“Sera di Ferragosto, calda la spiaggia e caldo il mare”, canta il mio conterraneo Gianni Morandi.Love persian cake

Trascorrerò il culmine del mese di Agosto lontana dall’amata Muscat. Sarò in Italia, nella mia Bologna e ho pensato di festeggiare con una ricetta di un dolce rubato alla sontuosa cucina mediorientale. Farina di mandorle, spezie, acqua di rose e amore sono gli ingredienti base della Persian Love Cake. Mi ha insegnato la ricetta un’amica conosciuta al corso di cucina all’Omani Tourism Institute of Muscat.
Narra la leggenda che una giovane donna di umili origini, perdutamente innamorata di un bellissimo principe, preparò per lui questo dolce afrodisiaco mescolando agli ingredienti lacrime e dolci sospiri d’amore.
Non posso garantirvi un risultato sicuro in campo sentimentale, ma posso assicurare che  la torta è deliziosa.  Perché non indurre in tentazione l’oggetto dei nostri desideri con questo dolce incantato, complice la luna delle calde notti d’estate?

Ecco la ricetta.

Gli ingredienti:

  • Farina di mandorle 350 gr.
  • Zucchero di canna 200gr.
  • Zucchero semolato 100 gr.
  • Yogurt greco 250 gr.
  • Burro 120 gr.
  • Pistacchi 30 gr.
  • Due  uova
  • Noce moscata
  • Acqua di rose 1 cucchiaio
  • Un pizzico di sale
  • Petali di rose non trattati
  • Zucchero a velo per decorare

La preparazione:

  • Setacciare la farina di mandorle ed unire lo zucchero di canna, quello semolato e il pizzico di sale.
  • Aggiungere il burro a pezzetti a temperatura ambiente e impastare con le mani fino ad ottenere un impasto sabbioso.
  • Pesare l’impasto e stenderne circa 350 gr. per base della cake in una tortiera apribile imburrata e infarinata.
  • In una ciotola capiente amalgamare fino ad ottenere un composto uniforme l’impasto rimanente con le uova, lo yogurt, l’acqua di rose e la noce moscata grattugiata a piacere. Versare e livellare nella tortiera.
  • Ridurre in granella i pistacchi e distribuirli in maniera uniforme lungo tutto il bordo del dolce creando un anello.
  • Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. Sfornare, lasciare raffreddare e traferire su un piatto da portata.
  • Decorare solo poco prima di servire con zucchero a velo e petali di rose non trattate.
  • La Persian Love Cake si conserva bene in frigorifero per almeno due giorni. Potremo quindi prepararla in anticipo e rilassarci con un bagno caldo ed un massaggio con olio profumato in attesa di una delle serate più frizzanti dell’anno sentendoci moderne Sherazade.

La curiosità:

persian-love-cakeJabel Al Akdar, la montagna verde sulla parte più alta del Massiccio dell’Hajar in Oman, da marzo a maggio si colora di rosa. E’ il periodo della fioritura delle rose damascene, una carezza per l’anima! I petali di rosa vengono raccolti ed accuratamente selezionati per distillare artigianalmente la pregiatissima Attar, l’acqua di rose omanita, utilizzata sia per uso cosmetico che alimentare.

Auguro uno spumeggiante ferragosto a tutte e, se come me siete in Italia e avete il vostro amore lontano…conservate la ricetta che sarà perfetta per san Valentino!

giovanna con torta bella

4 commenti
    • Giovanna Oman
      Giovanna Oman dice:

      verissimo Paola! Senza amore non avrei mai affrontato quest’avventura, non potrei scrivere le mie storie e i piatti che cucino sarebbero tristi.
      A settembre parte il mio blog di food and tale. Seguimi anche lì! ciao!

      Rispondi
  1. Daniela Pisano
    Daniela Pisano dice:

    Cara Giovanna complimenti! Io non sono una brava pasticciera ma solo una brava flautista, forse però se mi applico da qui a febbraio potrei riuscirci, cosa ne pensi?
    Daniela

    Rispondi

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