7 cose tipiche olandesi che ti puoi scordare di capire

photo credits: Jon Tyson, unsplash.com

Il compleanno da alcolisti anonimi

Vale a dire: ci si siede tutti in circolo, su sedie o divani, quel che è che purché disposti a parete in salotto o in cerchio all’esterno – se c’è un giardino sufficientemente grande.

Non tentate di comprendere: come si fa a restare lì, seduti, senza musica, a mangiare cubetti di formaggio, bere tè, e congratularsi a vicenda per il compleanno del proprietario di casa.

Sì, avete letto bene: congratularsi a vicenda. Baciate tutti quelli che entrano e fate gli auguri a loro.

Suggerimento bonus: fatevi un bicchierino prima di andare. Vi sembrerà tutto molto più divertente.

I regali di nozze comprati al discount

Vale a dire: l’espressione del minimalismo olandese, per essere politically correct. “A che serve spendere un sacco di soldi per celebrare un matrimonio?”, dice qualcuno di loro. Giusto, sono d’accordo. Allora, vai di bitterballen al buffet, vestito tigrato da sposa e regali da Action.

Non tentate di comprendere: la logica che si nasconde dietro ai regali, che va decisamente oltre il concetto del risparmio e per i quali il budget si aggira intorno ai 10 euro. Confezioni di birre, pacchi di tovaglioli di carta con disegnini carini e altre amenità rientrano a pieno titolo tra i regali di nozze consentiti.

Sì, avete letto bene: 10 euro di budget. Anche se leggende metropolitane parlano di buste con i soldi fino a 25 euro in monete. Invito gli italiani in Olanda a lasciare nei commenti l’elenco dei regali che hanno visto con i loro occhi.

Suggerimento bonus: un giretto al negozio Action vale la pena farlo. È una miniera irrinunciabile di acquisti a pochi euro e ti ci rifai pure il servizio di piatti.

Il mercato delle pulci al coperto

negozio-usato-olanda

Vale a dire: una cosa carina, secondo me, negozi dell’usato dove ci trovi di tutto, ma proprio di tutto. Dai vinili ai libri, film, cuscini, coperte, tazze e bicchieri, vestiti scarpe e borse, elettrodomestici e perfino armadi. Prezzi da 50 centesimi per una maglia a 50 euro per una credenza. Chiunque può portare ciò che vuole da casa propria e lasciarlo al negozio, invece che buttarlo per strada; di solito il ricavato delle vendite viene investito in beneficenza.

Non tentate di comprendere: l’attaccamento al risparmio di questo popolo. Che poi in un negozio normale la roba non costa niente e ovviamente si rompe subito, quindi il risparmio dov’è?

Sì, avete letto bene: 50 euro per un mobile da salotto. È così che ti arredi casa, da queste parti.

Suggerimento bonus: due, in questo caso. Primo, se siete dei collezionisti non potete perdervi una visita qui, si trovano perfino oggetti antichi che normalmente costerebbero un occhio della testa. Secondo, fatevi un giro anche sui marciapiedi e vicino ai secchi della spazzatura, perché è d’abitudine lasciare per strada gli oggetti di cui ti vuoi liberare, in attesa che qualcuno passi e se li porti via.

La self-evaluéscion dopo l’esame di guida

Vale a dire: “Caro esaminando, al termine del tuo esame di guida, ti preghiamo di compilare questo modulo di autovalutazione per farci sapere come pensi di essere andato e come valuteresti la tua performance alla guida. Anche se ti abbiamo bocciato. Grazie per la collaborazione”.

Non tentate di comprendere: perché.

Sì, avete letto bene: il questionario di autovalutazione. Non servono altre parole.

Suggerimento bonus: concentratevi per passare l’esame alla prima botta, riempire il questionario ogni volta suona troppo come una presa in giro. Ah, e non fate l’esame in questi mesi: con i danni finanziari da Covid, il numero di bocciati alla pratica è aumentato (“Sai che guidi proprio bene? Pensaci un altro po’, torna tra due mesi”).

Le fette biscottate con il buco per il dito

fette-biscottate-buco

Vale a dire: una genialata, una delle mie cose preferite in assoluto. Le confezioni sono stra-scomode, ma le fette biscottate spessissime, difficili da rompere e facilissime da prendere.

Non tentate di comprendere: perché non ci ha mai pensato nessun altro.

