zuppa-cipolle

Zuppa di Cipolle Vegan dalla Germania

Essendo io vegan, non sempre è facile trovare piatti della tradizione che rispettino questa mia scelta alimentare.

La zuppetta che vi presento, scoperta per caso mentre accompagnavo un gruppo di turisti a pranzo, mi ha subito conquistata. In ogni Gasthaus che si rispetti la si può trovare, declinata in varie versioni, a volte persino accompagnata da una cucchiaiata di panna acida. Presa dalla curiosità, ne ho approfittato per sgattaiolare in cucina e chiedere alla cuoca la ricetta che ora vi presento.
Si tratta di un piatto semplicissimo ma molto piacevole, soprattutto d’inverno dove le temperature –manco a dirlo – si abbassano in fretta e il freddo non perdona. Spesso non lo si trova come “primopiatto”, bensì come zuppetta amuse-bouche, in ciotoline monoporzione.

 zuppa-vegan-3 zuppa 2 zuppa 3

Ingredienti (per due porzioni):

-2 cipolle medio-grandi
-400 ml di brodo vegetale
-4-5 cucchiaini di salsa di pomodoro
-crostini di pane
-sale
-pepe
-olio extravergine d’oliva

Procedimento:

Dopo averle private dell’ultimo strato di pelle, tagliate le cipolle a listarelle abbastanza fini. Se vi accorgete che sono mo  lto forti, mettetele a bagno in una ciotola con dell’acqua tiepida per una mezz’oretta in modo che rilascino parte degli oli essenziali.
Fatto questo mettete un filo d’olio in una pentola dal fondo spesso e una volta caldo aggiungete le cipolle scolate bene. Non devono cuocersi ma solo glassarsi un pelo, diventare quasi trasparenti. A questo punto aggiungete una prima parte di brodo (circa ¾ del totale) e fate cuocere a fiamma bassa. Quando inizia a sobbollite aggiungete la salsa di pomodoro e – se risulta troppo asciutto – il restante brodo vegetale. Una volta pronto aggiustate di sale.
Da servire calda – ma non bollente! – con una macinata di pepe nero sopra, qualche crostino e – se
gradite – un giro d’olio.
Se di stagione, potete anche aggiungere all’ultimo un poco di cipollotto tagliato molto fine, magari la parte verde ancora tenera che – oltre a conferire un gusto un po’ diverso dal solito – crea un gioco cromatico decisamente simpatico.

Buon appetito! 

Condividi con chi vuoi
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *