Sei luoghi della Germania Est che meritano di essere visitati

muro-berlino

Se stai studiando tedesco e/o sei appassionato di questo Paese, non puoi fare assolutamente a meno di programmare una vacanza qui in Germania. Magari stai programmando di andare a visitare l’Est. E quindi ti starai chiedendo quali sono i luoghi della Germania Est che meritano di essere visitati.

Ma in periodo di COVID?

Lo so, in questo periodo fare una vacanza non invita per nulla… In questa situazione però è sicuramente possibile fare un viaggio virtuale.

Di sicuro, un viaggio virtuale non può sostituire le avventure di un viaggio reale. Ma, in mancanza di alternative, è un modo per conoscere luoghi mai visti prima, comodamente da casa tua.

A questo punto voglio fare un piccolo disclaimer… La Germania Est è grande e ricca di città piene di storia e meritevoli di una visita. In questo mio viaggio virtuale ho perciò deciso di fare una scelta. Quale? Quella di farti vedere quei paesini più piccoli e quelle città meno conosciute per farti conoscere la Germania orientale da un’altra angolazione.

Pertanto, il nostro viaggio partirà da Eisenach, in Turingia, e si concluderà a Potsdam, in Brandeburgo.

Sei pronto? Si parte!

1.     Eisenach e la Turingia

giardino casa di Bach

Il giardino interno della casa di Bach ad Eisenach

Se sei un amante della musica classica, non puoi fare a meno di andare a vedere il luogo dove il musicista Johann Sebastian Bach è nato.

Ad Eisenach, infatti, potrai trovare la casa natale del celebre musicista, che oggi è un museo. Qui potrai vedere come si viveva all’epoca di Bach, osservare i suoi strumenti e ascoltare la sua musica seduto su sedie appese al soffitto a forma di bolla.

Da notare però che l’attuale museo, inaugurato nel 1907, non si trova nella casa storica, ma è a circa 100 metri da essa.

“Come mai?”, ti starai chiedendo… Facciamo quindi un breve ripasso della storia della famiglia Bach.

La famiglia di Bach era una famiglia di musicisti originaria di Erfurt.

J.S. Bach è nato ad Eisenach, ma la sua famiglia d’origine non era del luogo, perché il padre si era stabilito ad Eisenach con la famiglia circa 15 anni prima della nascita di J.S.. Inizialmente, il padre aveva preso in affitto una casa nella Rittergasse. Ma, per poter essere considerato un cittadino di Eisenach, al tempo occorreva essere il proprietario di una casa. E quindi, il padre di Bach ha dovuto comprare una casa nella Fleischgaß (attuale Lutherstraße), 100 metri più a nord dell’attuale museo.

Tale casa non veniva però usata molto dalla famiglia perché comprata per ottenere la cittadinanza di Eisenach. Pertanto, non è possibile stabilire con certezza il luogo di nascita di Johann Sebastian Bach.

Ma, oltre alla casa Natale di Bach, ad Eisenach puoi vedere anche la Wartburg, la residenza dove Martin Lutero è stato portato dopo l’affissione delle 95 tesi sulla porta della cattedrale di Wittenberg.

Anche se la Wartburg è diventata famosa grazie a Martin Lutero, questo castello ha una storia molto lunga che risale al basso medioevo. Nessun altro posto è stato quindi connesso alla storia tedesca quanto la Wartburg. Infatti, qui è stato più volte anche Johann Wolfgang von Goethe e, a partire dal 1817, vi si svolge ogni anno la Wartburgsfest, una festa per celebrare l’affissione delle 95 tesi di Lutero. La Wartburg è quindi un monumento nazionale fin dal XIX secolo. E siccome si trova in cima ad una collina, da lì avrai un panorama dall’alto su tutta la città di Eisenach.

2.     Eisleben e il parco nazionale dello Harz

parco nazionale dello Harz

Vista del parco nazionale dello Harz

Procedendo da Eisenach verso nord, arriviamo a Lutherstadt Eisleben. Si tratta della città natale di Martin Lutero ed è per questo che, insieme a Lutherstadt Wittemberg, è considerata patrimonio dell’Unesco. Ad Eisleben puoi quindi venire a contatto con la storia di Lutero.

Forse penserai: “Storia e religione non sono di mio interesse. Perché dovrei andare a vedere Eisleben?”

In un posto come questo è inevitabile che ci siano riferimenti alla storia e alla religione protestante. Sarebbe come andare ad Assisi e lamentarsi dei pellegrini che vanno a visitare i luoghi di San Francesco e la basilica di Santa Chiara.

Ma la zona ha anche delle bellezze naturali da offrire. Infatti, nei dintorni si trova il parco nazionale dello Harz, che si estende per oltre 240 km quadrati tra la Bassa Sassonia e il Sachsen-Anhalt, che ha l’obiettivo di offrire uno sviluppo ecologico sostenibile entro il 2022.

All’interno di questo parco nazionale potrete vedere flora e fauna in via di estinzione (come la lince europea o il gatto selvatico) nel loro habitat naturale. Per questo è il posto perfetto per tutti gli amanti degli animali.

Info qui: https://www.nationalpark-harz.de/

3.     Magdeburgo

panorama Magdeburgo

Vista di Magdeburgo

Continuando il nostro viaggio verso nord, possiamo trovare la città di Magdeburgo, capitale del Land tedesco Sachsen-Anhalt e città con una storia millenaria.

Situata sulla riva del fiume Elba, Magdeburgo presenta diversi monumenti da vedere, come per esempio il duomo di Magdeburgo, il vecchio municipio e convento Unser Lieben Frauen, che contiene al suo interno un museo d’arte.

DISCLAIMER: Poiché, come Dresda e tante altre città tedesche, anche Magdeburgo è stata bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale, quello che trovate è una ricostruzione dei monumenti preesistenti.

4.     Marienborn

controllo auto Marienborn

Postazione di controllo della Stasi a Marienborn

Sulla strada tra Magdeburgo e Wolfsburg, si trova il paesino di Marienborn.

Al tempo della divisione tra DDR e BRD, Marienborn era il confine tra le due Germanie. Per questo motivo, a partire dai primi anni ‘50, qui si trovava una zona di controllo della Stasi.

Quando delle macchine da ovest volevano andare ad est, dovevano fermarsi obbligatoriamente presso la postazione di controllo di Marienborn, dove la Stasi, la polizia della Germania Est, controllava le persone e ogni singola parte dell’auto (anche quelle più impensabili).

Come mai? Semplice. Perché temevano che i tedeschi occidentali portassero in modo clandestino oggetti e persone nella Germania Est. E che (al contrario) quei pochi tedeschi orientali che tornavano a casa dall’ovest portassero all’est cose che si trovavano solo ad ovest.

Se sei interessato a scoprire qualcosa in più sulla DDR, ti consiglio di leggere l’articolo 9 Cose Sulla Ex-DDR Che Devi Assolutamente Conoscere + Intervista A Mio Marito oppure “La lingua della DDR: davvero un’altra lingua?”

I controlli potevano durare diverse ore e guardare anche le parti dell’auto più impensate. Dove c’era la postazione di controllo della Stasi, oggi si trova un museo nel quale si possono rivivere i momenti passati dalle persone durante la divisione della Germania. Qui si trova, poi, anche un’officina nella quale le auto dovevano essere smontate e rimontate dalle persone che si trovavano sull’auto stessa nel caso in cui la Stasi avesse sospetti di trasporti clandestini.

Al giorno d’oggi, il museo sul posto di controllo della Stasi e un cartello segnalano che, fino al 1989, questo era il confine tra la BRD e la DDR.

Ulteriori informazioni sono disponibili qui: https://gedenkstaette-marienborn.sachsen-anhalt.de/startseite/

5.     Wolfsburg

stabilimento Volkswagen

Stabilimento automobilistico di Volkswagen a Wolfsburg

A cavallo tra la Bassa Sassonia e il Sachsen-Anhalt si trova Wolfsburg, sede del celebre marchio automobilistico Volkswagen. Qui potrete vedere quindi una parte dello stabilimento automobilistico.

La storia e l’economia di Wolfsburg sono strettamente legate alla produzione automobilistica. Per questo, Wolfsburg è una delle città più ricche in Germania ed è anche tra le città più care in cui vivere.

A causa della sua storia, Wolfsburg è stata meta di migrazioni a partire dal secondo dopoguerra. Qui vivono anche parecchi italiani che si sono trasferiti tra gli anni ’60 e ’70. Per questo, in alcune zone della città di Wolfsburg è normale trovare delle strade con nomi italiani. Questo è, a mio avviso, ciò che rende curiosa la città.

6.     Potsdam

porta di Brandeburgo a Potsdam

La porta di Brandeburgo a Potsdam

Siamo quasi arrivati alla fine del nostro viaggio. Per questo, da Wolfsburg ci spostiamo tutto ad est e arriviamo alla città di Potsdam. Anche se strettamente legata a Berlino, Potsdam è una città ricca di cultura e di arte.

Infatti è poco noto che anche a Potsdam si trova una porta di Brandeburgo, come quella che, più nota, si trova a Berlino. Un altro luogo sicuramente molto interessante da visitare è il castello Sanssouci, residenza di Federico II di Prussia. Questo re, vissuto nel diciottesimo secolo, era infatti noto come Sanssouci perché molto amante della cultura francese. Al punto che lui stesso parlava più francese che tedesco.

Nei dintorni di Potsdam ci sono poi diversi laghi da vedere. Uno tra questi e il Wannsee, noto perché nelle sue vicinanze, nel 1941, è stata decisa la soluzione finale. In seguito, questa zona e anche stata nominata nel film Good Bye Lenin, film nel quale si mostrano alcuni aspetti della vita quotidiana nella Germania Est.

Conclusione

Siamo arrivati alla conclusione di questo nostro viaggio, nel quale ho cercato di presentare soprattutto quei paesi e quelle città meno note che permettono di conoscere meglio la cultura tedesca.

E tu? Sei mai stato nella Germania Est? Quali sono quei luoghi (anche meno conosciuti) che meritano di essere visti? Ci vediamo nei commenti.

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