Sì, avete letto bene: il buchino per il ditino. Fatemelo ridire un’altra volta: geniale.

Suggerimento bonus: stupite parenti e amici quando vengono a trovarvi, imbastite una colazione con queste fette biscottate e li lascerete tutti a bocca aperta.

L’oculista non esiste

Vale a dire: cioè, esiste, ma come tutti i medici in Olanda lo vedete solo se siete in punto di morte (e avete già provato con il paracetamolo). La vista te la misura l’Ottico. Hanno tutta una stanza ultra-spaziale con ultra-macchinari ultra-avanzati; però, devi avere risultati nella media. Se la tua vista non peggiora secondo i valori canonici condivisi dalla popolazione, niente occhiali e devi andare dall’oculista.

Non tentate di comprendere: perché, nonostante tutto, dall’oculista non ci puoi andare se comunque non ti autorizza il medico di base.

Sì, avete letto bene: sisì, la vista te la misura l’Ottico. Sisì, quello del negozio. Sisì, la signorina che ti vende gli occhiali.

Suggerimento bonus: è sempre conveniente rifarsi la montatura, perché ci sono promozioni continue. Gli olandesi non fanno solo scorta di cibo, fanno anche scorta di occhiali.

Lo stick per tirchi esagerati

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Foto: Wikipedia

Vale a dire: il bastoncino next level con cui ripulisci il fondo di bottiglie e barattoli, dall’elegante nome di ‘flessenlikker’, letteramente ‘leccabottiglie’, perché come nonna ci insegna non si butta via niente.

Non tentate di comprendere: come hanno fatto ad inventare questa cosa. Immagino che lo spirito del risparmio sia parte della componente genetica locale.

Sì, avete letto bene: il leccabottiglie.

Suggerimento bonus: compratelo! Volete mettere che ottimizzazione, con tutti i barattoli di sugo de mamma e marmellata de nonna, che abbiamo in Italia?

9 commenti
  1. Guya
    Guya dice:

    Fantastico!!!
    Anche qui, Stoccolma, l’ottico misura la vista…roba da matti. La sanità vedo che è uguale in tutto il nord europa.
    Io faccio tutto in Italia…
    Molte cose non le sapevo proprio…del resto sono o non sono I frugali d’europa? Svezia inclusa?

    Rispondi
  2. Rossella
    Rossella dice:

    Confermo, Paola! 10 euro a persona con tanto di arrossimento di guance ogni volta che dovevo inserirli nella scatolina porta regalo per gli sposi 😑 Articolo da Wow!, come sempre.

    Rispondi
  3. Chiara
    Chiara dice:

    Ciao sono Chiara dalla Slovenia. Se parliamo di praticità in Olanda quanto costa una casa, lavoro stipendio, sanità se vivi veramente come iscritto A. I. R. E. Tasseecc secondo me sono più queste le info interessanti per chi vorrebbe trasferirsi. Cosa ci dici al riguardo in quanto italiana? Grazie Chiara 🤗😊

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    • Paola - Amsterdam
      Paola - Amsterdam dice:

      Ciao Chiara! Sono nei Paesi Bassi da più di quattro anni e ne scrivo su questo sito da altrettanto. Nel corso del tempo ho sviscerato il paese sotto tutti gli aspetti, dal più pratico al più intimo. Abbiamo parlato di case, lavoro, sistema sanitario, integrazione, vacanze, abitudini culturali e molto altro. Questo articolo in particolare descrive piccoli gioielli che si colgono dopo lunga osservazione del paese. Se sei interessata ad informazioni pratiche, ti consiglio di sfogliare la galleria dei miei articoli, e di farlo possibilmente con del tè o dei popcorn perché l’elenco è lungo 😀 Grazie per essere passata da queste parti!

      Rispondi
  4. Giovanna
    Giovanna dice:

    Interessante quello che dici sull’oculista. Ora capisco perché a scuola dei miei figli (sezione di lingua olandese della scuola Europea a Lussemburgo) quasi nessuno porta gli occhiali…
    Sui regali posso aggiungere che sin da bambini ci si regala bustarelle con i soldi. La situazione peggiore l’ho vissuta quando abbiamo portato tutti bustarelle a contributo di un regalo già comprato dai genitori della festeggiata (6 anni).
    I miei figli erano sempre gli unici a presentarsi con il regalino incartato con il fiocco scelto con cura per il festeggiato di turno. Inconvenienti di avere una mamma italiana😂

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