Ebbene sì, il 28 di Aprile saranno già 3 anni che vivo oltremanica.

Sono trascorsi in un batter di ciglia ma, durante questo periodo, io sono cambiata moltissimo.

Ero una ragazza ordinaria e avevo un lavoro umile che mi faceva guadagnare abbastanza per poter vivere senza pesare troppo sui miei genitori, ma non a sufficienza per potermi permettere di andare via di casa.
Non avevo nessuna particolare passione da seguire con interesse e curiosità. Mi piaceva andare allo stadio a tifare la mia squadra del cuore ma, oltre a questo, non avevo altro da fare.

Lavoravo, uscivo con gli amici, ogni tanto andavo al cinema e trascorrevo il tempo con la famiglia. Non sono mai stata una ragazza sportiva quindi non mi piaceva andare a correre e nemmeno andare in palestra.

A rileggere queste parole mi sembra di aver vissuto una vita un po’ piatta, ma all’epoca non me ne accorgevo. Ero felice, in pace con me stessa e non mi mancava niente.

Da quando mi sono trasferita però, mi si è aperto un mondo.

Grazie all’idea di aprire il mio blog per raccontare la mia esperienza all’estero, ho scoperto che mi piace scrivere. Mi piace raccontare con le parole quello che mi circonda, quello che vedo e le esperienze che vivo in prima persona.

Grazie al mio lavoro mi sono appassionata al caffè, al suo profumo, al suo gusto, alle sue origini. A come viene tostato facendo attenzione a ogni minimo particolare – dove solo mezzo °C può cambiare l’intero gusto del chicco, e alla meravigliosa arte che puoi creare con il latte caldo incorporato a un perfetto espresso.

Ho provato e scoperto tipi di cucina che non pensavo esistessero o che mi potessero piacere.  Il cibo indiano e thai sono stati una sorpresa. Abbinare la carne con dei gusti dolci come cocco e mango sembrava un’assurdità, invece sono la fine del mondo.

Il dim sum cinese è uno dei cibi più buoni che io abbia mai mangiato, cibo di cui, fino a tre anni fa, non avevo mai sentito parlare. Tutti dicono che in Inghilterra si mangia male, invece qui hai la possibilità di trovare qualsiasi tipo di cucina tu voglia provare, dal caraibico al libanese, dal messicano al giapponese.

Mi sono anche interessata alla fotografia, forse perché queste terre offrono dei paesaggi bellissimi che si prestano a perfette istantanee.

Vivendo lontano dalla mia famiglia, ho imparato a conoscere il vero valore dei soldi che si guadagnano. Fare dei sacrifici oggi per un piacere di domani sono all’ordine del giorno, ma alla fine portano solo orgoglio e fierezza.

Mi sento una persona completamente diversa rispetto a tre anni fa. Sto diventando una donna, sto maturando ogni giorno di più e sono felice, davvero felice.

Luana, Devon UK

11 commenti
  1. Angela
    Angela dice:

    Ah, quanta gente conosco che vive vite piatte senza accorgersene…e chiede a noi che siamo andati via se siamo felici… certo che lo siamo! E più consapevoli! Avanti tutta!!

    Rispondi
  2. Paola Ciprari
    Paola Ciprari dice:

    Ciao Luana anch’io qui dal 2012
    Ci differenziamo gli anni molti di più per me
    Mi è piaciuto quello che scrivi
    Io all’inizio tra grandi difficoltà per adattarmi ho cercato anche di cogliere il meglio … la curiosità è la mia forza !
    Ho girato molto la città di Londra e così dimenticavo di essere sola nei momenti in cui tutti invece erano in compagnia
    Con un figlio all’ultimo anni di liceo allora che aveva giustamente la sua vita
    Ora dopo un po’ finup and down mi Sono assesta e anch’io come te molto molto cambiata
    Più libera mentalmente …
    Bello averti trovata su FB
    Ciao paolav

    Rispondi
  3. laura
    laura dice:

    Vengo da un`esperienza diversa, ma mi rendo conto che con le viaggiatrici c`e` sempre qualcosa in comune: `Ero felice, in pace con me stessa e non mi mancava niente`: lo stesso che pensavo a 18 anni quando mamma mi consiglio` di andare a studiare fuori. Perche` devo partire se sto bene dove sono? Pensavo…Oggi, quasi mezza vita dopo, mi dico…quante cose mi sarei persa nella mia felice ignoranza se non avessi preso quel traghetto!

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  4. Arianna
    Arianna dice:

    Io mi trovo nella tua stessa situazione ma non riesco a trovare proprio per questo una soluzione per andare via… proprio perché non so in quale prospettiva lavorativa buttarmi… tutti mi dicono che devo avere una professione per andare via. E nessuno sa darmi consigli, e tutto questo mi blocca.

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    • Luana Devon
      Luana Devon dice:

      Io la professione l’ho imparata qui. Sono partita con una conoscenza davvero base dell’inglese, con solo un diploma superiore e con tante idee ma ben confuse.
      Io ti consiglio di provarci, e’ un’esperienza unica vivere all’estero! Un avventura che ti segnera’ per il resto della tua vita! Se questo e’ quello che vuoi buttati, altrimenti te ne pentirai!
      Buona fortuna per tutto!

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  5. Elena
    Elena dice:

    Che bello leggervi!
    Io mo sto”informando “per come fare a cambiar vita lavorando e vivendo nello Devon con i miei figli…..

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  6. Giulia
    Giulia dice:

    sono appena arrivata in Galles per motivi di studio. A 10 giorni dal mio arrivo sento la necessità di leggere questo blog. è dura.Questo è poco ma sicuro.Quante sere ho pensato di tornarmene a casa,diciamo che quando parti inizi ad apprezzare tutto ciò che ti dava fastidio della tua vita precedente.

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