sedie-gabbiano-mareL’estate delle prime volte

Volente o nolente, la meta delle vacanze, nei miei venti anni da expat, è sempre stata l’Italia. Unica parentesi, quella americana, di due anni fa.

La parentesi estiva rappresenta il ritorno a casa, a trovare i miei. Da quando mia mamma è rimasta sola, è sempre di più un must, vista anche la sua età.

I miei figli, soprattutto la grande, scalpitano per andare altrove, vedere il mondo. Ci sarà tempo, è la mia risposta.

E così, anche quest’anno sono qui. Siamo solo io e mio figlio, che è contentissimo. Ha trovato gli amici degli anni scorsi, incontrato altri nuovi e, quindi, e’ fuori casa tutto il giorno. Siamo in un piccolo paese di montagna, super sicuro, perciò posso lasciarlo andare in tutta tranquillità senza dovergli necessariamente correre dietro.

Mi fa piacere essere con mia mamma e, per questo motivo, “sopporto” di essere in Italia ed in particolare in questo luogo, dove i miei ebbero la pessima idea di comprare un piccolo appartamento negli anni ‘80.

Pessima idea per me che amo il mare e odio la montagna; e pessima idea per via della gente snob, proprietaria degli altri appartamenti, che non ci ha mai considerato alla loro altezza.

Ancora oggi, a distanza di così tanti anni, siamo i “nuovi arrivati”, quelli che hanno comprato dopo. Vi dico solo questo: tutti gli anni, a Ferragosto, i condomini si organizzano e pranzano nel giardino comune, proprio sotto al nostro balcone. Noi non siamo mai stati invitati.

Da ragazza, per un paio di estati, riuscii ad entrare in una compagnia grazie alla pallavolo. Poi, per fortuna, cominciai a viaggiare, evitando per anni di tornare qui.

Vedo che poco e’ cambiato da allora. C’e’ sempre la solita gente snob, insopportabile, e le compagnie di ragazzi.

Ma passiamo a cose più frivole.

Vivo felicemente a Londra, dove non sento la mancanza dell’Italia. Però, quando torno, ci sono degli appuntamenti immancabili.

Forum

Questo programma, per me, e’ imperdibile. So benissimo che le cause sono inventate e le parti coinvolte sono degli attori. Poco importa, dalle 11 alle 13 non ci sono per nessuno!

La crema caffè

Ma quanto e’ buona? Il frappuccino al caffè di Starbucks si avvicina ma non è la stessa cosa.

crema-caffè

Le verdure

C’e’ l’imbarazzo della scelta, ed hanno sapore, contrariamente a quelle che si trovano nei supermercati londinesi.
Non le amo particolarmente ma qui in Italia ne mangio tantissime!

peperoni

La spesa

Niente da fare, costa di meno.

Il TG5

Per me, da sempre, è il telegiornale.

tg5

Le riviste

Oggi, Gente, Chi: letture leggere.

Nonostante le abitudini e l’immobilita’ di certe situazioni, questa è un’estate che, per la prima volta:

Mi vede in vacanza senza mia figlia, che dalla nonna e’ venuta, da sola, a fine luglio. Ha preferito rimanere a Londra, con la scusa di trovare un lavoretto estivo che, invece, non si è materializzato. Non si è data molto da fare!

Ho viaggiato “leggera”. Ho sempre riempito le valigie di vestiti mai messi con il motto del “non si sa mai”, trascinando pesi enormi. Quest’anno, sull’esempio di mia figlia e visto il costo di £24 a valigia per tratta, ho viaggiato solo con un trolley e una borsa a testa. Che liberazione! E quante cose ci ho fatto stare lo stesso!

Ho preparato i bagagli per tempo, in modo che, all’arrivo del taxi, eravamo pronti ad uscire, senza l’affanno dell’ultimo minuto!

Siamo riusciti a dormire cinque/sei ore, invece delle solite due, così che la sveglia alle 2:30 del mattino e’ stata un trauma relativo!

Non sono ossessionata dal lavoro, che va avanti anche senza di me.

Avrò ancora qualche giorno di vacanza a Londra, giusto per godermi un po’ la casa e la città.

Sono rilassata, e posso trascorrere giornate parzialmente oziose per rigenerare le pile.

Nonostante tutto, parte di me non vede l’ora di tornare a casa!

Buone ferie!

Elena – Londra

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