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Quando sono arrivata in Senegal pensavo di trovare tanto, ma mai avrei pensato di trovarci l’Amore. Come già raccontato nei post precedenti, poche settimane fa io e V ci siamo sposati in Senegal di fronte ad amici e familiari nel suo comune di nascita.

Questo post rappresenta la nostra esperienza personale con la burocrazia senegalese e italiana per potersi sposare di fronte alle autorità locali nel paese della Terranga, consiglio a tutte coloro che volessero sposarsi in Senegal di informarsi presso il comune dove si intende celebrare il matrimonio, il proprio comune di residenza e l’Ambasciata Italiana di Dakar su eventuali modifiche o richieste differenti da quelle che ci sono state fatte.

Precisazione importantissima inoltre è che io non sono iscritta all’AIRE (anagrafe degli italiani residenti all’estero) e che mio marito è Senegalese residente in Senegal.

Il post è molto lungo, ma ho cercato di essere il più esaustiva possibile, unendo tutte le informazioni che ho cercato con non poche difficoltà in mesi e mesi di preparazione del matrimonio, sperando di semplificare un po’ l’esperienza a chi sta vivendo o sta per intraprendere questo percorso, augurandogli tantissima pazienza e un po’ di fortuna che non guasta mai.

Documenti necessari per la domanda di matrimonio:

SPOSA (di nazionalità Italiana non iscritta all’AIRE)

  • Certificato di nascita internazionale in lingua francese, da richiedere al Comune di nascita e da far legalizzare alla Prefettura di competenza. Normalmente questo documento non è valido per il Senegal perché non ha sottoscritto gli accordi di Monaco, e sarebbe necessario il certificato di nascita con le generalità dei genitori in italiano da far tradurre in francese e legalizzare con la stessa procedura del certificato di stato libero, ma spesso il Comune senegalese accetta il certificato di nascita internazionale.
  • Certificato di stato libero (attualmente viene rilasciato il  Certificato contestuale di residenza, cittadinanza e stato libero) da richiedere al Comune italiano di residenza della sposa  e da far legalizzare dalla Prefettura Italiana di competenza. Il certificato di stato libero va poi tradotto in francese da un traduttore accreditato dell’Ambasciata italiana. La traduzione va fatta legalizzare al Ministero degli Affari Esteri Senegalese Annex 1, il costo della traduzione varia tra i 5 e i 15€ e viene fatta in circa 3 giorni, la legalizzazione invece è gratuita e viene restituita in 24 ore.Vi consiglio di consegnare al Comune Senegalese la fotocopia del documento Italiano e l’originale della traduzione poiché l’originale del documento Italiano sarà richiesto dall’Ambasciata per la trascrizione del matrimonio.
  • Fotocopia del passaporto della sposa
  • Fotocopia di un documento di identificazione di entrambi i genitori della sposa (passaporto o carta d’identità)
  • Fotocopia di un documento di identificazione del testimone ( passaporto o carta d’identità)

Tutti i documenti devono essere stati emessi non più di tre mesi prima del matrimonio, nel mio caso, è stata mia mamma, munita di delega e fotocopia della mia carta d’identità, a richiederli e legalizzarli in prefettura in Italia , me li ha poi invitati tramite Raffaella Dakar conosciuta proprio qui su DCEE che ci si trovava nella nostra città natale in vacanza, sono andata poi a ritirarli a Dakar per farli tradurre e legalizzare.

SPOSO ( di nazionalità Senegalese e residente in Senegal)

  • Estratto di nascita, da richiedere al centro di stato civile competente (comune di nascita , prefettura o sottoprefettura). Attenzione poiché è necessario anche il retro dell’estratto dove sono indicate le menzioni marginali, e spesso viene consegnato senza questa parte.
  • Certificato di Stato Libero , da richiedere anch’esso al centro di stato civile competente
  • Fotocopia di un documento di identificazione (passaporto o carta d’identità) attenzione che i dati riportati e la loro ortografia sia identica a quella dell’estratto di nascita
  • Fotocopia dei documenti di identificazione o dell’estratto di nascita di entrambi i genitori dello sposo , anche in questo caso attenzione ai dati e alla loro ortografia.
  • Fotocopia di un documento di identificazione del testimone

Anche per i documenti dello sposo la loro emissione deve essere antecedente di tre mesi massimi alla data del matrimonio.

