Parigi, ma quanto mi costi?

Pur vivendo a Parigi da anni, c’è una cosa che non smette mai di stupirmi né di stupire amici e famiglia in visita: ma quanto è cara questa città?

La risposta empirica è: “tanto”!

Ma tanto quanto?

Secondo The Economist Intelligence Unit, Parigi è la seconda città più cara al mondo, la prima in Europa. Le statistiche non vanno prese per oro colato: secondo altre fonti, Parigi sarebbe al secondo o terzo posto in Europa.

Sta di fatto che questa non è una città economica.

Gli affitti

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Affittare un appartamento in centro città è una missione quasi impossibile. Infatti, Parigi conta quasi 21mila abitanti per kilomero2, il che è sinonimo di sovraffollamento. Ci sono pochissimi appartamenti per una richiesta elevatissima. Concretamente, potrete trovare:

  • le chambres de bonnes (le vecchie stanze della servitù in palazzi antichi, al 6° piano senza ascensore) di una decina di metri quadri, con o senza wc (il quale spesso si trova sul pianerottolo) per 500/600 euro;
  • gli studio (cioè monolocali) che vanno dai 15m2 ai 30m2. Il costo varia fra i 750 euro e i 1500 euro.

Se cercate un bilocale di più di 30m2, i prezzi variano molto in funzione della zona. Si va dagli 800 euro ai 3000 euro (no, non avete letto male, sì sono sempre al punto “bilocale”).

Poiché i prezzi sfiorano il limite della follia, il comune vuole reintrodurre una legge per plafonare gli affitti.

Se cercate un appartamento in affitto, ci sono vari gruppi Facebook di italiani a Paigi in cui potete dare uno sguardo:

Diverse pagine Facebook dedicate ad affitti e convivenze:

E qualche sito di referenza:

Un altro consiglio: mai e poi MAI mandare soldi per la garanzia o caparra via Western Union!

Acquistare un appartamento

Secondo uno studio da me condotto (quindi prendetelo per quello che è), per acquistare un appartamento a Parigi bisogna contrare 7000 euro al metro2. Ovviamente, si tratta di una media: certi quartieri sono molto più cari, certi altri meno (ma non di tanto). Ad esempio, un appartamento vecchiotto di 30m2 costerà almeno 200.000 euro; un appartamento della stessa superficie, rifatto a nuovo e in un quartiere “simpatico” può costare 300.000/400.000 euro.

Fare la spesa al supermercato

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Per fare la spesa bisogna scegliere le catene giuste. I supermercati più in vista sono Monoprix e Franprix. Ecco, sono proprio quelli da evitare.

Consiglio piuttosto di andare da Lidl, Aldi o Leader Price. Io preferisco quest’ultimo perché trovo tutti i prodotti che ho l’abitudine di consumare e ci sono vari sconti possibili. Se fate delle grosse spese (io ad esempio vado una sola volta alla settimana), la cassiera vi darà dei buoni sconto di 4 euro ogni 30 euro di spesa! E non è tutto: iscrivendosi sul sito si trovano sconti settimanali di 12 euro per 60 di spesa o di 6 euro per 30 di spesa.

Diciamo che per una coppia onnivora il budget per la spesa è di circa 500 euro al mese. Con gli sconti di Leader Price ho calcolato un risparmio di un 15-20%. Non è poco!

Iscriversi all’università

Le tariffe per l’iscrizione all’università variano in funzione dell’università e del livello di studi ma – tenetevi forte – sono bassissime! Contate fra i 200 e i 250 euro annui.

Punto.

Si è tutto.

Non non sto mentendo, ve lo giuro: http://www.pantheonsorbonne.fr/formations/sinscrire-a-paris-1/articles/montants-des-droits-universitaires-et-cotisation-securite-sociale/.

Gli stipendi

denaro-banconoteVorrei evitare di generalizzare poiché, ovviamente, lo stipendio varia in funzione della formazione, dell’esperienza, dell’ambito, etc. Quel che è certo è che in Francia esiste lo “SMIC”, lo stipendio minimo per un certo quantitativo di ore. Se abbiamo un contratto di 35 ore settimanali (che è quello più diffuso), lo SMIC lordo per il 2018 è di 1.498,47 euro, 1.188 euro netti.

La media degli stipendi netti mensili in tutta la Francia è di 2.250 euro, cioè di 27.000 euro lordi annui.

Se siete interessati al tema, vi lascio questo articolo.

I divertimenti

Tasto dolente, ahinoi! Procediamo con ordine:

  • La tessera della biblioteca è gratuita ma il prestito di CD o DVD può essere a pagamento, troverete qui tutte le spiegazioni;
  • le piscine comunali costano poco (stranamente). Ad esempio, l’abbonamento per 3 mesi costa 43 euro;
  • Teatro, spettacoli e concerti: sempre in modo empirico, possiamo dire che un biglietto non costerà meno di 25 euro. Potete cercare di risparmiare un po’ via il sito “billet reduc“;
  • Cinema: a Parigi la stragrande maggioranza delle sale appartiene alle grandi catene. I biglietti per uno spettacolo costano di media 15 euro.

I ristoranti

Paragrafo a parte per i ristoranti. A Parigi ce ne sono milioni! Non morirete di fame, almeno questo è certo. Tutto sta nel cercare il ristorante giusto.

I ristoranti turistici del Quartier Latin propongono menu con antipasto, piatto e dessert per 15-20 euro. Ovviamente la qualità è quella che è.

Se volete mangiare “velocemente” optate per una crêpe (fra i 5 e i 10 euro) o un kebab (11 euro in media).

Quando vi prende la nostalgia della pizza e ne volete mangiare una buona, magari con una Peroni, troverete una vasta scelta ma preparatevi a spendere minimo 20 euro.

Se poi fate gli chic e volete la pizza con il prosciutto di Parma o il salmone, provvedete a farvi versare lo stipendio con il dovuto anticipo.

Ecco un elenco di qualcuno dei miei ristoranti preferiti, con relativo link:

  • La cantine di Belleville: economico, rapido, abbastanza buono
  • Mezze du Liban: adoro la cucina libanese (la mia preferita dopo quella italiana) e in questo ristorante sono gentilissimi (ci offrono sempre il dessert!)
  • La drogherita: un alimentari italiano che fa anche pizze a portar via
  • Mamma Roma: per la pizza al taglio
  • Le chalet Savoyard: consigliatissimo in inverno ma attenzione, bisogna prenotare. Si mangia formaggio di ogni tipo: raclette, tartiflette, fonduta.

L’applicazione “The fork” esiste anche qui ma si chiama “La fourchette“, da usare spudoratamente!

The end

Potremmo continuare l’elenco all’infinito ma, poiché non voglio tediarvi, la smetto qui e se vi è rimasta qualche domanda/curiosità, non esitate a chiedere!

5 commenti
  1. Daniela
    Daniela dice:

    Grazie mille per le dritte sui résto 😉 Torno per pochi giorni nella mia amata Francia, dove ho vissuto per 8 anni. Paris j’arrive !

    Rispondi
  2. Sera
    Sera dice:

    Eggià… e che dire dei parcheggi?? 30€ l’ora!! E fra poco sarà ancora più cara, se il governo mette in pratica il pedaggio all’entrata della città.

    Rispondi

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