Krk - cattedraleA luglio ho passato una bellissima settimana sull’isola di Kkr, in Croazia. L’isola prende il nome dal suo villaggio più grande, Krk.

Se siete in Italia potete raggiungerla direttamente in automobile altrimenti, sull’isola stessa, ci sono un porto e un aeroporto, Rijeka. Da Parigi non ci sono voli diretti, ma solo voli con uno o due scali.

Una volta arrivati a Rijeka, potete spostarvi all’interno dell’isola con dei pullman (i croati sono molto poco formali e potete chiedere di essere accompagnati direttamente a destinazione), in taxi, o prendendo in affitto motorini, quad e macchine.

La Croazia fa parte dell’Europa ma, nonostante questo, vi chiederanno il passaporto (non scordatevelo!).

La moneta non è l’Euro, ma la Kuna. Dovrete quindi provvedere a fare il cambio (idealmente non all’aeroporto, visto che ne approfittano sempre un po’). Se, come a Parigi, siete abituati a pagare con la carta di credito, scordatevelo: la maggior parte degli esercizi commerciali non la accetta, o vi faranno il grandissimo piacere di accettarla ma ve lo faranno pesare, assicurandosi che non ripeterete l’errore una seconda volta.

Per quanto riguarda l’alloggio, in generale sull’isola non ci sono moltissimi hotel. Le persone preferiscono il campeggio o, come nel nostro caso, le case vacanze.

L’isola di Krk è molto montagnosa quindi non ci sono spiagge di sabbia come a Rimini, né grandi spiagge di ciottoli.

Le spiagge sono piccolissime ma si può stare o in pineta o sulle grandi terrazze appositamente costruite.

Queste grandi terrazze, l’ombra degli alberi, le docce e cabine gratuite e i bagni sempre puliti rendono le spiagge di Krk (e la cittadina in generale) molto accessibili, quindi è facile trovare principalmente delle famiglie – tedesche – con bambini piccoli e anche parecchie persone disabili.

Se vi state chiedendo “sì Serena, sarà tutto molto bello, ma che si mangia in Croazia?“, vi rassicuro dicendovi, innanzitutto, che si mangia benissimo.

Si trovano carne, pesce, gelati e pizza. C’è anche un tipo di pasta croata tradizionale, cucinata con varie salse. E’ buonissima e ho di gran lunga preferito la pasta tipica croata, agli spaghetti alle vongole.

I prezzi sono modici. Per esempio: fritto di calamari, birra croata e insalata oppure un piatto di surlici (la pasta tipica di cui sopra) con un bicchiere di vino sono costati 117 Kune, pari a 15,81 Euro.

Inoltre, la birra e il vino croati sono molto buoni (non stiamo parlando di birra trappista né di vino bordeaux superiore, stiamo parlando di bevande da comune ristorante).

In molti ristoranti di Krk si trovano prodotti importati. Se avete voglia di conoscere i prodotti che vengono veramente dall’isola e dalle regioni circostanti, c’è un solo ristoranteViktor & Koko.
Vi troverete 4 tipi di piatti, carne, pesce, tartufo e formaggio, con vino e birra locali. Tutto è molto abbondante e gustosissimo.

Krk - formaggi tipici

Krk - piatto di pesce locale

Ora che la pancia è rassicurata, che si fa su un’isola?

Prendete i ragnetti (le orribili scarpette di plastica per proteggere i piedi dai ciottoli) e partite alla scoperta del territorio.

Vi consiglio le escursioni in barca. Ci sono diverse formule e noi ne abbiamo fatte due: una con la visita alla spiaggia dorata e all’isola di San Gregorio, dove c’è un vecchio carcere femminile (il pranzo lo abbiamo consumato in un ristorante trovato a caso ed è andato più che bene), e una seconda gita con visita guidata a Rab, un’altra isola meravigliosa della zona, con pranzo direttamente sul traghetto (si può scegliere fra carne o pesce e le bevande sono incluse).

Rab - piazza centrale

“Ok, Serena, ma io non parlo croato. Come faccio?”

Nella maggioranza dei locali si parlano tedesco, inglese e… italiano! Grazie al nostro passato comune, parecchi croati discendono da italiani quindi, se siete fortunati, non dovrete mai fare lo sforzo di farvi capire. Se mai doveste avere difficoltà, le persone sono molto gentili ed abituate ai turisti, troveranno il modo di capirvi e rispondervi.

Rab - lavanda

“Serena, ma su quest’isola non c’è niente di strano?”

Qualcosa sì:

  • con tanti tedeschi, siate pronti a vedere bottiglie di birra che passeggiano tranquillamente fra i tavolini del bar dalle 8 di mattina;
  • se fate delle gite in barca, i bicchierini che vi portano alle 9 di mattina non sono di caffè ma… di grappa;
  • raramente nei bar ci sono cornetti o dolci da colazione. Però potete comprarli in panetteria e mangiarli al bar, davanti al vostro caffè;
  • quando chiedete il caffè, dite ‘espresso’, perché solo ‘caffè’ corrisponde a una cosa non meglio definita;
  • se volate con AirCroatia… Beh, buon divertimento!

Krk - spiaggia d'oro

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