Vivere in Cile con lo zaino-valigia sempre pronto

Tra le cose che più mi piacciono di vivere in Cile c’è la possibilità di scoprire i dintorni vicini e lontani: città e paesi più o meno grandi, luoghi famosi o meno, raggiungibili facilmente o no. È come una mania: appena possiamo, lavoro, tempo e soldi permettendo, ci mettiamo in moto e viaggiamo per vedere un pezzetto nuovo di Cile.

Non è una novità, anche quando vivevamo in Francia mi ero accorta di come l’essere lontano dall’Italia mi spingesse, in ogni occasione, a partire per vedere quel paesino, quel festival di cui qualcuno mi aveva parlato, la cittadina di cui avevo visto una fotografia nella sala d’attesa del medico. E qui in Cile di nuovo! Forse è la novità di essere in un paese tanto lontano dall’Italia con paesaggi, natura e abitudini a volte così diversi. O forse è solo la curiosità, per approfittare del vivere in un altro stato per conoscerne il più possibile.
Insomma, spesso prepariamo uno zaino-valigia al volo (per così dire, in realtà io ci metto un bel po’!) e partiamo all’esplorazione dei dintorni. Ogni occasione è buona: le vacanze, i weekend lunghi, quando per lavoro devo andare in qualche posto mi faccio raggiungere da mio marito con la nostra bimba e passiamo insieme il fine settimana..
cile mappaIl Cile è un paese lunghissimo (circa 5000km di lunghezza) e stretto, dove si trovano climi e paesaggi molto diversi tra loro. Le Ande lo accompagnano da nord a sud, al centro-nord ci sono le vette più alte, come l’Aconcagua, 6962 metri slm, la vetta più alta del Sudamerica. A Sud invece la cordigliera si abbassa ma i paesaggi rimangono spettacolari, come ad esempio nel Parque de las Torres del Paine, famosa meta per camminatori (che è una delle prossime mete nella nostra to-do-list). E in più tutto il Cile è puntellato di vulcani, più o meno attivi.
Oltre a Santiago, la capitale del Cile, dove già eravamo stati anni fa in vacanza, sono tanti i posti dove siamo stati. Abbiamo conosciuto Valparaíso, una città colorata dalle case abbarbicate su colli, sul mare, con graffiti e colori in tutte le vie. Abbiamo viaggiato a La Serena e nella Valle del Elqui, dove si produce ilpisco, il liquore nazionale cileno (anche se pure il Perù se ne aggiudica la paternità..). Abbiamo camminato con le racchette da neve a Chillán, sotto il Volcán Chillán, su quella che è una spianata di lava di passate eruzioni che in inverno si ricopre di neve.
Abbiamo visitato le chiese in legno e le case su palafitte sull’isola di Chiloé, dove piove spesso e i prati sono di un verde speciale. Abbiamo visto pinguini a Ancud e lobos (leoni marini) a Valdivia, dove i leoni marini aspettano che dai banchi del mercato del pesce vengano lanciati gli scarti del pesce pulito. I lobos in realtà in Cile si trovano un po’ dappertutto, non a caso “lobo” è una delle prima parole che ha imparato a dire la nostra bimba!
Dato che le distanze in Cile son così grandi, a volte spostarsi in aereo è inevitabile ma si possono anche scegliere i viaggi in bus. Con i bus cama, con sedili molto comodi, spaziosi e reclinabili, affrontiamo anche viaggi di 10/12 ore senza problemi, sapendo che se son viaggi notturni riusciremo a dormire e arrivare riposati alla meta la mattina dopo. Beh, più o meno riposati…
Ma non mi affascina scoprire solo i luoghi lontani, anche qui vicino a Concepción ci sono molti posti, molto meno noti, dove siamo stati e dove ci piace tornare o portare chi ci viene a trovare. Una spiaggia in cui avvistare pinguini in estate, una riserva naturale con un bel bosco dove andare a camminare, una città sulla costa che ha un bel mercato del pesce,
Piccoli o grandi che siano, questi viaggi ci fanno innamorare ogni volta un pochino di più del Cile e della bella possibilità che abbiamo di scoprirlo e di conoscerlo vivendo qui!
Paola Cile montagna
Condividi con chi vuoi
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *