Una vita in volo tra Londra, Dublino e l’Italia

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Testimonianza inviataci da Giulia, Londra


34 è il numero di voli che ha chiuso il mio 2017.

Record dei miei 24 anni di vita e del mio terzo anno da expat.

Principali destinazioni: Dublino e l’Italia, entrambe per amore, più altri viaggi intermedi.

L’italia è la mia prima casa e l’amore per la mia famiglia e i miei amici mi ci riporta ogni volta che posso.

Non c’è gioia più bella di atterrare a casa, soprattutto quando l’atterraggio e’ mozzafiato come quello di Genova, con vista sulla riviera di Levante e sulla città. Mi emoziona ogni volta.

La seconda casa è Londra, dove vivo da un anno e mezzo, dove lavoro e dove sto crescendo di più come persona.

Città che mi dà tanto ma da cui a volte voglio scappare. Perché, vi chiederete? Le ragioni sono tante.

Londra è splendida e dinamica, ma enormemente caotica, piena di turisti in qualsiasi stagione, ora e giorno. Il tempo è ballerino e una giornata iniziata con il sole può tranquillamente finire con la pioggia.

Tuttavia, nel caos generale, a Londra mi sono creata la mia seconda casa.

L’Irlanda invece è diventata la mia terza. E’ dove vive il mio ragazzo, e mi sento accolta una volta al mese come parte della famiglia. Che bel popolo, gli irlandesi!

Ciao, sono Giulia e la prossima casa la prendo all’aeroporto – Ah no, perché a Londra ci sono 5 aeroporti tutti sparsi e io ho preso voli da ognuno di loro.

La frase che ho sentito di più nel 2017 è stata “Ma non sei stanca di volare cosi tanto?”.

No, non sono stanca, perché ho 24 anni e tante energie.

Pensavo: il tempo per riposarmi lo avrò quando sarò in pensione. Ma un mio amico mi ha corretto, dicendo che il tempo del riposo sarà da morti. All’inizio mi sembrava una frase molto macabra ma, pensandoci su, ha ragione lui.

Abbiamo una vita e una sola, godiamocela appieno!

La vita da expat è un po’ cosi,  fatta di tante cose belle ma anche di tanti sacrifici.

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Io, Giulia

Da quando mi sono trasferita in Inghilterra nel 2015, ho dovuto saltare un sacco di cose a cui avrei partecipato volentieri se fossi stata più vicina.

Cose come le lauree di amici, le feste di compleanno, le gioie e i dolori che sono capitati.

L’anno scorso avevo deciso di investire su questi “eventi” e cercare di tornare più spesso.

Non è stato per niente facile, perché il calendario festivo inglese spesso non coincide con quello italiano, quindi sono giorni di ferie da prendere o i voli sono costosissimi.

Ci sono però tanti aspetti positivi della vita da expat.

Per me, il primo è stato diventare economicamente indipendente dai miei genitori e pagarmi tutto da sola. Cosa che, probabilmente, non sarebbe successa in italia.

Poi, lo scoprire, conoscere e vivere Londra oltre le solite attrazioni turistiche.

Conoscere nuove persone e crearmi il mio gruppo di amici è stato fondamentale.

La fuga all’estero non può mai solo fermarsi alla carriera o all’amore: è fondamentale crearsi un cerchio di amicizie, uscire, fare attività insieme, supportarsi a vicenda, creare rete.  

E’ anche per questo che ho deciso di aprire il mio blog, Little Miss Spaghetti, e condividere la mia esperienza: uno spazio virtuale, accessibile a tutti, con le mie storie, i miei suggerimenti, e i miei viaggi.

Vorrei che il blog diventasse una fonte di ispirazione al fine di vivere una vita piena, non perdere occasioni, costruire relazioni e investire sugli affetti.

Vorrei che, leggendo la mia esperienza da expat e viaggiatrice, alcuni decidessero di partire e scoprire il mondo con i loro occhi, vivendo come locals in un altro paese.

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