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Scatole pronte per essere portate nel nuovo appartamento.

Eccomi di nuovo qui dopo alcuni mesi di silenzio. Sono stata piuttosto presa. Al ritorno dall’estate in Italia siamo tornati al lavoro e ci siamo riadattati alla solita routine. Tutto sembrava essere nella norma, quando le cose hanno cominciato a precipitare una dopo l’altra.

La mia collega ha deciso che viaggiare in macchina a scuola costava troppo e così mi sono ritrovata a prendere i mezzi pubblici anche all’andata e a viaggiare per più di tre ore ogni giorno.

Lo scaldabagno del nostro bagno si è rotto ed il padrone di casa faceva storie per rimetterlo a posto.

A causa dell’allagamento dell’anno scorso i muri cominciavano a riempirsi di muffa ed il parquet (cambiato l’anno scorso sempre a causa dell’allagamento) cominciava a rialzarsi per via dell’umidita`.

La scuola offriva, dopo l’orario scolastico, ripetizioni di matematica gratuite, ma questo comportava per Dilip un viaggio di un’ora e mezza e un ritorno a casa alle cinque e mezza passate. Per un po` siamo stati in forse tra il prendere una macchina (e pagare il parcheggio a casa, il parcheggio a scuola, le tasse, la benzina ed il pedaggio del tunnel per andare dall’isola alla terra ferma) ed il trasloco vicino a scuola. Un parcheggio dalle nostre parte andava dai 300 Euro in su e quello vicino a scuola sui 150 Euro ogni mese.

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Soddisfatti della decisione!

Alla fine il desiderio di risparmiare ha prevalso sulla bilancia ed ora abitiamo nei Nuovi Territori. I nuovi territori sono chiamati così perché fanno parte della terra ferma concessa dalla Cina agli inglesi nel 1898, tempo dopo la concessione dell’isola di Hong Kong e della penisola di Kowloon. Sai Kung, dove è situata la mia scuola, fa parte dei Nuovi Territori.

Siamo stati fortunati ed abbiamo trovato un appartamento più grande e a mezz’ora da scuola. Dal ventiquattresimo piano, di dove abitavamo prima, siamo arrivati al quarantaseiesimo e si VEDE! Dalle finestre si vede il mare ed sia di notte che di giorno la vista toglie il fiato. I nostri ospiti potranno finalmente riposare le loro povere ossa su un letto vero e non un materasso gonfiabile. Ma la cosa migliore è la cucina! L’altro giorno sono venuti a trovarci degli amici ed eravamo in quattro in cucina e c’era ancora posto per altri. Forse non ci crederete, ma abbiamo deciso di prendere la casa quando abbiamo visto la cucina! Sia io che mio marito amiamo cucinare ed una cucina grande quanto un bugigattolo è stata una vera tortura!

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Veduta notturna dalla nostra finestra

Ed ora qualche consiglio valido sia per un trasloco da una casa all’altra, sia per un trasloco da un altro paese.

Prima di tutto il passaparola. Non c’è niente che a Hong Kong funzioni bene come il passaparola! Qui non abbiate mai paura di chiedere! Chiedete e ripetete la stessa domanda a più persone. E dopo aver “spremuto” le persone che conoscete, passate a quelle che non conoscete su Facebook! Una delle fonti migliori è il gruppo “Hong Kong Moms”. Trovi sempre qualcuno che ha una risposta alla tua domanda e di solito sono gentilissime e sempre pronte ad aiutare. Hanno anche un sito web, con pagine di consigli: http://www.hongkongmoms.com.hk/

