Tutti i passatempi e le abitudini olandesi

L’articolo definitivo sugli usi e costumi dei meridionali dell’Europa del Nord

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credits: Kelsey Chance

TOP 20

1. Attività sportiva ovunque e comunque

Che gli olandesi vivano in bicicletta è chiaro a tutti. Quel che forse invece non si sospetta è che non perdono occasione per fare qualunque tipo di attività fisica a qualunque ora e in qualunque condizione: dalle pedalate serali nei boschi sotto la pioggia, alla corsa il sabato mattina alle 8, al kick-boxing nel parcheggio dell’ufficio. Una sola domanda: ma perché?

2. Le confraternite segrete

Sono segrete, quindi non svelerò niente, altrimenti che segreto è? Sappiate solo che a cavallo del weekend accadono cose strane. I lui in completo nero e camicia bianca, le lei in vestitini coordinati; e tutti insieme, la domenica mattina, dalla caviglia in giù inzaccherati di fango, come un contadino appena uscito dal recinto dei maiali. Non chiedete: non volete davvero sapere cosa succede.

3. Evviva il Kermis!

Il Kermis è una specie di luna park pop-up che compare in varie città della nazione e in determinate occasioni. Uno dei più gettonati è quello di Amsterdam in piazza Dam, si mangia e si rigetta tutto su giochi speciali che ti catapultano modello proiettile (tipo l’enorme fionda in cui ti siedi e rimbalzi su e giù). Già che ci sei, vuoi non farti una foto ricordo con la morte?

4. Prendere appuntamento per tutto

La cena dai tuoi? Una settimana prima. L’uscita con gli amici? Dieci giorni prima. Il cinema? Venti giorni prima. La festa di quartiere? Tre mesi prima. La tombolata di Natale? Cinque mesi prima. Gli olandesi sono gente impegnata che misura il tempo in denaro. Mica stanno qui a pettinare le bambole.

5. Sedersi sulle scale di casa a bere vino

Come spunta un raggio di sole, spunta anche un olandese sulle scale con un bicchiere di vino. Chi vive al piano terra, piazza pure un tavolino da picnic e due sedie. Chi non ha le scale va a sedersi al bordo dei canali, facendo ciondolare le gambe mentre sorseggia una birra.

6. Di tutta l’erba un fascio

Non è che lo diciamo noi, eh, se lo dicono da soli. L’erba è un business, punto, e siccome siete tutti dei turisti tossici che pensano di fare la cosa alternativa, vi comprerete le ciabatte e i vestitini.

7. I compleanni come le riunioni degli alcolisti anonimi

“Ciao, sono Joop e sono a un compleanno”. Tenete famiglia in Olanda? Dite addio ai bei tempi delle festicciole. Si entra in casa, si fanno gli auguri al festeggiato e a tutti i parenti presenti (sì avete capito bene), ci si siede in circolo e, senza musica ma con un piatto di formaggi e affettati, si resta a parlare. Momento utile per socializzare. Se non siete pantere da chiacchiera, rimpiangerete la festa delle medie.

8. Il pesto va ovunque

Altro che noccioline e pindakaas, il pesto è la vera fissa di questo popolo. Lo ho detto e stradetto, anche in precedenti articoli, ma ragazzi qui tocchiamo vette altissime: il pesto sopra l’hummus. Che je voi dì?

9. Dare nomi ai figli facendosi ispirare da qualunque cosa gli passi davanti

Ma secondo me li copiano pure dal gioco “nomi cose città e animali”, c’è veramente di tutto da queste parti. Per non parlare dei cognomi: tra i più diffusi in Olanda abbiamo i Signori Giovane, Congelamento, Dalle Montagne, Dalla Diga, Panettiere e Pescatore. E cosa dire dei Signori Cinquecase, Trasferito, Senzatesta e Amicodinessuno, tanto per citarne alcuni. Se poi parlate inglese, capirete che il politico Tiny Kox si porta dietro un fardello non indifferente: provate a leggerne e tradurne il nome per intero.

 10. Una tazza di cioccolata calda

Prendi un bicchiere di latte caldo, prendi una pallina di cioccolato, infilaci uno stecchino dentro e immergila nel latte. Aspetta che si sciolga e poi bevi. Densa? Nah. Buona? Mah. De gustibus.

