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Ogni mamma possiede qualità e caratteristiche uniche: le generalizzazioni potrebbero risultare banalmente superficiali.

Certo è che esiste uno stereotipo che vede la mamma italiana distinguersi da tutte le altre nel mondo.

Secondo la tradizione, la mamma italiana viene vista come una donna forte, presente e attiva sotto ogni aspetto della vita familiare.

Il legame affettivo che instaura con i propri figli la configura spesso come una mamma chioccia, esageratamente protettiva e apprensiva.

Ora, secondo la mia personale esperienza, confermo di possedere, con livelli di intensità differenti, queste caratteristiche.

D’altra parte, penso che il contrario non potrebbe esistere.

Sono tratti ereditati e presenti nel mio DNA.

Sapete una cosa?

Vivendo all’estero (in Irlanda nel mio caso), queste caratteristiche emergono nitidamente: si fa presto a notare le differenze culturali, sebbene anche minuscole.

E così, dopo aver trascorso i primi anni ad osservare, a volte anche con un discreto allegro stupore, mi ritrovo oggi a convivere con la consapevolezza che esistono alcuni aspetti che vanno ad identificare me come la mamma italiana e “lei” come la mamma irlandese.

Di questa mia esperienza ho deciso oggi di fare un documento.

Spero vi faccia sorridere, proprio come fa sorridere me tutte le volte che approccio mia figlia in un determinato modo e puntualmente penso e mi dico ‘”Diamine, sono proprio una mamma italiana”!

L’ossessione del cibo 

La mamma italiana non si trova MAI a disagio nella cucina.

A lei basta aprire il frigorifero e vedere cosa c’è, per sbizzarrirsi e preparare piatti sani e saporiti per i propri figli.

Io devo aver ripreso alla grande questa arte culinaria della mamma italiana. Adoro cucinare e non mi pesa affatto farlo per mia figlia. spaghetti-di-mare-con-zucchine

Rispetto alle mamme irlandesi, che non hanno la stessa dedizione in cucina, la mia talvolta si presenta come una vera e propria ossessione.

Basti pensare alla prima domanda che rivolgo ad Asia quando esce da scuola: “Hai mangiato tutto quello che ti ho dato stamattina?”

Le condizioni atmosferiche

Il freddo non ferma di certo le mamme irlandesi che lasciano i propri bimbi a giocare all’aria aperta anche a pochi gradi sopra lo zero.

Ora, io questa tendenza l’ho un po’ sviluppata nel tempo, per necessità.

Il fatto è che, dopo qualche anno che vivi in un paese nordico, cominci a dare poca considerazione al fattore climatico.

Se per una uscita io dovessi aspettare un cielo sereno e una temperatura mite, mi ritroverei spesso tappata in casa.

Magari non vado al parco quando fa freddo, ma sopporto discretamente la costante e fastidiosa pioggerella irlandese.

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Il vestiario

Le mamme irlandesi non usano far indossare ai propri bimbi la canottiera.16296072_10212766715026027_709304781_n

Io sono fissata con la canottiera.

Non si chiama anche maglietta della salute, da noi?

Mi rendo conto che per Asia sarebbe probabilmente la stessa cosa se non la indossasse perché, a differenza mia, non soffre il freddo. Asia infatti indossa la t-shirt tutto l’anno.

Ormai non spreco neanche più il fiato per dirle di coprirsi, tanto ormai ho capito che il freddo lo avverto solo io in famiglia.

L’attitudine

Calme, pazienti, rilassate.

Con questi aggettivi descriverei le mamme irlandesi.

Non ho mai visto una mamma irlandese perdere la pazienza neanche di fronte al capriccio più assurdo e ridicolo del proprio figlio.

Non le vedo mai gridare, imprecare, alzare gli occhi al cielo.

Ma come fanno ad essere così?

C’ è una formula magica, un rito, una preghiera speciale da dire che permette loro di essere così calme anche nelle situazioni più estreme?

Vorrei tanto saperlo…

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Le faccende domestiche

Si dice delle mamme italiane (e, in genere, di tutte le donne italiane), che dedichino molto tempo alla cura e alla pulizia della casa.

Questo tempo dipende ovviamente dalle possibilità e dalle esigenze personali.

Io cerco di svolgere i compiti casalinghi ogni giorno, in modo tale da riuscire ad avere sempre la casa ordinata, più o meno.

Per le mamme irlandesi, la dedizione alla pulizia della casa è quasi inutile ed equivale ad una perdita di tempo.

L’effetto di questo loro pensiero l’ho potuto osservare con i miei occhi, in più e diverse occasioni, credetemi!

Una volta, a casa di una amica mamma-irlandese, ho dovuto fare lo slalom per evitare di calpestare gli oggetti spalmati qua e là sul pavimento. Per fortuna, sapeva benissimo che sarei andata a trovarla…

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Voglio concludere questo post ricordando che gli aspetti sopra elencati sono il frutto della mia personale esperienza e non vorrei mai che nessuno si sentisse criticato o giudicato.

Ci sono alcuni aspetti che ritrovo comunemente tra le mamme irlandesi, che apprezzo e ammiro molto.

Ma c’è una cosa da dire e che tengo a sottolineare.

Sono orgogliosa di appartenere, tra tanti stereotipi, a quello della Mamma Italiana, poiché questo mi permette di ricordare da dove vengo e di distinguermi in qualche modo dagli altri.

Amo relazionarmi ed immergermi in altre culture, ma ritengo sia importante mantenere la propria identità.

Detto ciò, un particolare saluto lo mando oggi alle mamme italiane: meravigliose creature di una terra che non è da meno.

1 commento
  1. L'angolo di me stessa
    L'angolo di me stessa dice:

    Essere mamma, e per giunta mamma italiana, all’estero è uno spasso, ma soprattutto è molto istruttivo e ti rende se possibile ancora migliore, come mamma.
    Io devo dire che sono italiana, ma vivo molto vicino ad Austria e Slovenia quindi il tempo freddo non mi spaventa e odio la canottiera che uso raramente, così per me come per i miei figli. Per il resto come te: qui in Francia niente urla al parco, la pulizia questa sconosciuta e il cibo meglio se già pronto se non al ristorante! E aggiungiamoci anche i capelli bagnati dopo la piscina!

    Rispondi

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