Qualche settimana fa, mamma è venuta in visita nei Paesi Bassi.

E quando una madre italiana viene a trovarti, specie se è tua madre, tu inizi a pulire e riordinare casa due settimane prima perché vuoi evitare discussioni inutili e prediche varie.

Quando mia madre viene a trovarmi, un mix di sentimenti si impadronisce di me. Mi sento molto più divisa tra due mondi.

Questa divisione, questa nostalgia, si fa ancora più viva dentro di me quando riaccompagno mia madre in aeroporto ad Amsterdam dopo una settimana trascorsa insieme.

La lascio prima del metal detector spiegandole come deve fare a trovare il gate nell’immenso aeroporto di Schipol e la guardo andare via sperando che non si perda, e pensando a quando la rivedrò, se nel frattempo l’immagine del suo viso nella mia mente non si farà più confusa.

Ma partiamo dall’inizio e vediamo un po’ come è andata la settimana.

Il rapporto con il cibo

Primo punto: le solite discussioni sul perché mangiamo la pasta solamente una volta ogni tanto. 

pasta-tagliatelle-italia

Mia madre (per non parlare di mio padre) non si arrende all’idea che la domenica io non prepari una bella pasta al sugo o una lasagna al forno. Non riesce neanche a capire come mai non cuciniamo la pasta non dico ogni giorno ma quasi.

E allora lì cerchi di spiegare che il contatto con un’altra cultura porta a cambiare anche te e le tue abitudini alimentari, insomma, porta a provare anche un altro modo di mangiare. Forse tra un paio di anni lo capirà… ho fiducia! 😀

Scontro/incontro culturale

Secondo punto (che un po’ si somiglia al primo): durante tutta quella settimana, ti porti un pranzo megagalattico al lavoro.

Tanto che i tuoi colleghi olandesi, abituati a pane e formaggio ogni santo giorno, ti guardano esterrefatti esclamando eet smakelijk! (cioè “buon appetito”). Vabbè, loro sono esterrefatti anche se ti porti una scatoletta di tonno condita con un pomodoro, ma questa è un’altra storia.

Casa dolce casa

Terzo punto: la casa. E qui si apre un mondo.

Mia madre è molto legata alla casa, all’ordine e alla pulizia. Io, invece, sì ci tengo, ma, come il resto dei miei coetanei, amo passare il tempo diversamente…

Per questo motivo, ogni volta che mamma viene, cerca sempre di apportare le sue idee creative. Lega il filo del ferro da stiro con un filo plastificato di ferro (quello che serve per chiudere le buste dei biscotti) in modo che il filo stia più fermo e in ordine. Oppure sposta le piante e i lumi per provare nuovi concetti di arredamento.

Mi riempie anche il letto di cuscini prendendo ispirazione da una rivista. E ogni volta che lo fa, mi fa ridere e mi fa pensare al fatto che a me non sarebbe mai venuto in mente.

E ancora cibo…

Quarto punto: mi riempie il frigo di mille prodotti italiani…quelli che qui non si trovano.

E come vedete, il discorso gira sempre intorno al cibo. Congela la mozzarella pugliese, il pane grattugiato dal nostro pane e, soprattutto, mette l’acqua alle piante, le quali su di me non possono molto contare… poverine.

Ora si sta informando su come mandare i pacchi in Olanda e lì sarà la fine. Non avrò più posto per le bici nel ripostiglio.

A parte tutto, a mia madre volevo semplicemente dire: grazie per la tua premura e per il tuo saper amare come solo una madre italiana sa fare.

Ti voglio bene mami!

cuore-mamma-figlia

 

8 commenti
  1. Elisabeth van der List
    Elisabeth van der List dice:

    Voleva avere io una madre cosi…bellissimo…lei è solo felice di fare sempre la mammina 😁😂😂😂😂 io come Olandese creda mi vado una volta settimana da mia figlia lei sta a Arnhem io a Nijmegen…vado a prendere mie nipoti a scuola, faccio qualcosa a casa sua perchè lavorano tutti e due…. ma ho imparato di fare quello giusto..non di troppo come tipo invasione come faccio a casa mia … faccio come piace a lei….cosi siamo contenti entrambi… tutto il mondo è paese….

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    • Maria - Utrecht
      Maria - Utrecht dice:

      Ciao Elisabeth, hai ragione: tutto il mondo è paese. Sono sicura che tua figlia apprezza molto il tuo supporto! Buone Feste

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  2. Gabriella
    Gabriella dice:

    Anche io ho una figlia ad Amsterdam e mi manca tantissimo è cosi lontana ,anche a me piacerebbe tanto andarla a trovare più spesso .In certi momenti come ora mi manca sempre più del solito .ogni sera peima di dormire penso sempre se la sua è stata una buona giornata se le è stato tutto favorelvole e sopratutto se in qualche angolino della sua mente ogni tanto mi pensa .Le voglio un mondo di bene e a volte pensandola cosi lontana mi manca il respiro ,però poi penso “non preoccuparti è buona intelligente e brava vedrai che anche oggi è stata una buona giornata .Per il mio piccolo cuoricino Serena ❤

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