sguardo-nebbia

Sguardo sull’Italia di una che non rientrava da mesi

Accidenti,  la nebbia.

Cadono governi come foglie in autunno.

La nuova moda è parlare in continuazione ed ovunque col cellulare in viva voce davanti alla faccia, non più appoggiato all’orecchio; in coda all’Esselunga puoi sentirti tutta la litigata della resdora col marito.

Ovunque vada c’è qualcuno che chiede a gran voce di parlare col direttore.


Nascono gastronomie vegane come funghi (ecco dove va a finire tutto il polistirolo).


La periferia urbana fa schifo.


Il cielo è talmente grigio che non si distingue dall’asfalto.


Accidenti, la nebbia.


Le sigarette fanno male ma almeno non contengano olio di palma.


La D’Urso è ancora lì, come Brooke.


Comprano solo chilometro zero ma per spostarsi di dieci metri usano il suv.


Si va a cena solo per postare il piatto su instagram.


Il congiuntivo sta morendo e la Crusca risponde “vabbé, i tempi cambiano”.


A settembre è Natale, a Natale è San Valentino e a febbraio ci si deve iscrivere in palestra e fare la dieta di Lemme perché ad Agosto c’ è la prova costume.


Accidenti, la nebbia.

Parma-Villino-Bonazzi

Parma-Villino-Bonazzi

1 commento
  1. Marta
    Marta dice:

    “Comprano solo chilometro zero ma per spostarsi di dieci metri usano il suv”. “Si va a cena solo per postare il piatto su instagram”.

    Mai descrizione fu piu’ accurata. Per quel poco che ci vado, torno dall’Italia sempre piu’ stranita. Non ho mai amato il mio Paese e ora e’ piu’ straniero che mai.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi con chi vuoi