Sono friulana e vivo a Doha, Qatar da oltre tre anni con mio marito, due figli adolescenti e I miei due gatti che adoro.

Prima di sposarmi ho vissuto a Udine, una città tranquilla nella quale ho tutta la mia famiglia e ancora molti amici.Dopo aver conosciuto mio marito, abbiamo cominciato a peregrinare per l’Italia per I trasferimenti obbligati che il suo lavoro gli imponeva ogni 2/3 anni. E’ stato un periodo felice che ci ha dato l’opportunità di conoscere molte regioni con I loro diversi stili di vita, di cucina e di cultura.  Il desiderio di aumentare la famiglia ci ha spinti a mettere radici e siamo tornati a Udine dove sono nati Tommaso e e Matilde. La vita  si sa è un’altalena di alti e bassi, dopo il lungo periodo di sereno si stavano addensando all’orizzonte  i nuvoloni forieri di tempesta. Per noi si stava preparando la fase discendente. Dopo varie vicissitudini e la mancanza di lavoro, mio marito ed io abbiamo deciso di comune accordo di dare una svolta alla nostra vita e ci siamo lanciati trascinare dal destino.

Doha non è stata una scelta ma una necessità per dare un futuro sereno e stabile ai nostri figli.

Le difficoltà maggiori che abbiamo incontrato nell’emigrare sono state  lo sradicare due ragazzini dai loro amici, dalle loro abitudini, dalle loro sicurezze, l’affrontare un nuovo percorso in un luogo con lingua e cultura completamente diversa e il trovare una scuola internazionale che accettasse bambini con una scarsa padronanza della lingua inglese.

Ora, dopo oltre 3 anni in Qatar, siamo  felici , compresi I ragazzi  che ormai considerano questa terra la loro casa, ed I gatti che alternano scorribande fuori casa a lunghe e pigre dormite sui divani.

I miei figli godono di una libertà che non avrebbero potuto avere in Italia: le famiglie di espatriati vivono in compound, villaggi recintati, con una piscina e parchi gioco. I ragazzi, al ritorno da scuola, escono liberamente per incontrarsi nelle aree comuni del compound lontani da pericoli e possono godere di una vita sociale attiva e stimolante.

Guardo a volte il mio passato,  a quello che ho lasciato;  mi mancano molte cose da quando sono partita, ma ne ho guadagnate molte altre. Non ho perso nulla, ho solo un bagaglio di esperienze e di ricordi più grosso da portarmi appresso..

Ho un solo rammarico: non aver avuto l’occasione di fare questo passo ancora prima.

Gli articoli scritti da Laura B.

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