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5 agosto 2013…Italia-Svizzera!

Avevamo pianificato tutto nei minimi particolari, mio marito ed io…compresa l’iscrizione alle scuole per i nostri tre bambini, Leonardo avrebbe frequentato il primo anno di scuola dell’infanzia, Federico il primo anno di scuola elementare ed Elisa, la più grande dei tre, la terza elementare…per fortuna la burocrazia qui è molto snella, mi sono ripetuta moltissime volte, perché se avessimo dovuto fare il viaggio al contrario, ci avremmo messo un paio d’anni per trasferirci in Italia dalla Svizzera!!

Tutto pronto per la partenza, viaggio programmato per l’alba, in quanto ci eravamo detti che il caldo sarebbe stato un gran nemico, meglio il fresco della mattina per il viaggio…e poi, la ditta di trasloco, che aveva organizzato il tutto insieme a noi, con un camion di dimensioni mastodontiche , ci avrebbe atteso alla frontiera  per  il disbrigo delle pratiche doganali, come è consuetudine fare.

Siamo arrivati a Locarno nel pomeriggio e per la nostra sistemazione abbiamo scelto un comodissimo albergo che si trova proprio nel cuore di Locarno a pochi passi da Piazza Grande  chiamato Albergo dell’Angelo, ci avrebbe dovuto ospitare , dietro lauto compenso ( ovviamente ), per un paio di giorni, giusto il tempo di rendere agibile la casa che abbiamo scelto per la nostra nuova vita in Svizzera.

Non dimenticherò mai con quanto entusiasmo, misto a emozione, siamo giunti a Locarno e quella prima notte non ho potuto chiudere occhio: un silenzio inimmaginabile pervadeva la stanza e l’intera cittadina, non ero di certo abituata a cotanto silenzio, venivamo da Roma, con casa situata a poche centinaia di metri da Piazza San Pietro, eravamo abituati a sirene spiegate e colpi di clacson  e rumori di ogni sorta e adesso, tutto questo silenzio era cosi amplificato nelle mie orecchie che, quasi, mi sembrava assordante…a tal punto che misto alla mia grande emozione non riusciva a farmi chiudere occhio.

….era il 5 agosto di tre anni fa…e tutto comincio proprio da qui..!!

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7 commenti
      • Lavinia
        Lavinia dice:

        Sono ancora in fase di assestamento essendo arrivata da poco! E concordo con tutto quello che hai detto a sabina, l’unico appunto che farei su questa città è l’età media delle persone che incontri per la strada…tutti molto anziani!!!

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    • Valentina
      Valentina dice:

      Ciao Sabina, a Locarno si vive molto bene, ottima qualità della vita e soprattutto sicurezza, sono le prime due cose che mi vengono in mente quando penso alla mia città attuale, ma chiaramente trattandosi di un piccola cittadina dipende molto da cosa ti aspetti e soprattutto da dove vivi attualmente. Per emigrare in Svizzera hai bisogno innanzi tutto di un lavoro qui con un regolare contratto, tu o tuo marito compagno qualora tu abbia una famiglia. Senza di quello purtroppo è impossibile accedere. Una volta trovato il lavoro allora la cosa diventa più semplice, in quanto potrete richiedere il permesso di soggiorno, e solo dopo averlo ottenuto potrete cercare casa, iscrivervi ad una cassa malattia ( come il nostro servizio sanitario nazionale ma privato quindi a pagamento)….in realta sembra una trafila lunga…ma qui la burocrazia è molto più snella che in Italia…pertanto l’unico vero ostacolo a mio avviso è IL LAVORO…senza di quello non si entra in Svizzera..ammenoche tu non abbia un conto in banca con diversi zeri depositato qui in Svizzera…il che te lo auguro vivamente !!! a presto Buona fortuna
      Valentina

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  1. stefania
    stefania dice:

    io all’estero ci ho vissuto sei mesi quando ero più giovane e ho un ricordo stupendo..credo che vivere fuori dall’Italia, anche solo per un breve periodo, dovrebbe essere un’esperienza “obbligatoria” per tutti 🙂

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