Mi chiamo Giorgia, ho 36 anni.

Sono Siciliana, con cosi tanto amore per questa terra che mi ha portato a conseguire una laurea in Turismo culturale con un percorso dedicato alla storia della Sicilia.

Sin da piccola ho sentito il richiamo del viaggio, dell’esplorazione, un modo per farmi combattere questa sindrome dell’insularità’.

Quel sentirmi più Siciliana, più Italiana, fuori dalla mia amata isola.

Come tutte le grandi passioni, il mio essere Italiana è stato un rapporto conflittuale, d’infinito amore e tal volta di amarezza.

Pronta a criticarla la mia Italia…ma allo stesso modo a difenderla a denti stretti se qualcuno ne parla male.

Durante l’università ho vinto una borsa di studio Erasmus, e un po’ per sfida, scelsi di andare in Polonia, un paese differente, un po’ lontano, ma che ha fortificato il mio essere.

Sempre in cerca del mio posto nel mondo, ho girato l’Italia durante il viaggio della fiamma olimpica per le Olimpiadi di Torino 2006, e dopo un’esperienza come International Concierge per una grande compagnia di navi da crociere,  e diversi lavori nel settore turistico, mi sono trasferita a Londra.

Il mio cuore di viaggiatrice mi ha fatto incontrare l’amore negli Stati Uniti, durante uno dei mie mille viaggi, ed adesso eccomi qua, appena trasferita  in Arizona, precisamente a Phoenix, dopo aver vissuto due anni in Oregon, con un bimbo di nove mesi pronta a re inventarmi.

Ho una grande passione per la cucina, l’arte, e la moda.

Sto portando avanti un progetto di cultura culinaria Italiana in Arizona, perché’ purtroppo il sogno Americano è in decadenza, ma noi donne Italiane, con la nostra tenacia, facciamo risorgere tutto. Perché alla fine i nostri sogni viaggiano con noi.

Gli articoli scritti da Giorgia

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