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Sempre più spesso, da quando ho iniziato la mia nuova vita a Malta, mi capita di ricevere domande e richieste di consigli su come si vive quì sull’isola.

Sicuramente, l’idea di passare 300 giorni su 365 al sole attira molte persone. E non stupisce che, nell’immaginario collettivo, vivere a Malta sia un po’ come essere costantemente in vacanza.

Certo, come ho spesso sostenuto, le belle giornate aiutano a trascorrere il proprio tempo in serenità, e il fatto di avere la spiaggia a pochi minuti non è affatto un male!

Tuttavia, vivere a Malta non è il sogno che tutti si aspettano. Non di rado, infatti, mi è capitato di notare come le aspettative di chi viene anche solo in vacanza sull’isola vengano facilmente disattese!

Malta ha tantissimi aspetti positivi che, effettivamente, ti invogliano al trasferimento. Ma non mancano i lati negativi!

Ecco perchè, in questo articolo, ho voluto fare luce su quelle che sono le criticità di Malta. In particolare, ho voluto evidenziare gli elementi da tenere in considerazione, se pensate di volervi trasferire sull’isola.

Perchè, ve lo assicuro, vivere a Malta non è per tutti!

Non trasferitevi a Malta, se…

Amate l’ordine e la precisione

Sì, bisogna dirlo: Malta non è affatto un paese dove vige l’ordine e la pulizia. Non dico assolutamente che le condizioni siano invivibili, ma di certo lo stile di vita è lontano anni luce dalle città più organizzate come, ad esempio, quelle del nord Europa.

Non conoscete l’inglese

Molti si trasferiscono a Malta con l’idea di poter continuare a parlare in italiano, dato che (a detta loro) ” sull’isola tutti lo parlano”. Non voglio dire il contrario, certamente molti maltesi conoscono anche l’italiano, ma non è la regola!

Oltre a ciò, bisogna sempre ricordarsi di essere in un paese straniero e che parlare la lingua del posto significa portare rispetto per la cultura del luogo. Ora, non dico di imparare il maltese, lingua particolarmente complessa, ma almeno conoscere le basi dell’inglese (seconda lingua ufficiale, per altro) sarebbe gradito.

Non avete un piano a lungo termine

Sento spesso di persone che intendono trasferirsi a Malta per trovare l’Eldorado: nulla di più sbagliato! Non siamo sull’ “isola che non c’è“. Senza un piano e un progetto solido non si arriva da nessuna parte nemmeno qui.

Inoltre, ci sono settori più sviluppati di altri dove, effettivamente, è possibile fare carriera più che in Italia. Parlo del settore IT/Web e del settore finanziario, per i quali ci sono ottime possibilità.

Anche sul versante della ristorazione e del turismo c’è richiesta costante, ma non aspettatevi stipendi da sogno, anzi!

Odiate le masse di turisti

Se deciderete di trasferirvi a Malta dovrete fare i conti con l’orda di turisti che ogni anno, da aprile ad ottobre, “invade” l’isola. Scordatevi le giornate tranquille in riva al mare, le passeggiate tra le strade di Valletta, o lo shopping del sabato pomeriggio: tutto sarà a dimensione di turista, compresi i prezzi!

Avete una vita culturale MOLTO attiva

Non voglio dire che Malta non sia ricca di cultura, ma di certo, abituati all’Italia, sentirete qualche mancanza. Essendo su un’isola, tutto è molto ridimensionato, dai cinema, ai teatri, fino ai musei.

Questi sono (per ora) gli aspetti che, secondo me, bisogna tenere in considerazione prima di un trasferimento a Malta.

Ora non vi resta che venire a fare un giro da queste parti, e capire se Malta è davvero il posto che fa per voi!

13 commenti
  1. Elisa
    Elisa dice:

    Ciao. Sono Elisa e trovo interessar le tue info. Se possibile vorrei chiederti altre info rispetto l economia e avere delle cifre approssimative per quanto riguarda le spese riportate ad una famiglia, costo della vita.. Istruzioni e tutto ciò che può tornare utile sapere per un trasferimento. Scusa se approfitto della tua esperienza. Ciao e grazie anticipatamente

    Rispondi
    • Deborah Malta
      Deborah Malta dice:

      Ciao Elisa,
      ti dico subito: il costo della vita non è molto diverso da quello italiano. Ovviamente dipende da dove arrivi. Io, per esempio, vengo da Bologna che è una città piuttosto cara, per cui ho trovato la vita quì leggermente più economica (sottolineo leggermente).
      In generale le spese domestiche non sono alte (sempre in riferimento ai miei standard). Noi siamo in due e spendiamo circa 50/60 euro al mese di bollette (acqua, luce, internet. Il gas non c’è a Malta, le case sono dotate di bombole esterne che hanno un costo di 15 euro e durano circa 4 mesi, oppure di fornelli a induzione elettrica).
      Se hai dei bambini, devi sapere che le scuole pubbliche sono gratuite (in lingua inglese e maltese), altrimenti ci sono le scuole internazionali (italiano e inglese) con un costo elevato.
      Per quanto riguarda il lavoro, gli stipendi sono alti solo se si hanno particolari qualifiche o si lavora in ambito Web/IT (il mio settore) o finanza. Per il resto, soprattutto per i lavori più umili, gli stipendi si aggirano sui 700/800 euro.
      Come dico nell’articolo, Malta è un buon trampolino di lancio se si lavora in un determinato settore.
      Spero di averti dato un’idea generale. Se hai altre domande, chiedi pure!
      A presto e in bocca al lupo!

