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Impara l’arte e non metterla mai da parte!

Questo è il mio motto.
Da stilista professionista a ristoratrice.
Sono Francesca, nata a Lucrino, un piccolo  paese sulla spiaggia in provincia di Napoli, dove ho avuto un infanzia stupenda e libera, vissuta sempre senza scarpe tutto l’anno.
Sono la secondogenita di una bella  famiglia.
Ho sempre avuto un animo artistico, il talento nel disegno mi distingueva dal resto dei bambini.
È stato proprio il disegno, l’arte e la moda a cambiare il corso della mia vita. In particolare, la vincita di una borsa di studio in una prestigiosa università romana di alta moda.
Trasferitami a Parigi per un anno, dove lavoravo per una importante griffe francese come stilista costumista, decisi letteralmente di scappare e inseguire il mio fidanzato storico (anche lui emigrato in Gran Bretagna) che ancora oggi mi fa battere il cuore nella stessa maniera di allora.
E così mi sono ritrovata a Londra, che oggi considero la mia seconda casa e dove, tra un lavoretto come cameriera, cuoca e barista, sono riuscita a laurearmi in una delle migliori università di moda al mondo, la St Martins.

Tutto quello che sono e che  ho fatto lo devo al mio più grande amico e supporter: mio padre Antonio, grande persona, unico lavoratore uomo dotato di un’ intelligenza superlativa.

Ancora mi ricordo la prima sua sorpresa.
Il suo sorriso con un mazzo di rose rosse colte nel giardino di mia nonna sulla spiaggia, dal profumo inebriante. Mai sentito un profumo del genere, mai più.

Poi, il cambiamento totale, sempre supportato dalla mia famiglia: Franco, mio padre, la  più grande chef della storia napoletana alias mia mamma Pisa; mia sorella Raffaella più piccola di me di 10 anni che considero un ‘altra “me” ma più giovane e un grande braccio destro di vita, di marachelle e di esperienze; con il loro aiuto e supporto ho aperto il mio primo ristorante dal nome Hidden Treasure, poi convertitosi in Locanda311 ,al centro di West Hampstead, una bellissima zona inglese dove mi piace stare perché mi ricorda il piccolo paese della mia infanzia dove tutti conoscono tutti.
Ho sempre avuto un obbiettivo nella vita: dimostrare a chi mi ha dato fiducia che potevo farcela e che ce l’ho fatta.
Oggi gestisco 2 ristoranti familiari con l’aiuto di amiche e collaboratori.

Ho sempre cercato di utilizzare la passione per l’arte e la creatività  anche nella mia piccola cucina, specialmente nella creazione dei dolci.

C’è un leitmotiv nella mia esistenza che tradurrei così:

“vivi e preparati come se fossi una dama di un importante dipinto,
agisci come se fossi su un palcoscenico, fai tutto come se addobbassi una bella vetrina: è la vita!!!”

Oggi, a 40 anni, sono soddisfatta delle mie scelte, soddisfatta della mia vita

Rifarei assolutamente tutto ciò che ho fatto e, se posso permettermi di dare un consiglio a tutte le mamme e papà che hanno figli intraprendenti, direi loro:

“fate un regalo ai vostri figli, lasciateli vivere, lasciateli viaggiare. Rendeteli liberi: la libertà  è il regalo più bello che si possa ricevere.”

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concorso-letterario

Concorso Letterario per Racconti a tema Expat “Le paure ed il coraggio delle Donne” aperto fino al 31 luglio 2017. 

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