Per il trasloco in loco ci sono tante agenzie di trasloco. Sappiate che, come sempre, il prezzo influenza la qualità. Fino ad adesso ci siamo sempre trasferiti da un paese all’altro e il trasloco veniva pagato dall’azienda di mio marito. Questa volta ce lo siamo dovuti pagare noi e siamo andati sull’opzione meno costosa che abbiamo trovato, Jumbo movers. Ci erano stati consigliati da una mia amica. Nonostante ci abbia litigato per delle cose di cui ho trovato solo i frammenti, non posso dire che abbiano fatto un lavoro così schifoso. Hanno smontato la nostra casa in una mattina e verso le 3 de pomeriggio tutti i mobile erano stati rimontati e le scatole allocate alle varie camere. Le cose di valore sono arrivate intatte (le più delicate, come i vetri di murano, le abbiamo portate noi in taxi) e sono stati rotti solo alcuni pezzi di ceramica e delle cose in vetro meno importanti. Non ci abbiamo pianto sopra!

Sempre con Facebook abbiamo anche risolto il problema del mobile della TV. L’allagamento di un anno fa lo aveva rovinato. L’acqua aveva arrugginito le viti del mobile e ammuffito il legno, quindi ci hanno detto che era impossibile rimontarlo. A questo punto ci serviva un altro mobile e l’abbiamo cercato su Facebook in “Hong Kong home furniture and appliance” e “Sai Kung Marketplace” (perché se i quartieri sono piuttosto remoti e comunitari hanno i loro gruppi) e su un altro sito web piuttosto buono: http://hongkong.asiaxpat.com/classifieds/

Abbiamo trovato il mobile per la TV ed il letto e la libreria per la camera degli ospiti. Nonché il nostro armadio dato che quello dell’altra casa era un armadio a muro. Sono tutte cose di seconda mano, ma la maggior parte sono di buona qualità ed in buone condizioni. Ci vuole tempo a trovare quello dello stile che vuoi e delle dimensioni che vuoi. E soprattutto al prezzo che vuoi! Bisogna stare attenti a dove si trova il mobile perché dovete anche pagare per il trasporto e l’assemblaggio. Quando vivevo in centro ho avuto meno problemi perché` ci sono agenzie che si occupano del trasporto e smontaggio ed assemblaggio a costi decenti, ma ho scoperto, a mie spese, che dalle parti di Sai Kung ed Tseung Kwan O (dove vivo ora) la situazione e` diversa. Alla fine, dopo tanto chiedere in giro, ho trovato un ragazzo gentile che ha un camion e fa trasporti in generale, ma non smonta i mobili e ne` li rimonta. Per fortuna le persone che mi hanno venduto i mobili li hanno smontati loro, ma non e` la norma. Mio marito li ha rimontati una volta arrivati. La libreria l’ho rimontata io e ne vado molto fiera perché sottolinea la mia indipendenza e destrezza… Ultime parole famose, speriamo non cada!

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Il nostro palazzo e` il terzo da sinistra.

Ovviamente se non trovi subito il mobile che vuoi significa anche che molte scatole rimangono chiuse ed in mezzo alla stanza. La casa è un caos e più difficile da pulire. Se comprate mobili nuovi, si possono evitare molti di questi problemi. Ci sono diversi negozi a seconda della qualità che volete e del prezzo che siete disposti a pagare. C’è l’IKEA ad Hong Kong e come sapete i mobili sono poco costosi e di qualità decente. Io non vado all’IKEA se non per certi mobili quali i divani od i materassi perché comunque sono più costosi di quelli di seconda mano e poi perché quando mi trasferirò di nuovo non credo li porterò con me. In Italia, avevamo i nostri mobili , erano di buona qualità ed abbiamo deciso di portarceli dietro. Al terzo trasloco abbiamo dovuto abbandonare più della metà di quei mobili perché non avrebbero retto il quarto trasloco. Da quel momento ho deciso che non avrei più preso cose di valore e che mi sarei adattata finché non avessi deciso di non muovermi più.

Nonostante ami viaggiare ed ami vivere qui ad Hong Kong, mi manca tremendamente avere una casetta mia. Forse è quello che mi manca di più facendo questa vita!

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