      Deborah

      Rispondi
  2. Alefurvis
    Alefurvis dice:

    Ciao, un articolo molto interessante davvero, grazie! Posso chiederti che cosa intendi per programma a lungo termine?
    La mia intenzione è venire a Malta per offrire servizi professionali di coaching per expats, settore nel quale ho esperienza qui a Barcellona. Lavoro in spagnolo, italiano, inglese e francese.
    Hai qualche consiglio da darmi in merito?
    Grazie, un abbraccio!
    Ps saró a Malta a inizio ottobre per qualche giorno.

    Rispondi
    • Deborah Malta
      Deborah Malta dice:

      Ciao!

      Per progetti a lungo termine intendo avere un’idea chiara di cosa fare quì e non lanciarsi con la speranza di trovare il paradiso fiscale dove tutto è possibile.
      Purtroppo molte persone vengono a Malta con questa idea e falliscono nel giro di pochissimo.
      Per quanto riguarda la tua attività, sarò onesta: non credo possa funzionare quì a Malta. Esiste già una comunità di italiani o, in generale, di expats molto unita che si aiuta vicendevolmente senza chiedere nulla in cambio.
      Tu, esattamente, cosa intendi per servizi di coaching per expats? Magari ho frainteso 🙂

      A presto,

      Deborah

      Rispondi
    • Deborah Malta
      Deborah Malta dice:

      Ciao Enrico!

      Certo, venire prima per farsi un’idea non è affatto sbagliato. Anche se spesso un periodo di vacanza non aiuta a capire come si viva davvero in un paese.
      Secondo me bisogna solo partire, ricordandosi di tenere sempre i piedi per terra 😉

      Ciao!

      Deborah

      Rispondi
  3. Ninfa
    Ninfa dice:

    Salve mio figlio in cerca di lavoro come aiuto cuoco il suo problema è che conosce poco l ‘inglese potrebbe riuscire ? E poi lo stipendio può garantire la sua vita li ?

    Rispondi
    • Deborah Malta
      Deborah Malta dice:

      Ciao Ninfa,

      gli stipendi nel settore della ristorazione non sono molto alti. Si parla anche di paghe intorno 3,50 euro all’ora. Dovrebbe vivere in appartamenti in condivisione, perchè non riuscirebbe a prendere un appartamento da solo con quelle cifre.
      Per l’inglese, sarebbe meglio che lo conoscesse. Però, se non deve fare un mestiere a contatto con i clienti, può partire anche se non ha un livello altissimo. Una volta quì potrà migliorare.

      Ciao!

      Deborah

      Rispondi
  4. Leonardo
    Leonardo dice:

    ciao, sto per venire a dare un occhiata per vedere se c’è lavoro nel settore delle costruzioni / ristrutturazioni, qui ci hanno detto che Malta è tutto un cantiere,..tu che sei lì è vero?..conosci italiani (architetti/ing/geom) che lavorano in questi settori?
    grazie __^

    Rispondi
  5. Federica D'agostini
    Federica D'agostini dice:

    Ciao deborah! L articolo é davvero utilissimo! Posso chiederti un consiglio? Secondo te si trova lavoro come infermera? Io lavora da 2 anni e mezzo in inghilterra e da un po tengo d occhio malta! Grazie in anticipo per il tuo tempo e per il tuo articolo!

    Rispondi
    • Alex
      Alex dice:

      Ciao Federica. Io sono un infermiere e ti dirò che non è semplice trovare lavoro a Malta. Nel senso.. se abituata alla paga percepita offerta da UK IR o paesi bassi allora… Già questo aspetto lo sottolineo. Le paghe a Malta sono le più basse in EU anche in questo settore. Guadagni di più in Italia, non di molto ma è così. Tieni conto però che un affitto ( lavorando su turni non immagino tu voglia condividere casa con turisti vacanzieri.. per un mono dignitoso, senza Jacuzzi, chiedono tranquillamente sui 700 EU.. metà del tuo stipendio..Full time ) poi anche tu dovrai mangiare, Bla Bla varie. Insomma. Questo i. Soldini parlando di cifre. I PRO.. be’. A differenza di quei paesi detti prima, qui l umbrella’ non ti serve. O forse per ripararti..Dai raggi UV. Pero’ a dirla tutta altri PRO non ne ho trovati.
      Cucina..non ti dico migliorerà di molto rispetto a quella tua attuale. Qui è tutto molto all inglese più che italiano, e se ti cimenti con le loro pietanze tutto sarà molto ‘fritto” e non molto salutare. Costi per la spesa e per le utenze livello dell Italia o qcosina in più. Soprattutto negli ultimi tempi. Ci sono molti asiatici a Malta che prestano servizio nel settore della sanità .
      Al di là di questo non nego il fatto che avevo pensato diverse volte anch’ io ma sulla base di quanto detto non me la sono ancora sentito di affrontare il passo. Sono altri i lavori maggiormente retribuiti e in altri settori in quest isola.
      Ciao”

      Rispondi

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