11159503_10206253163638450_3889570773801993118_nVivo in una casetta a due piani,  giardinetto davanti, barbeque sul retro, classico stile nordamericano residenziale. Le camere da letto sono al piano superiore e nella mia c’è una bella finestra grande che da sulle montagne.

Vancouver è bella perché è piccola e con un colpo d’occhio, dal posto giusto, puoi vederne la fine. E’ una metropoli ultramoderna in miniatura. C’è il centro, Downtown, tutto grattacieli a specchio e il caratteristico quartiere di Gastown, molto trendy, con palazzetti primi ‘900 in mattoni rossi. Poi ci sono i quartieri residenziali, tagliati da alcune strade più importanti, arterie di traffico che attraversano la città. Broadway, Main street…. Ma bastano due passi a partire da quelle strade per addentrarsi facilmene in quartierini da telefilm americano. Posticini incantevoli, verdi, puliti e ordinati, staccionate in legno a contornare giardini ben tenuti, casette di colori diversi con tetti spioventi. Io sono in una di quelle e pur vivendo a poche fermate di autobus dal centro, da casa mia è persino difficile sentire il rumore delle macchine.
Dalla mia finestra vedo dei tetti, poi l’acqua di una delle insenature della penisola di Vancouver, con il porto commerciale e le sue strutture rosse che svettano alte. E dopo, North Van, la parte nord della città dove vivono un paio di amiche, da qui sono una manciata di casette bianche a ridosso della foresta e subito sopra hanno le montagne, una parte delle famose Montagne Rocciose.
E’ così il mio risveglio, è un incontro immediato con la natura e questo per me è magico, nuovo e pieno di significato. Io vengo da Roma come sapete, una città che non è possibile abbracciare con uno sguardo se non da un aereo. Ho vissuto a Napoli, città più piccola ma che si è sempre pres11150288_10206220804749498_6827500963217172460_ntata poco all’incontro con l’elemento naturale che non fosse il mare.
Qui apro la mia finestra e nella poca luce che c’è adesso alle 6:30 del mattino vedo le nuvole di un cielo sterminato, la nebbia sui fianchi delle montagne blu, le luci arancioni che brillano lontane e si riverberano nell’acqua del porto, qualche finestra illuminata ed i camini che iniziano a fumare, perché fa già freddo e qualche mio vicino li accende la mattina per scaldare il piano di sotto, dove al mattino comincia la vita.
L’aria è fresca, umida e pulita.

Vedo un paese giovane e pieno di promesse, vedo la città che si sveglia silenziosa, potrei dirvi che vedo il mio futuro, ma sarebbe retorico. Quello che vedo in verità, e che mi fa più felice, è il mio presente. Finalmente basta “sognare” un posto migliore, finalmente “sono”  nel posto in cui voglio essere.

E’ ora di andare, scendere in cucina, scaldare il latte per la colazione, preparare il pranzo per tutti, riempire gli zainetti… e iniziare un’altro giorno di questa vita nuova.

12 commenti
  1. Vanda S
    Vanda S dice:

    Ciao Elena, Anch’io sono di Roma ed ho vissuto 20 anni sulla costa occidentale del continente americano, in California a San Francisco. Vancouver e’ un bellissima ed interessante citta’ e ci sono anche molti “italians”, percio’ anche ottimi prodotti italiani. Lo stato della British Columbia e’ incantevole, specialmente le isole nella Baia di Victoria (che sembra una citta’ inglese!).
    Ti auguro tanta gioia e tanti progressi per te e la tua famiglia! A proposito: e la cagnolini?
    Ciao!

    Rispondi
  2. Ilaria
    Ilaria dice:

    Ciao Elena,
    Io ho passato 3 mesi nel 2013 a Vencouver, una città bellissima. Con un paesaggio mozzafiato!

    Che storia la tua! Che coraggio!
    Io dopo essere tornata in Italia, ho deciso di ripartire ancora, alla ricerca della mia strada.
    Ebbene ormai sono quasi due anni che vivo a Parigi e sento che ci sono tante possibilità intorno a me.
    E bello leggere queste storie.
    In bocca al lupo per tutto!

    Rispondi
  3. Anna Maria
    Anna Maria dice:

    Mi piacerebbe poterti chiedere alcune cose in merito a questa città. Time for chancing anche per me e marito e figlie. La mia e mail è essenza.78@libero.it. mi farebbe molto piacere se ti mi contattassi. Un abbraccio

    Rispondi
  4. elena
    elena dice:

    Grande Elena :”Finalmente basta “sognare” un posto migliore, finalmente “sono” nel posto in cui voglio essere. Anche per me e’ gratificante, piacevole sentirsi appartenere al luogo non ti tradisce mai perche’ ti accetta come sei. Un caro saluto Elena Norwich!

    Rispondi
    • Elena
      Elena dice:

      Ciao Donatella molte info soprattutto riguardanti le modalità di ingresso per avere visti di studio e lavoro li trovi sul sito dell’ambasciata Canadesi in Italia e sulla pagina Facebook Diario da Vancouver 🙂

      Rispondi
  5. Damiano
    Damiano dice:

    Ciao Elena
    Ho 31 anni e sono di Bologna, attualmente lavoro in fabbrica ma il lavoro non mi piace e sento il bisogno di fare un’esperienza all’estero.
    Mi sono iscritto alla lista del governo Canadese per partecipare al programma per italiani “working Holiday” il quale permette di stare in Canada un anno e lavorare 6 mesi.
    Sarebbe molto utile per me fare due chiacchiere con te se ti andasse.
    la mia mail è damsacci@hotmail.it
    Un saluto
    Damiano

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi con chi vuoi