katia
      Katia dice:

      Ciao Sera,
      io credo che le Seychelles offrano delle chances in piu’ rispetto ad altri paesi.
      Non saprei rispondere alla tua domanda, il modo migliore per sapere se sei una candidata idonea e’ quello di cominciare subito ad inviare il tuo CV!
      Se vuoi lo puoi pubblicare qui (omettendo i tuoi dati personali) e posso darti una mia opinione al riguardo ma, molto dipende da:
      1) per quale mansione ti candidi
      2) dai protocolli interni delle aziende (ci sono alberghi che non assumono se non si proviene da scuola aberghiera e se non si ha esperienza pregeressa in quello specifico ruolo
      3) dai limiti interni alle aziende anche in funzione del contingente di permessi di soggiorno che possono richiedere.

      Non si puo’ mai sapere, in anticipo e con il 100% di sicurezza, quali saranno le logiche che spingeranno ad assumere un candidato rispetto ad un altro.
      Io, per esempio, avevo lavorato 5 anni in un albergo isolato su di un’isola del Mediterraneo e questo, scoprii piu’ tardi, fu il punto strategico del mio CV.m Non avrei mai immaginato, prima dei colloqui, che il peso di quell’ esperienza specifica sarebbe stato determinante nel farmi ritenere la candidata giusta 🙂

      Se lavori come Guest Relation potrebbe essere determinante una pregressa esperienza nel customer care anche in ambito diverso. Esperienze di vendita e di rapporto con il pubblico, potrebbero, ad esempio, essere altresi’ ritenute valide.
      Tuttavia, quello che ho notato, e’ che ultimamente si tende sempre piu’ ad assumere persone che abbiano alle spalle un vissuto pregresso di vita all’estero simile a quella che si propone alle Seychelles. E’ molto piu’ facile, per ipotesi, trovare lavoro qui se si e’ gia’ lavorato ai Caraibi, alle Maldive o a Zanzibar. La vita e’ molto diversa su queste isole e bisogna davvero essere convincenti quando si spiega le ragioni per cui ci si vuole trasferire qui. Lo capiscono subito, a livello intuitevo, se non ti interessa sul serio vivere alle Seychelles ma cerchi solo un lavoro. Qui questa motivazione non basta. Inoltre, devi sforzarti di trovare dentro di te una buona ragione per credere che hai veramente qualcosa da offrire a questo paese. Sei tu che dovrai, una volta ambientata, impartire agli altri insegnamenti e non il contrario. Qui si viene per mettere a disposizione il proprio bagaglio. Quello che si impara, invece, avviene tutto sul campo!

      Rispondi

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