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Bollettino di Natale 2018

Ci si prepara all’arrivo di “Cilida“, un intenso Ciclone Tropicale che si stima avvicinarsi a Mauritius proprio per la vigilia di Natale.

Lo scorso anno, per ben due volte, durante la stagione delle piogge  tra gennaio e  marzo, dei cicloni si sono formati e avvicinati a quest’arcipelago dell’Oceano Indiano.
Già allora, “Berguitta ” causò notevoli danni a La Reunion e  a Mauritius ma, adesso, “Cilida “sembra voglia passare tra Rodrigues e Mauritius con venti fino a 300 kms orari.

Noi che viviamo in case di cemento armato con tutti i confort abbiamo poco da temere, almeno si spera, con un’allerta III bisogna aver fatto provviste di viveri, bisogna sigillare le finestre, rimanere in casa ed è, ovviamente, vietato circolare.

Ma il mio pensiero va a tutta quella povera gente che si ritrova invece in  case di fortuna, in cui purtroppo vive abitualmente, con tetti e pareti di lamiera.

Vista l’intensità delle piogge e del vento che si prevede debba arrivare, ci si prepara al peggio.

Si prevedono strade allagate, fiumi esondati, i villaggi più poveri saranno certamente evacuati perché quelle capanne, che case non si possono definire, purtroppo avranno tetti scoperchiati e notevoli danni. In tanti si ritroveranno la notte di Natale senza acqua, senza luce, senza un ciglio asciutto su cui dormire, poco importa se saranno Indù, Musulmani o Cristiani.

Io e la mia famiglia, al riparo nella nostra bella casa, con i regali sotto l’albero, ci sentiamo abbastanza al sicuro.

Con gli approvvigionamenti fatti ci prepariamo al suo passaggio, ma il pensiero va a tutta quella povera gente che al sicuro e al riparo non sarà.

Impossibile rimanere indifferenti quando vivi in un paese in cui il divario sociale è cosi forte, quando fuori dal cancello di casa tua, sai che tanta gente potrà solo pregare il proprio Dio che li possa aiutare a non perdere quel poco che hanno.

La grande comunità di volontari della Caritas e delle  ONLUS presenti sull’isola si è già attivata da giorni per supportare e aiutare tutti quelli che hanno difficoltà economiche, ma purtroppo non è mai abbastanza. Mauritius, che in questo momento è nel pieno della stagione turistica, attende quest’anno un “turista indesiderato”, proprio nel momento della sua Peak season.

Dispiace per tutti quelli arrivati dall’altro lato del mondo  per passare il Natale al caldo, al sole e al mare, dopo aver speso migliaia di euro si ritrovano invece in mezzo ad una pioggia Tropicale. Ma la priorità dell’emergenza non va a loro.

Non ci resta che sperare che Cilida devii il suo corso o se proprio vuole venirci a trovare che passi lieve, rallentando la sua corsa,  cosí da causare meno danni possibili alla popolazione.

Questo sarebbe per tutti noi un gran bel regalo di Natale.

lemorne-mauritius

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