uruguay

Sono un essere spirituale immortale e ho una relazione eterna con l’infinito…e mi chiamo Rossella.          

Ho  scelto di nascere in Italia, a Milano, cinquantanove anni fa, di vivere una vita comoda in questa parte del mondo dove la “civiltà“ e il benessere economico hanno avuto il sopravvento e dove si pianificano i destini dell’umanità. Un paese che è la culla dell’arte, del pensiero filosofico, delle scoperte scientifiche, del materialismo, dove quello che non si vede non esiste e quello che non si può provare non ha valore, la natura è sfruttata a uso e consumo dell’uomo  e le relazioni umane si basano sulla comparazione del possesso di  status symbol.

Sono nata in una famiglia normale della media borghesia, che mi ha voluto bene  e mi sognava laureata e ben maritata. In un corpo sano e piacente, che ha goduto del privilegio della bellezza e di molte opportunità, sempre con una grande protezione e una grande libertà. Ho scelto una vita facile in confronto a quella di oltre metà dell’umanità. Quindi non posso lamentarmi, anche se la lamentela e l’insoddisfazione sono state, e a volte ancora sono, i punti deboli della mia crescita. Rossella si è sempre chiesta “chi sono?” e ha sempre cercato questa risposta: nella ribellione e trasgressione giovanile, nella sperimentazione di molteplici attività lavorative, nell’amore di svariati rapporti con uomini incuranti della sua anima e per lo più desiderosi del suo corpo, nell’esplorazione del proprio potenziale umano, nella lettura di libri di psicologia, antropologia, filosofia, sociologia, nella riconnessone con la terra  e i suoi tesori…e soprattutto infine nella scoperta della “fede” e di una nuova visione della vita.

L’esperienza della maternità voluta e desiderata  con tutta me stessa quasi al limite d’età (avevo 39 anni) di due figli gemelli oggi  ventunenni, Simone e Matteo, l’unica mia vera opera d’arte, e del divorzio quando i bambini avevano 5 anni, hanno segnato profondamente  la mia vita: mi sono dedicata  all’attività di madre single lavoratrice per  quasi quindici anni, nonché alla conoscenza di me stessa, spesso nella sofferenza esistenziale e nella difficoltà economica.

Nel 2010 qualcosa accade e inizia un nuovo ciclo. La nuova visione della vita che un amico antico, ora il mio compagno, mi porta dal Brasile con la sua esperienza e le sue sconvolgenti rivelazioni sull’origine del nostro mondo e della nostra umanità, mi aprono alla conoscenza del mio spirito e a cominciare ad osservare tutto da un punto di vista ribaltato di 180°. Non è semplice e continuo nel processo di scoperta e conoscenza, ma ho scoperto e sto ritrovando ogni giorno di più, da allora, un senso di pienezza e di serenità profonda.

Con lui, un anno fa, decido di lasciare l’Italia, i miei figli, gli affetti , le comodità e le poche certezze, per trasferirmi in Uruguay a Montevideo e qui iniziare la nuova avventura. Sono una migrante economica con un grande progetto materiale e spirituale:  pur soffrendo questo distacco e questa lontananza so che era la cosa intelligente da fare per la mia vita e per quella dei miei cari. E continuo la scoperta!

Gli articoli scritti da Rossella

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