11. L’olandese gioca sporco con l’inglese

Nel senso che le parole inglesi sono infilate ogni 4-5 parole in una frase, soprattutto tra le generazioni più giovani (ma non solo). Il che rende ancora più difficile imparare la lingua: tu sei là che ti concentri e cerchi di mettere a fuoco che cosa dicono gli pseudocrucchi, e vieni destabilizzato da un suono che il tuo cervello non riconosce come gracchiante. Allora lo fate apposta!

12. Copiare gli americani non è reato

Pancakes, donuts, pizza hawaii, brownies, chocolate cookies, muffins: tutto sa di americano da queste parti. Ma mi raccomando, non ditegli che li copiano; vi risponderanno che non è vero e che, anzi, non li stimano poi mica tanto. Ciliegina: credete che gli americani siano i re del fritto? Qui di più. Forse gli olandesi se la battono solo con gli scozzesi, visto che i secondi friggono pure le barrette Mars.

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che tenera! ma come fai a mangiarla?

13. Non avrai altro dio al di fuori dell’arancione

Questa forse la sapete già: mi sto riferendo alla nota festa del Re e all’abitudine di vestirsi di arancione (qui il video che ho realizzato tempo fa per Donne Che Emigrano all’Estero, qui un articolo del mio blog che spiega la festa). Ma le mutande arancio non bastano: bisogna essere arancioni dentro dentro dentro. Nella seconda parte di aprile, dunque, compaiono dolci di ogni tipo per l’occasione, tutti rigorosamente monocromatici. La foto è mancante perché i dolci me li sono mangiati prima di fare lo scatto.

14. Vuoi non mettere un calendario nel bagno?

In quasi tutti i bagni delle case c’è un calendario appeso per consultazione. Qualcuno è anche di tipo informativo, perché andare in bagno può rivelarsi un ottimo momento per acculturarsi. Invece di leggere Novella 2000 o la bacheca di Facebook, ne puoi approfittare per studiare – come capitava a me ogni volta che andavo al bagno dai vicini di casa, e ora grazie a loro ho una conoscenza più vasta delle leggi chimiche e fisiche, per esempio. Adesso che ci penso, immagino che sia per via del calendario in bagno che gli olandesi pianificano tutti i loro appuntamenti.

15. Assicurarsi anche le ciappett’

Ah no, quella era J-Lo. Beh, il fondoschiena non se lo assicurano, ma tutto il resto sì. Supponi, ad esempio, che sei un libero professionista e lavori a casa; viene a trovarti un cliente che si fa male nel mentre, ti può fare causa, e tu paghi. Credo che metà dell’economia di questo paese si fondi sulle compagnie assicurative.

16. Parlare del tempo

Parlare del tempo non è solo un’attività da italiani chiusi in ascensore, ma un vero e proprio argomento appassionante per gli olandesi, nonostante siano abituati alla zozzeria che questo cielo riserva. Le sorprese sono infinite e continue, come svela questa foto che non è un fotomontaggio ma uno scatto fatto con la modalità panorama da me medesima, e la pioggia così imprevedibile che gli olandesi le hanno dedicato un video, e perfino creato un’app speciale dal nome “il radar della pioggia”.

17. Tre baci e solo tre

Non uno, non due, ma ben tre baci sulla guancia, quando saluti qualcuno con cui hai un rapporto più intimo. Una roba lunga e noiosa, io a volte già mi rompo alla prima guancia figuriamoci alla terza. Per rapporto più intimo intendo un’amicizia. Le donne baciano più degli uomini. Se non sono tre baci, è niente: nemmeno una strettina di mano, solo un “hey ciao” a debita distanza sociale.

18. Fare tutto alla luce del sole

Per non dimenticare. Le tende in questa nazione devono-restare-sempre-aperte, punto. Non vorrete farvi dei nemici, vero?

19. Maledetti lavandini

Sono programmati quasi tutti per avere solo l’acqua fredda. I ragazzi del grande tugurio stavano più al caldo. Lavarsi i denti in tali condizioni estreme è roba da farti sciorinare i santi. Uh! Comincio a sospettare perché ci sia il calendario in bagno!

20. La top 2000

Finiamo con la top 2000, che chiude anche l’anno. La top 2000 è la classifica delle 2000 canzoni più amate di tutti i tempi, che ricomincia ogni dicembre e ogni anno gli olandesi devono votare. Praticamente è meglio spegnere la radio, se hai le orecchie facilmente inclini alla noia. La curiosità: Bohemian Rapsody dei Queen ha vinto la top 2000 per 12 anni su 14.

Is this the real life? Is this just fantasy?

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