La rochelle esprit su salVorrei parlarvi della “mia” nuova città: La Rochelle!

Sicuramente posso dirvi che è una bella cittadina, molto vivace, ci sono attività praticamente tutti i fine settimana. Sono molto curiosa di capire come sarà in inverno, visto che sono qui da poco meno di due mesi.

La città si affaccia sull’oceano atlantico. Fondata in periodo medioevale, è stata punto di riferimento per i cavalieri templari (nella città ci sono diverse vie intitolate a loro).
Tutto il centro è molto bello, le costruzioni sono tutte bianche e hanno al massimo 2 o 3 piani. Ci sono molti portici, che io adoro.
Noi abbiamo avuto la fortuna di trovare un appartamento centrale molto grande (in Francia generalmente è tutto striminzito) con scale a chiocciola interne che richiamano i decori medioevali.
Ok tutto questo è molto bello e pittoresco ma… veniamo ai punti negativi. la rochelle mappa

Raccolta differenziata questa sconosciuta! I francesi (perlomeno qui) hanno un concetto molto ampio della raccolta dell’immondizia. Praticamente la lasciano per strada (quando va bene nei sacchi, altrimenti anche sparsa sui marciapiedi pare essere uno sport nazionale), per non parlare della raccolta degli escrementi dei cani.
E’ quasi impossibile nell’arco di una vita non pestare qualche cacca di cane, ma qui si esagera! E’ più facile vincere il Nobel per la fisica piuttosto che non imbrattarsi con qualche caccona.

La burocrazia è peggiorata anche qui. Tempi lunghissimi per avere carte d’identità (per le mie ragazze, che hanno doppia nazionalità) e tessera sanitaria.

I negozi chiudono alle 19 e non un minuto oltre!!! anzi.. qualcuno anticipa pure. I centri commerciali hanno la chiusura per la pausa pranzo (impensabile in Italia) e la domenica sono ovviamente chiusi. Forse da settembre una nuova legge ne permetterà l’apertura (non mi odiate ma io ci conto! con un marito cuoco e orari impossibili, la scuola per le ragazze, il mio lavoro e i mini orari qui, la domenica diventa veramente il giorno da dedicare agli acquisti!

Detto questo, qui la gente è mooolto rilassata. Vai al supermercato e la tizia che ti vende il parmigiano, non appena sente il tuo accento italiano, comincia a parlarti dell’Italia, del suo viaggio imminente a Venezia, della ricetta del tiramisù e finisci quasi per diventare la sua migliore amica!
Idem al mercato, nei negozi, per strada (non so come ma mi fermano sempre per chiedere informazioni e poi iniziano a parlarmi).

Visto e considerato che sono in crisi esistenziale (da ormai un bel po’ di tempo) perché voglio cambiare lavoro ma non so decidermi sul da farsi, forse dovrei prendere in considerazione la possibilità di aprire un’agenzia stile “sos ti devo dire una cosa – parliamo a ruota libera”.

Gli automobilisti si fermano quasi sempre davanti alle strisce pedonali, non come in Italia che mi buttavo correndo, nella speranza di aver calcolato bene i secondi a disposizione prima dell’impatto con l’auto di turno. Difficilmente qui si sente suonare un clacson (e quando succede non è gente di questo dipartimento, che è il 17 – mio numero fortunato), stanno tutti bravi in fila e non fiatano.
In qualunque negozio si fa la fila indiana per aspettare il proprio turno.
Questa mattina comunque ho cercato dei centri che praticano la mindfulness perchè a me tutta sta calma, agita!!!

la rochelle caseUn’altra cosa bella è che fino ad ora non ho mai avuto paura per strada. A Torino succedeva abbastanza di frequente. Tornando la sera un po’ più tardi o anche solo per portare giù il cane, mi è capitato di non sentirmi tranquilla o di cambiare letteralmente strada per evitare incontri pericolosi. Soprattutto se ero con le mie ragazze.

Non dico che qui sia tutto rose e fiori, se ci si sposta verso la periferia si va incontro a casoni enormi (hlm) che sono tipo le nostre case popolari, a volte non ben frequentate. In ogni caso questa resta una tra le città più tranquille e sicure della Francia.
Abbiamo scelto di vivere in centro per tanti motivi, per essere più comodi a tutto (la scuola per le ragazze, il ristorante dove lavora mio marito, Comune, Posta, Banca, etc etc), e per vivere al meglio la città. Praticamente l’auto la usiamo solo per andare ai centri commerciali o se dobbiamo spostarci per commissioni in posti scomodi), altrimenti è tutto a portata di mano. Si cammina tanto, ma siamo a 2 minuti dal mercato centrale, 10 dal porto, 5 dalle vie commerciali, 10 dalla scuola media e 15 dalla spiaggia. Meglio di così!  A la prochaine!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi con chi vuoi