Take the most, keep the best, leave the rest!

Françoise è il mio nome, eterna expat.

Da qualche tempo ho scoperto Donne che Emigrano all’Estero e lo seguo con piacere, poiché adoro scoprire le storie di donne coraggiose che si confrontano con molteplici realtà e in diverse di esse mi vedo allo specchio, con caleidoscopiche sfumature.

francoise 2Nata a Lyon, da padre francese e madre italiana, all’età di 20 anni decido che il Vecchio Continente mi sta un po’ stretto e, detto fatto, con pochi spiccioli guadagnati tra lo studio ed estemporanei lavoretti, parto, sbarcando all’aeroporto internazionale JFK, nel Nuovo Mondo.

Et voilà: la Grande Mela mi accoglie. Erano gli anni ’80 (1984 per la precisione), quando si partiva per spirito di avventura e quasi mai per necessità; ma le difficoltà erano le stesse: permesso di soggiorno, lingua straniera, lavoro, affitto, vita sociale e habitat totalmente diverso, senza l’appoggio di amici e parenti e senza il calore ed il conforto di volti conosciuti.

Se sei un poco zingara dentro, e curiosa tanto, ti ci metti d’impegno e superi gli ostacoli uno alla volta, divertendoti pure. Si sa, è un atteggiamento mentale, una scelta di vita come un’altra. E la vita bisogna guardarla dalla giusta angolazione, non è vero?

E soprattutto bisogna sapere cogliere le opportunità. Di opportunità se ne presentano tante e pur essendo giovane e con poca esperienza lavorativa, mi ritrovo Office Manager di un’azienda francese di trasporti internazionali dopo solo 2 anni. Nel frattempo, divento anche docente alla CUNY (City University of NY) per un corso serale di traduzione francese.

Dopo più di 4 anni a NY incontro l’uomo che diventerà mio marito… Italiano, un espatriato anche lui. Ci fermiamo a NY ancora per 5 anni, nasce il nostro primogenito e accadono alcuni cambiamenti lavorativi tra i quali una divertente esperienza di guida turistica per Italiani.

Dopodiché ci trasferiamo in Piemonte, dove tutt’ora abito e, per certi versi, continuo ad essere un’espatriata.. in patria, forse perché sono italiana per metà.

Di anni ne sono passati: un figlio nato a NY e gli altri due in Italia, un maschio, una femmina ed un maschio. A Lyon vado spesso, per il piacere di rivedere mia madre, i miei fratelli e tutta la mia famiglia; per assaporare quelli che sono i gusti e i profumi del Paese in cui sono nata …  quelli te li porti appresso per sempre!

Non mi sono ancora stancata di nuove avventure, per fortuna, ed ora mi sono imbarcata (di nuovo) in un progetto al quale tengo molto e che mi frullava in testa da parecchio tempo.

Così è nata http://www.italiainunclick.it, una bottega-on-line per espatriati italiani. Il nostro slogan, In Tutto il Mondo la Dolce Vita, ha l’intento di proporre agli italiani che vivono all’estero, per necessità o per amore di avventura, i prodotti e tutte quelle piccole cose che non sono facilmente reperibili ma che “fanno-casa”, che riportano i bei ricordi e ci regalano quei piccoli momenti di felicità, che sono necessari per ricaricarsi e per affrontare nuove sfide.

Così continuo a viaggiare virtualmente in nuovi Paesi e, con molto piacere, mi capita di ascoltare le storie di chi ci abita e di raccontare le mie, ed è così che nascono fresche amicizie, nuove conoscenze.

Perché non mi sono ancora stufata di esser curiosa e, anzi, so che altri progetti mi attendono. Come spesso ripeto a me stessa: noi non siamo alberi, noi abbiamo gambe che ci possono portare dove vogliamo.

Un abbraccio caloroso a chi è via da tanto, chi di recente e chi è in procinto di partire.

Vi lascio con questo motto che ritengo essere il sunto della mia filosofia di vita, con la speranza che possa motivare o consolare, a secondo dei casi, qualcuna di voi lettrici:

TAKE THE MOST, KEEP THE BEST!

LEAVE THE REST.

most-best-rest

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