Tanti auguri a meeeeeeeee!

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Il 22 giugno è la data del mio ingresso nel mondo.

Immagino l’abbia fatto piangendo, come la maggior parte dei neonati; un pianto dovuto al passaggio dal conforto e calore della pancia della mamma al freddo, e alle facce e mani sconosciute che ci manipolano.

Da allora, di compleanni ne sono passati tanti, anche troppi.

Il più speciale: il diciottesimo, per un unico motivo, poter prendere la patente! A novembre avevo già ottenuto il sospirato documento, rosa allora, e mi misi subito al volante, tipo Nuvolari.

Il tempo avrebbe dovuto fermarsi lì ed invece, da allora, mi sembra che gli anni siano passati velocissimi: i venti, i trenta, i quaranta ed, ora, i cinquanta.

E mi ritrovo, quasi senza capacitarmente, al cinquantaquattresimo, io che penso di averne ancora venticinque.

Non ho mai amato la ricorrenza per due motivi: da ragazza, perché le mie amiche erano già in vacanza e non potevano festeggiare con me; da grande, perché indicava il tempo che passa, inesorabile.

Ma oggi sarà diverso, perché quello odierno rappresenta un traguardo, quello dell’auto-consapevolezza, ed un punto di partenza.

Mi sento finalmente in pace con me stessa, conscia di quello che sono e posso fare. Meglio tardi che mai! Anni fa, si diceva che la vita comincia a quarant’anni ma, in tempi più recenti, l’ago è stato spostato a cinquanta e, quindi, sono ancora una bambina!

Mi sento tale, piena di entusiasmo, energia e voglia di fare.

È una conquista recentissima, a seguito di una sessione con una life coach due settimane fa che mi ha messo il turbo e tolto un gran peso dalle spalle.

Il cambiamento, in così poco tempo, ha dell’incredibile.

Sul lavoro, ho acquisito una nuova autorevolezza. In realtà, ho sempre saputo di essere capace ma con un dubbio di sottofondo, ora scomparso, tanto che mi sono candidata per un lavoro di alto livello, sapendo di poterlo fare, e bene. Speriamo che anche l’azienda la pensi così e mi assuma!

Sul piano personale, ho imparato a reagire con un sorriso alle piccole difficoltà quotidiane: non mi affliggo più e non sento il bisogno di auto-punirmi.

Insomma, ho fatto pace con me stessa ed il mio passato, e sono pronta a godermi i frutti di quanto ho seminato finora, convinta che il raccolto sia vicino.

Evito di chiedermi perché non mi sia successo prima: è una domanda senza risposta e, soprattutto, credo che tutto nella vita succeda per un disegno ben preciso, da noi preparato prima di scendere su questa terra. Ho toccato questo argomento anche nel mio articolo “Quando l’attrazione è fatale”.

Come umani, non ci è dato sapere con certezza se ci sia un’altra vita, nella quale siamo anime che devono vivere certe esperienze; rimane, quindi, una teoria, alla quale io credo.

Sono convinta che ci sia un motivo per cui viviamo certe esperienze, incontriamo determinate persone, succedano eventi anche devastanti; perchè ci troviamo in quel posto, in quel momento, in quella situazione.

Vi è mai capitato di incrociare una persona qualunque e pensare di conoscerla? A me sì, e penso che sia un incontro di anime che si riconoscono. O di avere la sensazione di avere già visto un luogo o vissuto una certa situazione?

Mi accorgo che sto divagando… torniamo a noi ed alla mia ricorrenza!

Sono una persona che preferisce fare i regali piuttosto che riceverli.

La solita domanda “cosa vuoi per il tuo compleanno?” mi crea imbarazzo. Vorrei rispondere come fanno le Miss Universo: “la pace nel mondo”.

Scherzi a parte, anche se fino ad un minuto prima ho un elenco di cose che vorrei per me, lo stesso scompare nel giro di un secondo netto appena mi si pone il quesito.

E poi: la mia taglia abbondante fa sì che i capi di abbigliamento siano scartati a priori. Ho gusti ben specifici in termini di borse, prodotti di bellezza e profumi. I libri li leggo solo su Kindle.

Non che, comunque, ci sia una fila di persone che voglia farmi un cadeau.

Il dono più bello, da quando sono mamma, sono i miei figli, con i loro biglietti di auguri, che conservo, i fiori e quello che, risparmiando, possono permettersi: quest’anno sarà un buono da usare per il mio tablet di lettura.

Mia madre mi lascia usare la sua carta per comprarmi quello che voglio: quest’anno non ho ancora deciso cosa sarà.

Per il resto, mi basta che gli amici più cari mi facciano gli auguri, per fortuna c’è Facebook a ricordarglielo, e, a me, i loro.

I regali, da quando lavoro, me li faccio da sola.

Oggi ho il pomeriggio libero per andare dal parrucchiere a farmi il colore e manicure/pedicure, ed il tavolo prenotato in pizzeria per festeggiare con i miei figli e brindare a quello che ho ricevuto in anticipo: un nuovo lease di vita!

Tanti auguri a me!

1 commento
  1. Tatiana Mazzotta-malme
    Tatiana Mazzotta-malme dice:

    Buon compleanno Elena, passa una giornata piena e bella.Mi auguro che nella city ci sia piu’ caldo e sole che qui.Sono felice per te, per la tua conquista, brava ad esserci arrivata , non e’ mai tardi ! 😊👍

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