Ottenuti tutti i documenti, legalizzati e tradotti quelli provenienti dall’Italia e legalizzati al ministero degli Affari Esteri Senegalese, è possibile procedere alle pubblicazioni di matrimonio, che verranno prodotte dal Comune senegalese dove verrà celebrato il matrimonio e dovranno restare affisse per 15 giorni prima della data di celebrazione presso il Comune stesso e il luogo di lavoro o residenza in Senegal degli sposi. Secondo gli accordi attuali tra Italia e Senegal , per il matrimonio celebrato di fonte alle autorità senegalesi, non sono necessarie le pubblicazioni in Italia.

Il giorno del matrimonio verrà chiesto allo sposo la scelta sul regime patrimoniale (comunione o separazione dei beni ) e sulla monogamia o poligamia, verrà poi richiesta conferma alla sposa sulle scelte dello sposo.

Verranno a fine celebrazione consegnati dall’ufficiale di stato di Civile la copia letterale dell’atto di matrimonio, l’atto di matrimonio, il certificato di matrimonio celebrato, l’estratto dell’atto di matrimonio e il libretto di famiglia. Controllate accuratamente che tutti i documenti presentino le informazioni corrette e che l’ortografia di tutti i dati anagrafici sia corretta.

Riguardo alla scelta del regime patrimoniale noi abbiamo scelto la comunione dei beni, so che in caso di separazione dei beni c’è uno step successivo da eseguire presso un notaio, ma non conosco niente al riguardo.

Ottenuti tutti questi documenti dal comune dove è stato celebrato il matrimonio, dopo i festeggiamenti, il prima possibile se possibile, si potrà procedere agli step successivi necessari alla trascrizione del matrimonio al Comune Italiano di residenza della sposa

I documenti necessari alla trascrizione sono:

  • legalizzazione della copia letterale dell’atto di matrimonio presso il Ministero degli Affari Esteri Senegalese, Annex 2 (sempre nei dintorni di place de l’Indipendence, da consegnare la mattina) , la pratica è gratuita e il documento verrà riconsegnato 2 giorni dopo di pomeriggio, noi abbiamo consegnato il venerdì alle 9 e ritirato il martedì alle 15, in entrambi i casi dopo circa due ore di attesa.
  • traduzione in italiano della copia letterale dell’atto di matrimonio presso un traduttore accreditato dall’ambasciata Italiana
  • legalizzazione della traduzione e della copia letterale dell’atto di  matrimonio (legalizzata precedentemente dal Ministero degli Affari Esteri Senegalese) da parte dell’ambasciata italiana di Dakar tramite l’ufficio legalizzazioni prendendo appuntamento via mail all’indirizzo dakar.legalizzazioni@esteri.it Il costo della pratica ordinaria per la legalizzazione in Ambasciata è di circa 25 euro, con consegna dopo 7 giorni oppure di circa 75 euro con pratica d’urgenza e consegna in 24 ore.
  • A legalizzazione avvenuta , il documento va consegnato unitamente al certificato di stato libero della sposa in originale, alla fotocopia dei passaporti dello sposo e della sposa e al modulo di richiesta di trascrizione di matrimonio, all’ufficio di stato civile dell’ambasciata italiana a Dakar , che procederà all’invio al comune di residenza Italiano della sposa per la trascrizione sul loro registro di stato civile.A volte vengono poste delle domande per verificare che non siano di fronte a un matrimonio bianco,per tanto è necessaria la presenza di entrambi gli sposi. V era uscito a fumare una sigaretta per schiarirsi le idee e mi hanno chiesto di andare a chiamarlo in quanto doveva essere presente alla consegna dei documenti.Consiglio di avvisare anticipatamente il proprio comune dell’arrivo della pratica e verificare che i documenti siano stati inviati e che siano correttamente arrivati in Italia.

A trascrizione avvenuta sarà possibile richiedere il visto per congiunto di cittadino italiano all’ambasciata italiana prendendo appuntamento alla società di gestione dei visti . Per la domanda di visto sarà inoltre necessaria la copia letterale dell’atto di nascita dello sposo, legalizzata dal ministero degli affari esteri senegalese e tradotta in Italiano. La nostra Trascrizione non è ancora avvenuta quindi non posso darvi informazioni aggiuntive su questa pratica.

Non è per niente semplice, soprattutto per chi non vive a Dakar e non ha dimestichezza con la burocrazia Senegalese e Italiana, bisogna armarsi di tanta pazienza e impuntare qualche volta i piedi, prepararsi a ore di coda sotto il sole e a qualche arrabbiatura.

Non scoraggiatevi, non demordete e se avete bisogno di qualcosa non esitate a contattarmi o a contattare conoscenti che hanno già affrontato questo percorso.

Vi abbraccio forte

Link utili:

http://www.diplomatie.gouv.sn/

http://www.ambdakar.esteri.it/ambasciata_dakar/it/in_linea_con_utente/modulistica/modulistica.html

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